L’autore è un sacerdote gesuita che, qualche anno dopo l’ordinazione, dovette fare i conti con una grave depressione.

Lo psichiatra a cui si rivolse gli disse:
“Non le pare buffo che lei, prete, gesuita e teologo, venga a farsi guarire da uno psichiatra? Se una religione è davvero autentica e se lei è veramente in cerca di vita e di luce per mezzo di quella religione, essa dovrebbe essere la sorgente di guarigione e di integrità a tutti i livelli del suo essere, quello psichico e somatico come quello morale e spirituale”.

Inizialmente sbalordito da questa affermazione, Bernard J. Tyrrell giunse a verificare di persona come Gesù Cristo sia veramente guaritore della psiche ferita. In questo senso, la Cristoterapia non è altro che
“un’espressione contemporanea della tradizione cristiana che, da sempre, ha posto l’accento su Cristo considerato come il medico e il guaritore di tutta la persona”.