Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio di Sabato Santo 20.04.2019

Cari figli!
Oggi è un giorno bellissimo, in cui riflettiamo sulla pienezza dell'amore di Gesù verso tutta l'umanità.

Questo Sabato Santo ci invita ad accendere la fiamma della fede, della carità, della fraternità, della famiglia, della Santa Chiesa e di tutto il popolo di Dio. Questo sabato è bellissimo perché tutti stanno vegliando. La nostra attesa è per il Signore. Quanto il mondo ha aspettato il Signore! Nel momento presente, quanto l'umanità attende il Signore! Quanto l'umanità ha bisogno del Signore, la famiglia, i giovani, i bambini, tutto il popolo di Dio.

Quanto il popolo di Dio oggi attende il Signore! Soprattutto quando siamo qui in questa Valle, che è un luogo speciale e un luogo di pace. Guardiamo il Cielo, in preghiera, e la brezza leggera ci viene incontro. Il nostro cuore attende il Signore. Tutti attendono il Trionfo del mio Cuore Immacolato, che è il ritorno del Signore. Tutti attendono, perché l'umanità ha sete di Dio, ha fame di Dio, nell'intimo della sua anima vuole qualcosa, ha bisogno di qualcosa, ha bisogno di questo bene più grande, di questo dono più grande, di questo tesoro più grande. Molti non conoscono nemmeno Dio, perché hanno preferito le trappole del mondo, hanno preferito la sofferenza.

Sono certa che tu, che sai che Gesù ti ama, che Gesù ha dato la vita per te, che Egli ti accoglie con affetto e desidera benedirti, senti dolore nel cuore quando vedi qualcuno così lontano da Dio, così lontano dal Cuore di Dio. Questo succede soprattutto perché stiamo vivendo, in questo Sabato Santo, questa attesa, questa veglia, questa certezza di incontrarci con Gesù.

Nell'intimo dei cuori, tutti conoscono Colui che è la luce. Tutti sapevano, sentivano, che Egli era così vicino, proprio come oggi noi possiamo sentirlo, toccarlo, abbracciarlo e amarlo. Io sento questo oggi. La sofferenza è così grande, ed è in ogni luogo, nella Comunità Fraterna, in Brasile e nel mondo. Manca affetto, amore, gioia, felicità, famiglia, fraternità. E vedo che tutti aspettano Dio!

Voi avete la grazia di fare questo ritiro santo, in questa Settimana Santa. Avete avuto la gioia di vivere un tempo quaresimale di accoglienza della Parola, di evangelizzazione e di conversione. Siete andati a confessarvi, vi siete presentati davanti a Dio affinché Egli potesse lavare la vostra anima e il vostro cuore. Avete avuto l'opportunità di edificare dentro di voi sentimenti belli, in particolare, la fede che ci fa sentire Dio, che ci fa vedere e toccare Dio. Avete fatto un atto di amore sotto forma di sacrificio. Avete lasciato che lo Spirito Santo vi illuminasse. Oggi offrite questo atto di amore, nella certezza che avete incontrato Dio. Sentite che è stata bella questa esperienza che avete vissuto.

Dobbiamo mantenere vivo questo sentimento, questo sentimento così nobile. L'umanità sta soffrendo troppo, davanti a tanti segni visibili affinché si converta a Dio. Tanta sofferenza è dovuta alla forza della natura. Tante persone sono state portate via, in un attimo, dal fango, dalle onde. Tutti hanno molto bisogno di Dio! Quanti sono stati colpiti dal fuoco ardente. Il Brasile ha vissuto e vive una realtà dolorosa, in quest'anno delle missioni.

Gesù guardò quegli apostoli e disse: "Venite, venite!". Oggi Gesù guarda noi e dice: "Venite! Voi siete i missionari, siete la mia Chiesa, siete il mio popolo. Voi siete le comunità che fanno del mondo un'alleanza nobile con Dio. Voi siete il popolo che ha sete di Dio, che ha sete di pace. Voi siete l'esercito che lotta per la vita degli innocenti, che divulga la Misericordia, che evangelizza le famiglie. Voi siete i bambini che prendono in mano il rosario e pregano. Siete i giovani che stanno accendendo una bella fiamma di conversione. Questo è un tempo di conversione per i giovani. Voi siete il popolo di Dio, siete la Chiesa. Voi siete i sacerdoti illuminati dallo Spirito Santo!".

Dio ci sta insegnando che, davanti a questa sofferenza, in questo Sabato Santo possiamo accogliere la grazia. Dopo la morte, dopo quella perdita, il mondo ha guardato il Figlio di Dio, l'Agnello di Dio, e veglia in sua attesa. Ci sono cuori che amano molto Gesù, che sentono la mancanza di Gesù, ma che sentono che Gesù è vivo. Egli vive, Egli regna,Egli è Dio!

La nostra attesa di oggi è attesa di Dio, che Egli abbia misericordia del mondo, del momento in cui viviamo, della sofferenza che attraversiamo. Ci sono persone che hanno tempo per tutto, tranne che per Dio. Che trovano tempo per tutto, tranne che per guardare Gesù. Riescono a vedere tante cose che fanno male, ma non riescono a vedere Colui che guarisce la ferita.

Molte volte è così nella tua vita. Riesci ad andare solo verso quello che ti ferisce, il mondo che ti ferisce, il peccato che ti ferisce, la sofferenza che ti ferisce. Ma non hai la gioia di andare da Colui che ti guarisce, che aprendo le braccia riversa guarigione sul mondo, perché Egli è Misericordioso. Quante volte cadi nelle trappole, ma non cadi tra le braccia di Gesù. Egli ti sta aspettando, così come tu oggi attendi Lui. Sei qui per Lui, per la sua vita, per il suo cammino, per la sua missione e per le sue battaglie.

Se chiudi gli occhi vedrai che ci sono ancora battaglie, perché stiamo aspettando il Signore, siamo in cammino, costruendo, pregando, avanzando e cercando una vita santa. Gesù ci ha chiamati alla santità. Non ha obbligato nessuno, ma ha chiamato tutti. Siate santi, come il Padre è Santo! Questa è la tua missione, figlio! Tutto nella tua vita è dono di Dio: la tua famiglia, i tuoi figli, la tua casa.

Tu dici: "Signore, mi hai dato dei doni che comportano anche battaglie, prove!". Ma il Signore ti guarderà e ti mostrerà che Dio dà le battaglie ai suoi soldati migliori. Maggiore è la tua battaglia, maggiore deve essere la tua fede. Sei soldato di Dio, soldato di Gesù. La tua vita appartiene a Dio.

Siete molto vicini, molto vicini a sentire il bellissimo amore di Gesù Misericordioso. Sentirete questo amore molto visibile, perché ci sarà tanta sofferenza, che il sollievo sarà questo amore di Gesù Misericordioso. Sarà questo amore che vi darà sollievo. Imparate ad avere questa bella attesa. Possa questo Sabato Santo essere tempo di preparazione, di veglia, di piena consapevolezza che Dio è in mezzo a noi, che Egli è l'alimento maggiore.

Questa settimana è una settimana grande, di riflessioni, di accoglienza, in cui contempli Gesù, la sua morte, il suo affidamento, la sua obbedienza, la sua accettazione della croce e la sua vittoria - che è la resurrezione. Voi vi state preparando, state attendendo, questa grande vittoria. Che possiate essere veramente preparati per sentire questo profumo della misericordia nella vostra vita. Perché il Signore vive e regna per sempre!

Con grande affetto, voglio darvi la mia benedizione.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli!
Vi ho benedetti con affetto. Sono stata felice di potervi portare questa brezza leggera e insegnarvi ad attendere Gesù, perché Egli ci aspetta sempre. Aspetta il nostro amore, il nostro "sì", il nostro affetto.

Che possiate fare questa bellissima riflessione, cercare la grazia che è dentro di voi e la fede che vi muove. La fede che vi fa sentire Dio, anche quando tutto sembra essere solo sofferenza; essa vi rende felici e vi fa sorridere, anche di fronte alle prove. Perché Gesù ti ama!

L'attesa di Gesù è l'unica ricchezza in questi tempi di oggi, perché è una ricchezza infinita, che non passerà mai. Sarà sempre in noi, a rafforzarci, a guidarci e illuminarci.

È con il Padre, il Figlio e il Divino Spirito Santo che seguirete sempre la Via, perché Dio è la nostra Via.

Faccio gli auguri a chi oggi festeggia un anniversario e vi auguro molta gioia: a chi compie gli anni, a chi festeggia l'anniversario di matrimonio o di missione fraterna. Che Dio vi illumini. Che Egli sia la brezza leggera nei momenti difficili della vostra vita.

Chiedo a Gesù di benedire questi fiori che mi sono stati offerti per la guarigione e liberazione di tutti i malati nel corpo e nell'anima.

Possiate avere un Sabato Santo pieno di grazia e possiate sentire la bellezza di questo Sabato Santo, perché Gesù vive e regna nei nostri cuori.

Ecco la Serva di Dio, la Madre Immacolata, la Madre di Piedade, ed ecco che il Signore mi chiama!
Mensagem de 20 de Abril de 2019

Queridos filhos!
Hoje é um dia belíssimo, de uma reflexão grandiosa do amor pleno, do amor pleno de Jesus para com toda a humanidade.

Este Sábado Santo nos convida a acender a chama da fé, da caridade, da fraternidade, da família, da Santa Igreja e de todo o povo de Deus. Este é um lindo sábado porque todos estão em vigília. A nossa espera é pelo Senhor, e como o mundo tem esperado pelo Senhor. No presente momento, como a humanidade espera pelo Senhor. Como a humanidade precisa do Senhor, a família, os jovens, as crianças e todo o povo de Deus.

Como o povo de Deus hoje espera pelo Senhor! Especialmente quando estamos aqui neste Vale que é um lugar especial e de paz. Olhamos para o Céu em oração e a brisa mansa chega até nós. O nosso coração espera pelo Senhor. Todos esperam pelo Triunfo do meu Imaculado Coração, que é a volta do Senhor. Todos esperam, porque a humanidade está com sede de Deus, está com fome de Deus, no íntimo da sua alma quer algo, precisa de algo, precisa desse bem maior, desse presente maior, desse tesouro maior. Muitos nem sequer conhecem a Deus, porque preferiram as armadilhas do mundo, preferiram o sofrimento.

Tenho certeza que você, que sabe que Jesus lhe ama, que Jesus deu a vida por você, que Ele lhe acolhe com carinho e deseja lhe abençoar, sente uma dor em seu coração quando vê alguém tão longe de Deus, tão longe do Coração de Deus. Isso acontece especialmente por estar vivendo neste Sábado Santo essa espera, essa vigília, essa certeza de se encontrar com Jesus.

No íntimo dos corações, todos conhecem Aquele que é a luz. Todos sabiam, sentiam, que Ele estava tão perto, assim como hoje nós podemos senti-lo, tocá-lo, abraçá-lo e amá-lo. Eu sinto isso hoje. O sofrimento é tão grande, e está em todo lugar, na Comunidade Fraterna, está no Brasil e está no mundo. Há uma carência de afeto, de amor, de alegria, de felicidade, da família, da fraternidade. E, eu vejo que todos esperam por Deus!

Vocês estão tendo a graça de fazer este retiro santo, nesta Semana Santa. Tiveram a alegria de viver um tempo quaresmal de acolhida à Palavra, de evangelização e de conversão. Confessaram, se apresentaram diante de Deus para que Ele pudesse lavar a alma e o coração de vocês. Tiveram a oportunidade de edificar dentro de vocês belos sentimentos, especialmente, a fé que nos faz sentir Deus, nos faz ver e tocar Deus. Vocês fizeram um ato de amor em forma de sacrifício. Deixaram que o Espírito Santo iluminasse vocês. Hoje oferecem esse ato de amor, na certeza de que se encontraram com Deus. Sentem que foi bonita essa experiência vivida, essa experiência sentida.

Temos que manter esse sentimento vivo, esse sentimento tão nobre. A humanidade está sofrida demais – diante de tantos sinais visíveis para se converter a Deus. Há tanto sofrimento devido à força da natureza. Há tantas pessoas que, de forma tão rápida, foram arrastadas pela lama, pelas ondas. Todos precisam muito de Deus! Quantos foram atingidos pelo fogo ardente. O Brasil viveu e está vivendo uma realidade dolorosa neste ano das missões.

Jesus olhou para aqueles apóstolos e disse: “Venham, venham!”. Hoje, Jesus olha para nós e diz: “Venham! Vocês são os missionários, são a minha Igreja, o meu povo. Vocês são as comunidades que fazem do mundo uma nobre aliança com Deus. Vocês são o povo que tem sede de Deus, que tem sede de paz. Vocês são o exército que luta pela vida dos inocentes, que divulga a Misericórdia, que evangeliza as famílias. Vocês são as crianças que pegam seus terços e oram. São os jovens que estão acendendo uma bela chama de conversão. Este é um tempo de conversão para os jovens. Vocês são o povo de Deus, são a Igreja. Vocês são os sacerdotes iluminados pelo Espírito Santo!”.

Deus está nos ensinando que, diante desse sofrimento, neste Sábado Santo podemos acolher a graça. Depois da morte, depois daquela perda, o mundo olhou para o Filho de Deus, para o Cordeiro de Deus, à sua espera faz vigília. Há corações que amam demais a Jesus, que sentem a falta de Jesus, mas que sentem que Jesus está vivo. Ele vive, Ele reina, Ele é Deus!

Nossa espera de hoje é por Deus, que Ele tenha misericórdia do mundo, do momento que vivemos, do sofrimento que passamos. Há pessoas que têm tempo para tudo, menos para Deus. Que conseguem tempo para tudo, menos para olhar para Jesus. Conseguem ter a visão de tantas coisas que ferem, mas não conseguem ver aquele que cura a ferida.

Muitas vezes é assim em sua vida. Você só consegue ir em direção àquilo que lhe fere, ao mundo que lhe fere, ao pecado que lhe fere, ao sofrimento que lhe fere. Mas não tem a alegria de dirigir-se Àquele que lhe cura, que abre os braços e derrama a cura sobre o mundo, porque Ele é Misericordioso. Quantas vezes você cai nas armadilhas, mas não cai nos braços de Jesus. Ele espera por você, assim como hoje você espera por Ele. Você está aqui por Ele, por sua vida, por sua caminhada, por sua missão e por suas batalhas.

Mas se fechar os olhos, verá que ainda tem batalhas, porque estamos à espera do Senhor, estamos a caminho, construindo, rezando, dando passos e procurando uma vida santa. Jesus nos chamou à santidade. Não obrigou ninguém, mas chamou a todos. Sejam santos, como o Pai é Santo! Essa é a sua missão, filho! Tudo em sua vida é presente de Deus: sua família, seus filhos, sua casa.

Você diz: “Senhor, me destes presentes, que também me dão batalhas, provações!”. Então, o Senhor olhará para você e lhe mostrará que Deus dá as batalhas aos seus melhores soldados. Quanto maior for a sua batalha, maior deve ser a sua fé. Você é soldado de Deus, soldado de Jesus. Sua vida pertence a Deus.

Vocês estão muito perto, muito perto de sentirem o lindo amor de Jesus Misericordioso. Sentirão esse amor bem visível, porque haverá tanto sofrimento, que o alívio será esse amor de Jesus Misericordioso. Será esse amor que lhe dará alívio. Aprendam a ter essa bonita espera. Que este Sábado Santo seja o momento de preparar, de vigiar, de ter consciência plena de que Deus está no meio de nós, de que Ele é o maior alimento.

Esta semana é uma semana maior, de reflexões, de acolhida, de você ter uma linda visão de Jesus, de sua morte, de sua entrega, de sua obediência, da aceitação da cruz e de sua vitória – que é a ressurreição. Vocês estão se preparando, esperando, por essa grande vitória. Que vocês possam estar verdadeiramente preparados para sentir esse perfume da misericórdia em suas vidas. Porque o Senhor vive e reina para sempre!

Com grande carinho, eu quero dar-lhes a minha bênção.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos filhos!
Eu lhes abençoei com carinho. Fiquei feliz em poder trazer para vocês essa brisa mansa e lhes ensinar a esperar por Jesus, porque Ele sempre espera por nós. Ele espera pelo nosso amor, pelo nosso “sim”, pelo nosso carinho.

Que vocês possam fazer essa reflexão bonita, procurar a graça que está dentro de vocês e a fé que lhes move. A fé que faz vocês sentirem Deus, mesmo quando tudo parecer só sofrimento, ela lhes faz ser feliz e lhes faz sorrir, mesmo diante das provas. Porque Jesus ama você!

A espera por Jesus é a única riqueza nestes tempos de hoje, porque é uma riqueza infinita, que jamais passará. Sempre estará em nós, a nos fortalecer, a nos conduzir e a nos iluminar.

É com o Pai, o Filho e o Divino Espírito Santo que seguirão sempre o caminho, porque Deus é o nosso caminho.

Parabenizo aos aniversariantes de hoje e lhes desejo muitas alegrias, os que completam anos de vida, de união matrimonial e de missão fraternal. Que Deus lhes ilumine. Que Ele seja a brisa mansa nos momentos difíceis da vida de vocês.

Peço a Jesus que abençoe estas flores que me foram ofertadas para cura e libertação de todos os doentes do corpo e da alma.

Que vocês tenham um Sábado Santo cheio de graça e que possam sentir a beleza deste Sábado Santo, porque Jesus vive e reina em nossos corações.

Eis aqui a Serva de Deus, a Mãe Imaculada, a Mãe de Piedade, e eis que o Senhor me chama!

Altri messaggi tradotti