Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio di domenica 17.11.2019

Cari figli!
Con grande gioia e affetto, in questa domenica, giorno di preghiera, riceviamo tante grazie e benedizioni. Questo è il momento di metterci alla presenza della grazia di Dio. È il momento di stare alla presenza di Dio e respirare profondamente il profumo più bello per la nostra anima, che è Gesù Cristo! Egli è la gioia dei nostri cuori.

Chiediamo a Gesù la guarigione. Chi oggi ha bisogno di guarire il proprio cuore? Tutti! È un dolore invisibile che è presente nella vita delle persone. È un dolore profondo, quello che sente il cuore. La nostra grazia è avere un cuore puro, pieno di amore.

Oggi vogliamo riflettere su questa ferita. Dov'è questa ferita, questa sofferenza? La sofferenza viene da un cuore che sanguina, che non ha saputo amare, che non ha ricevuto l'amore necessario per la sua crescita spirituale. Quando parliamo di grazia, che è l'azione dello Spirito Santo, stiamo parlando di qualcosa di necessario per vincere le battaglie nelle nostre comunità, nelle famiglie, nel cammino del popolo di Dio.

È importante essere pienamente consapevoli che Gesù è santo, ma che quelli che camminano con Lui sono santi e peccatori. Sono persone che hanno il desiderio di essere sante, di incontrare Gesù e di approfondire la crescita nella santità.

Questo è l'anno dei missionari, delle missioni. Tutti hanno una missione. Dal momento in cui nasci - dal momento in cui Dio ti concede di stare nel grembo di tua madre - tu hai una missione. Per questo voi state difendendo la vita. Chi sta crescendo nel grembo di una madre ha una missione e di conseguenza ha molto da insegnarci. Sarà qualcuno che sarà presente nel mondo, secondo la volontà di Dio.

La vita deve essere preservata e amata. Questa è la vostra grande missione, è la grande missione del Brasile e del mondo intero. Tutti devono amare e lottare per la vita. Oggi ricordiamo che il dolore che porti è una conseguenza di quello che hai ricevuto. Per questo, quando parliamo di difendere la vita, dobbiamo catechizzare le madri, perché la madre genera una vita. Genera tutto quello che Dio le concede nel corso di questa gravidanza.

La vita è come il lievito nell'impasto. Quando sei bambino sei più forte. Tutti pensano che il bambino sia più debole. Ma è il contrario, il bambino è più forte. Perché non serba dentro di sé né dolore, né sofferenza, né risentimento. Ecco perché è forte. Ma quando arriva alla giovinezza deve affrontare grandi battaglie, dalle quali raccoglie non solo cose buone, ma anche sofferenze e ferite. Improvvisamente, diventa un giovane senza forza, senza la capacità e il coraggio necessari per essere forte come il bambino - che sa perdonare, amare, essere felice.

Allora, difendere la vita è difendere il viaggio che facciamo su questa bella Terra, che Dio ha creato per i suoi figli. Ecco perché sono qui presente tra di voi, in anima e corpo. Ma spesso molti figli non capiscono perché la Madre sia così presente nel mondo. La Madre di Dio e Madre vostra vi difende dalla peggior trappola che esiste sulla Terra, che è il peccato, il male che vi rende infelici. La prima arma per difendervi è il Santo Rosario.

La prima arma che avete nella vita è il Santo Rosario. I bambini, con questo bellissimo apostolato, si trasformano in strumenti di preghiera fin dall'inizio della loro vita. Attraverso la preghiera, questi bambini diventeranno giovani più forti. Capite quindi il potere della preghiera, quando questa inizia dall'infanzia.

Prima ti risvegli a Dio, più sarai di Dio. Anche se nel corso di questo cammino incontri molti ostacoli. Anche se dite che quando servite Dio, soffrite. Ma chi serve Dio soffre, figli! Per quelli che vivono secondo il mondo, la strada è larga. Queste persone non riescono a vedere cos'è il dolore. Mentre chi serve Dio è diverso, perché riesce a vedere e distinguere quello che è buono da quello che è cattivo. Cosa fa male e cosa fa bene.

La visuale della persona che serve Dio è quella dello Spirito Santo. È ampia, grande, enorme! Lo Spirito Santo è la meraviglia di quello che la Santissima Trinità è in noi. È la meraviglia di quello che Gesù realizza in noi. È la meraviglia dell'amore di Dio in noi.

Pertanto, la prima forza è quella della preghiera, che ti fortificherà nel tuo cammino di fede. Chi inizia a recitare una corona del rosario (5 misteri), arriva poi a recitare il rosario intero. Chi prega ha una vita di maggiore intimità con Dio, di maggiore comunione con Dio, di maggiore adorazione a Dio. Acquisisce la sapienza che viene dall'alto.

Il nemico porta le persone a vivere il più grande vuoto, il vuoto dei vuoti, che è la mancanza di fede, di spiritualità e di timore di Dio. Questo è il motivo per cui le persone entrano in tanti conflitti, percependo il dolore che viene dal cuore.

Ecco perché oggi siamo qui a chiedere la guarigione interiore. Io vi insegno nei messaggi quanto avete bisogno della guarigione interiore. Ma tu sei l'unico che può ottenere questa guarigione. Per quanto la Madre interceda, il figlio è l'unico che può ottenere questa guarigione, perché essa deve partire da te. Per prima cosa devi voler essere guarito. Dio opera il miracolo in colui che confida e crede, che si abbandona.

Se oggi vuoi la guarigione del tuo cuore, la prima cosa da fare è affidarti totalmente, ma proprio totalmente. Quell'affidamento sincero, bello, vero, consapevole. Quello che dobbiamo fare è stare sempre attenti ad essere umili, perché l'umiltà ci porta a raggiungere tutte le beatitudini. L'uomo umile è beato perché, per volontà di Dio, raggiunge tutte le beatitudini: forza, luce nella sua vita, fede, sapienza nella missione e un cuore saggio.

Quello che Dio vuole da noi è che siamo un popolo che lavori per l'opera di Dio. La messe è grande. Pensa alle anime che non conoscono Dio. Pensa ai cuori che di domenica non hanno tempo di avvicinarsi alla mensa eucaristica, che è il più grande banchetto del mondo: Gesù! Egli è la grande grazia, il grande alimento. È Lui che può darci ogni guarigione di cui il cuore ha bisogno.

Dobbiamo costruire in noi questa ricerca della guarigione. Perché, figli, come Madre voglio avvisarvi: se non acquisirete la pienezza della dolcezza dello Spirito Santo soffrirete molto, perché il nemico vuole l'indifferenza. Non vuole l'unione. Non vuole l'unità. Non vuole l'uguaglianza.

Perché Gesù Misericordioso ha aperto le profondità del suo Cuore e voi state vivendo la Misericordia? Perché non esiste nulla di più grandioso, al mondo, della Misericordia di Dio. Dalla nascita alla risurrezione, tutto è stato per la Misericordia di Dio.

Soffriranno quelli che avranno voluto solamente assaporare questa Misericordia. Ma se davvero vivranno questa Misericordia, non soffriranno. Anche se avranno le battaglie, avranno grazie. Ci sono persone che vogliono solamente assaporare la misericordia, ma non vogliono viverla. Soffriranno perché non vogliono fare quello che Gesù vuole che facciamo, cioè essere servi umili e benedetti.

Per questo c'è tanta confusione nel mondo, tante divisioni. Voi, la famiglia di Dio, la Chiesa - la Chiesa siamo noi - avete bisogno di vivere uniti. Cristo ci ha resi una bellissima famiglia. Anche in questa preparazione per la nascita del Bambino Gesù, dovete pregare tantissimo per la Santa Chiesa, affinché sia una famiglia unita, in comunione, in preghiera. Una famiglia in cammino, evangelizzatrice e fraterna.

Tutto quello che Dio vuole è che ci sia amore. L'odio nel cuore, l'invidia e la gelosia, stanno facendo ammalare le persone. È l'ira che fa ammalare il cuore! Dio è amore! E quando sperimenti questo amore misericordioso, sei già stato guarito. Ecco perché dovete sperimentare questo amore di Gesù. La Parola di Dio, il Santo Vangelo, ci invitano a vivere questo amore.

Chi è Gesù? È l'amore! E questo amore che Gesù ci sta offrendo è così bello. Ma tu devi voler fare l'esperienza di questo amore nella tua vita. Devi proprio volerlo! Volere il bene della tua famiglia, del Brasile, del mondo e della Santa Chiesa. Devi volerti immergere in questo amore misericordioso. Così sarete felici, molto felici. Riceverete molte benedizioni anche nella battaglia, che sarà dolorosissima. Ma chi sperimenterà questo amore vincerà! Allora vi invito a fare questa esperienza.

Se desideri guarire te stesso, devi fare esperienza dell'amore, della Misericordia Divina. Apri il tuo cuore. Affida a Gesù il tuo cuore che ha bisogno di essere guarito. Tutti i cuori hanno bisogno di guarigione. Tutti devono desiderare questa guarigione, volere questa guarigione ed evangelizzare con la dolcezza di Gesù.

Gesù è grandioso, figli! Ogni volta che sono con Lui, gli affido tutti voi, perché Egli è meraviglioso. È questo amore, per la pienezza dello Spirito Santo, che salverà il mondo da questa enorme sofferenza.

Voglio darvi la mia benedizione.

In questo momento, la Madonna benedice i presenti mentre cantano: "Dacci la tua benedizione..."

Cari figli!
Questo messaggio di oggi è forte. È soprattutto per i cuori che sentono Gesù così vicino. Davanti a Gesù non mostrare mai solo le tue battaglie, mostra anche la tua forza, il tuo amore, la tua volontà di essere santo, il tuo desiderio di essere santo.

Spesso, quando ti avvicini a Gesù, dimentichi che per Lui tu sei forte! Egli ti ha reso forte. Egli ha dato la vita per te. Egli è la Misericordia infinita.

Quando il nemico cerca di farti cadere, alzati! Quando il nemico cerca di distruggerti, sconfiggilo! Voi potete farlo! In questo momento siete qui con l'arma più grande della vostra vita, che è la preghiera del Santo Rosario. Con questa preghiera si ottiene la vittoria sulla peggiore fiera del mondo: il nemico, il demonio.

Ogni volta che prendi in mano questo Santo Rosario, ricordati che stai dando combattimento al demonio. Fortificatevi nella fede, figli! Avrete molto bisogno dell'unzione dello Spirito Santo, di questa luce dello Spirito Santo, per essere sempre fedeli a Gesù. Egli vi ama e per questo benedice questi fiori per la guarigione e la liberazione dei malati nel corpo e nell'anima.

Faccio gli auguri a chi oggi compie gli anni!

Ringrazio i figli che sono venuti da così lontano e anche quelli che sono qui presenti, che vivono in questa Comunità Fraterna. Ringrazio anche quelli che sono venuti a piedi, in pellegrinaggio. Sono venuti perché sono figli di fede e hanno il desiderio di diffondere nel mondo la speranza che si trova soltanto in Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo.

Sono la Madre di Dio, la Serva di Dio, Maria, la Madre di Piedade.

Il Signore mi chiama. Ecco la sua Serva!
Mensagem de 17 de Novembro de 2019

Queridos filhos!
Com grande alegria e carinho, neste domingo, dia de oração, recebemos tantas graças e bênçãos. Este é o momento de nos colocarmos diante da graça de Deus. É o momento de estarmos na presença de Deus e respirarmos profundamente o mais lindo perfume para a nossa alma que é Jesus Cristo! Ele é a alegria de nossos corações.

Vamos pedir a Jesus a cura. Quem hoje precisa da cura de seu coração? Todos! É uma dor invisível que está presente na vida das pessoas. É uma dor profunda sentida pelo coração. A nossa graça é termos um coração puro, cheio de amor.

Vamos refletir hoje sobre essa ferida. Onde é que está essa ferida, esse sofrimento? O sofrimento vem de um coração que sangra, que não soube amar, que não recebeu o amor necessário para o seu crescimento espiritual. Quando falamos da graça, que é a ação do Espírito Santo, estamos falando de algo necessário para vencer as batalhas em nossas comunidades, nas famílias, na caminhada do povo de Deus.

É importante ter plena consciência de que Jesus é santo, mas que aqueles que caminham com Ele são santos e pecadores. São pessoas que têm o desejo de serem santas, de se encontrarem com Jesus e se aprofundarem no crescimento da santidade.

Este é o ano dos missionários, das missões. Todos têm uma missão. A partir do momento em que você nasce – a partir do momento que Deus lhe concede estar no ventre de sua mãe – você tem uma missão. Por isso, vocês estão defendendo a vida. Aquele que está ali crescendo tem uma missão e tem necessariamente muito a nos ensinar. Será alguém que estará presente no mundo, segundo a vontade de Deus.

A vida tem de ser preservada e amada. Essa é a grande missão de vocês, é a grande missão do Brasil e do mundo inteiro. Todos devem amar e lutar pela vida. Lembramos hoje que a dor que você carrega é consequência daquilo que você recebeu. Por isso, quando falamos em defender a vida, temos de catequizar as mães, porque a mãe gera uma vida. Gera tudo o que Deus concede a essa mãe no decorrer dessa gestação.

A vida é como o fermento na massa. Quando criança você é mais forte. Todos pensam que a criança é mais fraca. Mas é o contrário, a criança é mais forte. Porque não guarda dor, sofrimento e nem ressentimento. Por isso ela é forte. Mas, quando ela desperta para a juventude, se desperta para grandes batalhas, onde carrega não só as coisas boas, mas também os sofrimentos e mágoas. De repente, se torna um jovem sem a força, sem a capacidade e sem a coragem necessárias para ser forte como as crianças – que sabem perdoar, amar, ser felizes.

Então, defender a vida é defender a caminhada que fazemos sobre esta Terra bonita que Deus fez para os seus filhos. É por isso que eu estou aqui presente com vocês, de corpo e alma. Mas, frequentemente, muitos filhos não entendem porque a Mãe se faz tão presente no mundo. A Mãe de Deus e Mãe de vocês defende lhes da pior armadilha que existe na Terra, que é o pecado, a maldade que lhes faz infelizes. A primeira arma para a sua defesa é o Santo Terço.

A primeira arma que tem na vida é o Santo Terço. As crianças, com esse apostolado belíssimo, se transformam em instrumentos orantes desde o início de suas vidas.  Através da oração, essas crianças irão se tornar jovens mais fortes. Vejam o poder da oração quando ela se inicia desde cedo.

Quanto mais cedo você se desperta para Deus, mais você será de Deus. Mesmo que você, no decorrer desse caminhar encontre muitos obstáculos. Mesmo que digam que quando servem a Deus sofrem. Mas, quem serve a Deus é que sofre, filhos! Para aqueles que vivem o mundo, a estrada é larga. Essas pessoas não conseguem ver o que é a dor. Mas, quem serve a Deus é diferente, porque tem a visão do que é bom e do que é ruim. Daquilo que fere e daquilo que cura.

A visão da pessoa que serve a Deus é a do Espírito Santo. É ampla, grande, enorme! O Espírito Santo é a maravilha do que a Santíssima Trindade é em nós. É a maravilha do que Jesus realiza em nós. É a maravilha do amor de Deus em nós.

Portanto, a força primeira é a da oração, que vai fortalecer você em sua caminhada de fé. A pessoa que ora o Santo Terço, chega ao Santo Rosário. Quem ora tem uma vida de mais intimidade com Deus, de mais comunhão com Deus, de mais adoração a Deus. Adquire a sabedoria que vem do alto.

O inimigo leva as pessoas a viverem o maior vazio, o vazio dos vazios, que é a falta de fé, espiritualidade e de temor. Essa é a razão das pessoas se envolverem em tantos conflitos, sentindo as dores que vêm do coração.

Por isso, estamos aqui hoje pedindo a cura interior. Eu lhes ensino nas mensagens o quanto vocês precisam da cura interior. Mas, você é o único que pode alcançar essa cura. Por mais que a Mãe peça, o filho é o único que pode alcançar essa cura, pois ela tem de partir de você. Primeiro você tem de querer ser curado. Deus faz o milagre naquele que confia e acredita, que se entrega.

Se hoje você deseja a cura do seu coração, a primeira coisa é a sua entrega total, mas entrega total mesmo. Aquela entrega sincera, bonita, verdadeira, consciente. O que precisamos fazer é sempre estarmos atentos para sermos humildes, pois a humildade nos leva a alcançar todas as bem-aventuranças. O homem humilde é um bem aventurado, porque, pela vontade de Deus, alcança todas as bem-aventuranças: força, luz em sua vida, fé, sabedoria na missão e um coração sábio.

O que Deus quer de nós é que sejamos um povo que trabalhe pela obra de Deus. A messe é grande. Pense nas almas que não conhecem a Deus. Pense nos corações que no domingo não têm tempo de aproximar-se da mesa eucarística, que é maior banquete do mundo: Jesus! Ele é a grande graça, o grande alimento. É Ele que nos pode proporcionar toda a cura que vem e que o coração necessita alcançar.

Temos de trabalhar em nós essa busca da cura. Porque, filhos, eu quero lhes fazer um alerta de Mãe. Se não adquirirem a plenitude da doçura do Espírito Santo, irão sofrer muito, porque o inimigo quer a indiferença. Ele não quer a união. Ele não quer a unidade. Ele não quer a igualdade.

Por que Jesus Misericordioso abriu as entranhas do seu Coração e vocês estão vivendo a Misericórdia? Porque não existe nada mais esplêndido no mundo do que a Misericórdia de Deus. Desde o nascimento até a ressurreição é a Misericórdia de Deus.

Irão sofrer aqueles que quiserem somente saborear essa Misericórdia. Mas se, de fato, viverem essa Misericórdia não sofrerão. Mesmo que tenham as batalhas, terão graças. Há pessoas que querem saborear, mas não querem viver. Esses vão sofrer, porque não querem fazer aquilo que Jesus quer que façamos, isto é, que sejamos servos humildes e abençoados.

Por isso, há tantas confusões no mundo, tantas divisões. Vocês, família de Deus, Igreja – a Igreja somos nós – precisam viver unidos. Cristo nos fez uma linda família. Inclusive nesta preparação para o nascimento do Menino Jesus, vocês devem orar imensamente pela Santa Igreja, para que seja uma família em unidade, em comunhão, em oração. Uma família caminhante, evangelizadora e fraterna.

Tudo o que Deus quer é que haja amor. O ódio no coração, a inveja e o ciúme, estão adoecendo as pessoas. É a ira que adoece o coração! Deus é amor! E quando você experimenta esse amor misericordioso, você já foi curado. Por isso, é que você tem de experimentar esse amor de Jesus. A Palavra de Deus, o Santo Evangelho, nos convida a viver esse amor.

Quem é Jesus? É o amor! E esse amor que Jesus está oferecendo para nós é lindo demais. Mas, você tem de querer ter a experiência desse amor em sua vida. Mas querer mesmo! Querer para o bem da sua família, do Brasil, do mundo e da Santa Igreja. Você tem de querer se encharcar desse amor misericordioso. Assim serão felizes, muito felizes. Receberão muitas bênçãos mesmo diante da batalha que será dolorosíssima. Mas quem experimentar esse amor, vencerá! Então, eu os convido a terem essa experiência.

Se você deseja se curar, tem de ter a experiência do amor, da Misericórdia Divina. Abra o seu coração. Entregue o seu coração que precisa de cura a Jesus. Todos os corações precisam de cura. Todos precisam desejar essa cura, querer essa cura, e evangelizar com a doçura de Jesus.

Jesus é lindo demais, filhos! Eu, sempre que estou com Ele, entrego todos vocês, porque Ele é lindo demais. Esse amor pela plenitude do Espírito Santo, é que irá salvar este mundo desse sofrimento enorme.

Quero dar-lhes a minha bênção.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos filhos!
Esta mensagem de hoje é forte. É especialmente para os corações que sentem Jesus tão perto. Diante de Jesus jamais mostre apenas as suas batalhas, mostre também a sua força, o seu amor, a sua vontade de ser santo, o seu desejo de ser santo.

Com frequência, quando chega perto de Jesus, você se esquece de que, para Jesus, você é forte! Ele lhe fez forte. Ele deu a vida por você. Ele é a Misericórdia infinita.

Quando o inimigo tentar lhe derrubar, levante-se! Quando o inimigo tentar lhe destruir, vença o inimigo! Vocês podem! Vocês estão aqui neste momento com a maior arma da vida de vocês que é a oração do Santo Terço. Com essa oração se alcança a vitória sobre a maior das feras do mundo: o inimigo, o demônio.

Sempre que pegar esse Santo Terço, lembre-se que está dando combate ao demônio. Se fortaleçam na fé, filhos! Vocês vão precisar muito da unção do Espírito Santo, dessa luz do Espírito Santo, para serem sempre fieis a Jesus. Ele lhes ama e é por isso que abençoa estas flores para cura e libertação dos doentes do corpo e da alma.

Parabéns aos aniversariantes de hoje!

Agradeço aos filhos que vieram de tão longe e também os que estão aqui presentes, que vivem nesta Comunidade Fraterna. Agradeço também aos que vieram caminhando, peregrinando. Vieram porque são filhos de fé e têm o desejo de espalhar sobre o mundo a esperança que somente se encontra em Deus Pai, Deus Filho e Deus Espírito Santo.

Eu sou a Mãe de Deus, a Serva de Deus, Maria, a Mãe de Piedade.

O Senhor me chama, e eis aqui a sua Serva!


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