Da pag. 136

“Contare sull’amico, su Cristo, con una sicurezza granitica, è segno di affetto sincero, di stima vera, è segno di realismo nell’amicizia. Non è tanto un frutto dell’amicizia, è un documento sull’amicizia.

Ciò che ferisce di più l’amicizia è la sfiducia; ciò che dà garanzia di profondità è la fiducia incrollabile.”