Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio di domenica 04.08.2019

Cari figli!
Con grande gioia e pace siamo qui in questa domenica, che è un giorno speciale di preghiera per tutta la Santa Chiesa, per il clero, per i sacerdoti. Siamo qui per volontà di Dio in questo momento di preghiera, di grazie e di ringraziamento.

Questo è il momento in cui devi consegnare il tuo cuore alla voce del Signore. Chiedi perdono e chiedigli di guarire il tuo cuore. Il nemico ha attaccato le famiglie e le comunità in quest'anno delle missioni e dei missionari. Felici quelli che sanno chiudere gli occhi, riconoscere le loro mancanze e chiedere perdono.

Dobbiamo parlare dell'amore. Gesù regna in mezzo a noi e dove Gesù è presente, per quanto siano grandi le insidie e le persecuzioni del nemico - il demonio - tu vinci! Ma questo richiede umiltà, desiderio di santità. È triste vedere quello che molti hanno permesso di fare al demonio nelle loro vite. Molto triste!

Dio ci ha dato la grazia dello Spirito Santo e oggi siamo una famiglia fraterna, un popolo di Dio benedetto. Dobbiamo chiedere allo Spirito Santo: “Vieni, Spirito Santo! Vieni a illuminarci!”. È necessario sempre chiedere questa luce, perché ci sono tante domande senza risposta. Ma la risposta è nel silenzio. Non è necessario parlare molto. Sarebbe facile se tutto ci portasse una risposta. Ma la risposta sta nel silenzio dei nostri cuori. È necessario che ci sia un cambiamento.

Non permettere che il male avveleni i tuoi occhi, le tue orecchie, le tue mani. Siamo qui per difendere la famiglia, i bambini che chiedono misericordia, i giovani che chiedono misericordia, i padri e le madri. La famiglia è una forte missione sulla terra. Fortissima, figli! Per questo, Dio ha creato qui una comunità che è una famiglia fraterna.

Per questo, avrete combattimenti e battaglie. Dovete imparare perché Gesù è con noi. E, dove c'è Gesù, tu devi essere forte. Egli è la fortezza più grande. Dovete camminare con Lui, vincendo tutte le insidie, tutte le meschinità umane con i loro capricci. Vincere l'egoismo. È necessario che vogliate andare avanti, senza paura, con fede!

Abbiamo così tanto da ringraziare Dio. Ringraziamo Dio per l'esperienza che la famiglia cerca, che è la preghiera. Le famiglie che vengono in questa piccola Valle partono da qui con il desiderio di mettere la preghiera nelle loro vite, nelle loro case.

La preghiera è l'arma più grande che abbiamo per difenderci in questi tempi finali. Non è la fine del mondo, ma è un tempo in cui l'umanità cammina in modo egoista,  sbagliato. L'umanità deve indirizzarsi sul cammino della verità, della felicità. Deve camminare dritta e vivere bene. Così avremo una vita dignitosa e felice, dove regna la pace, dove l'amore regna nei nostri cuori.

Che possiamo avere l'umiltà di sentire questo amore, di sentire il trionfo della luce nei nostri cuori e nelle nostre anime.

Gesù ci chiama all'umiltà. Dobbiamo riconoscere il valore delle persone. Perché il nemico vuole dividere, vuole disunire. Ma Dio è unione. Dobbiamo essere uniti. Tutto quello che facciamo oggi lo dobbiamo fare per l'unità, non per la discordia. Ci vuole questa bella unione. Vivere l'unione, perché il Cielo ci ha portato una grande catechesi in cui abbiamo la grazia di sentire che chi sa insegnare è colui che vive.

Come insegnare se la persona soffre a causa di orgoglio, gelosia, invidia e menzogna?

Devi guarirti da questa meschinità che è il peccato, che distrugge l'umanità. Le persone peccano, ma non cercano in Dio il perdono. Riconosci che Dio ti sta sempre aspettando. Egli aspetta che tu ti avvicini a Lui pentito. Il pentimento sincero è il desiderio di non peccare più. Devi uscire di lì consapevole che sarai una persona nuova. Da quel momento in poi, eviterai le insidie ​​del demonio.

Le famiglie devono avere questo proposito. Questo è difficile per chi non prega. Chi prega riesce a realizzare questo progetto di Dio nella vita della famiglia. Metti la preghiera nella tua vita. Attraverso di essa abbiamo ricevuto tante benedizioni dal Cielo, tante guarigioni per il corpo, l'anima, il cuore.

Dio sta agendo profondamente in questo piccolo luogo, un luogo di benedizioni, umiltà e semplicità. Quello che senti con questa catechesi venuta dal Cielo è che non vincerai le persecuzioni con la persecuzione, ma con il rosario, con il tuo rosario tra le mani. Quello che distrugge il demonio è la preghiera. L'umanità ha bisogno di pregare.

Quest'anno vedete che ogni giorno tutto va più veloce. Immergetevi di più in questa missione di essere missionario di questa buona novella, di questo messaggio di pace, della realizzazione del piano di Dio. Ci vuole una vita di obbedienza. La più grande ricchezza è avere la grazia di servire Dio. Tu che possiedi dei beni, devi condividerli. La grazia più grande si riversa su chi condivide, non su chi riceve. È in chi può condividere. Quanto più doni, tanto più sarai felice.

Il Vangelo ci invita a questa condivisione, a non attaccarci in modo malsano all'avidità, che uccide e provoca violenza. Che porta le persone a danneggiare tante vite innocenti. Abbi una vita giusta, saggia, perché tutto è del Padre.

Oggi tu sei qui, ma se il Padre ti guarda e dice che sei tu il figlio che desidera, Egli viene a prenderti. La tua vita è nelle mani del Padre. Per questo, donati totalmente. Credi nella presenza dello Spirito Santo dentro di te. Permetti allo Spirito Santo di agire, di accendere la fiamma che vi renderà grandi, forti e sapienti missionari.

La famiglia è la grande famiglia missionaria. È la missione di uscire nel mondo. E voi che ricevete qui un po' di questo mondo, dovete essere testimonianza vivente della Parola di Dio. Dovete proprio esserlo, figli! Non è più tempo di voler essere, ma di essere. Dio ha bisogno di un'opera viva di amore.

È necessario vincere gli attriti, le battaglie. Ci vuole umiltà! Guarisce solo chi vuole essere guarito. Il primo atteggiamento per ottenere guarigione è capire che hai sbagliato. Che commetti errori. Commetti errori perché ami in un modo diverso dall'amore di Dio che è trasparente, coraggioso, che riscatta. È amare il figlio che, quando arriva perduto, esce rinnovato.

Il mondo ha bisogno di volere questo amore. Ci sono molti che mendicano briciole perché non hanno voluto l'amore di Dio. Basta sentire la presenza di Dio per immergersi in questo amore di Dio. Lotta come Dio desidera che tu lotti, cioè cercando la santità, vincendo la debolezza della materia, della carne.

Gesù ci chiede di giudicare di meno. Tu giudichi troppo. Giudichi come ti pare e non come sono le cose. Abbi carità, pietà. Abbi carità con chi fa la carità. La carità è un dono supremo. Sia per chi riceve sia per chi dà. In fondo tutti hanno bisogno della carità e dell'amore di Dio. Questo è l'amore che aiuta e sostiene il mondo.

La sofferenza delle famiglie potrebbe essere molto maggiore se non ci fosse la misericordia di Dio. La misericordia è la luce di cui abbiamo bisogno in questi tempi di battaglia.

Avvicinatevi al Cuore di Gesù così amorevole, che ci attende con tanto amore, e abbiate una vita di rinuncia. È difficile, ma non è impossibile vincere i vizi, le droghe, i peccati. È difficile solo per chi non lo vuole ancora. Dio vi offre tante grazie che potete trasformarvi, basta che lo vogliate. La tua trasformazione dipende dal tuo "sì".

La famiglia è il santuario più sacro. È da una famiglia che scaturisce un giardino di prosperità, sia familiare, religiosa, sacerdotale, missionaria, vocazionale. È nel cuore della famiglia che nasce il frutto della felicità del mondo. Se coltiviamo le famiglie sulla base della luce dello Spirito Santo, avremo frutti benedetti. Avremo molti doni e molte ricchezze.

Dobbiamo portare la preghiera nelle case. Ogni casa, ogni famiglia deve pregare il Santo Rosario. Deve crescere nell'esperienza di una corona del rosario fino a raggiungere l'esperienza del Santo Rosario completo in famiglia. È un'arma! È una vittoria! La famiglia che prega unita è una famiglia che rimarrà sempre unita.

Bisogna anche avere umiltà per evangelizzare le anime. Ognuno ha un dono. Ognuno riceve da Dio un dono. Non esiste un dono che brilli più luminoso di un altro. Sappi valorizzare il tuo dono. A volte pensi che il dono di un altro brilla di più perché non valorizzi il tuo dono. Brilla con il dono che Dio ti ha concesso, il dono che Dio ti ha dato! Il dono dell'altro è il dono che Dio ha fatto a lui. Ognuno deve essere felice di quello che Dio gli ha concesso e risplendere con quel dono, anche se nella semplicità, come qui in questa piccola Valle di preghiera.

Io vedo qui ricchezze piccole e grandi. Sono doni di Dio per rendere il mondo un mondo migliore. Sono doni di Dio per trarre il meglio da una famiglia. Ognuno ha il suo dono. Ci sono persone con il dono della parola, altre dell'ascolto, altre del silenzio, altre dell'azione, altre della preghiera. Dio vuole l'unità e l'umiltà e qui abbiamo la grazia di sapere che tutto è Gesù. Noi siamo solo strumenti missionari in questa missione con il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Nessuno deve smettere di vedere il suo valore, di amare il suo valore.

In questo momento vi invito a lasciar regnare Gesù. Lascia che Egli regni! Egli sa tutto. Dove arriva Gesù, figli, arriva anche ogni grazia, ogni misericordia. È Lui! Noi siamo solo strumenti. Permetti a Gesù di regnare nella tua vita. Che Egli guarisca le tue ferite, le tue sofferenze, le tue angosce, i tuoi momenti di squilibrio. Oggi c'è così tanto squilibrio! Per mancanza di umiltà di seguire la volontà di Dio così come essa è. Spesso è difficile da seguire perché la volontà di Dio è diversa dalla nostra volontà.

È necessario avere questa crescita, fare questo approfondimento e riflettere sulle benedizioni che stanno arrivando verso l'umanità. Queste benedizioni arrivano principalmente per la preghiera delle famiglie. Il popolo di Dio vedrà benedizioni su benedizioni grazie alla preghiera di tutte le famiglie della Terra.

In questo momento voglio benedirvi con grande affetto e amore.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli!
Vi ho benedetto con affetto e gioia.

È tempo di gioia, e per quanto siano grandi le battaglie che state vivendo, che state attraversando, non potete smettere di vivere la gioia. La gioia di avere Gesù in mezzo a noi.

Ognuno ringrazierà nel silenzio del suo cuore per questo dono più grande che è Gesù nella brezza leggera, serena e piena di pace. Gesù è il rifugio dei cuori afflitti. Quante famiglie, quanti giovani, quante madri, quanti genitori, quanti bambini hanno bisogno di questo rifugio, che è il Cuore di Gesù. La Santa Chiesa, tutto il popolo di Dio, i sacerdoti, hanno bisogno di questo rifugio che è il Cuore di Gesù.

Gesù vi proteggerà sempre. Avrete sempre la grazia di avere questo Cuore che vi offre rifugio, che vi protegge. Questa è la ricchezza che abbiamo qui. Una ricchezza che  la Comunità Fraterna ha perché è una grande famiglia, nonostante le sue fragilità, con le sue battaglie. Ma d'ora in poi starete nel Cuore di Gesù e direte quello che Egli vuole che tutti noi chiediamo e diciamo sempre: "Voglio essere santo!".

Dovete essere santi. L'esempio più grande è quello che si vive, figli! L'esempio vale più delle parole.

Vi lascio il mio Cuore e porto con me i vostri cuori. Chiedo a Gesù di benedire i fiori per la guarigione e liberazione di tutti i malati nel corpo e nell'anima.

Rimanete nella pace! Che Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo accolgano tutti i pellegrini che sono venuti per ringraziare, chiedere e ricevere molte benedizioni dal Cielo.

Ecco la Serva del Signore, la Madre di Piedade, ed ecco che il Signore mi chiama!
Mensagem de 04 de Agosto de 2019

Queridos filhos!
Com grande alegria e paz estamos aqui, neste domingo, que é um dia especial de oração por toda a Santa Igreja, pelo clero, pelos sacerdotes. Estamos aqui pela vontade de Deus neste momento de oração, de graças e de agradecimentos.

Este é o momento em que você precisa entregar o seu coração para a voz do Senhor. Peça perdão e peça que Ele cure o seu coração. O inimigo tem atacado as famílias e as comunidades neste ano das missões e dos missionários. Feliz daqueles que sabem fechar os olhos, reconhecer suas faltas e pedir perdão.

Precisamos falar do amor. Jesus reina no meio de nós e, onde Jesus está presente, por maior que sejam as armadilhas e as perseguições do inimigo – o demônio – você vence! Mas, para isso é preciso ter humildade, o desejo de santidade. É triste ver o que muitos têm permitido o demônio fazer em suas vidas. Muito triste!

Deus nos deu a graça do Espírito Santo e hoje somos uma família fraterna, um povo de Deus abençoado. Precisamos pedir ao Espírito Santo: “Vinde Espírito Santo! Vinde nos iluminar!”. É preciso pedir sempre essa luz, porque há tantas perguntas sem respostas. Mas, a resposta está no silêncio. Não precisa falar muito. Seria fácil se tudo nos trouxesse uma resposta. Porém, a resposta está no silêncio dos nossos corações. É preciso que haja mudança.

Não permita que o mal envenene seus olhos, seus ouvidos, suas mãos. Estamos aqui para defender a família, a criança que grita por misericórdia, o jovem que pede por misericórdia, aos pais e as mães. A família é uma forte missão na Terra. Fortíssima, filhos! Por isso, Deus fez aqui uma comunidade que é uma família fraterna.

Por isso, vocês terão combates e batalhas. Vocês têm de aprender porque Jesus está conosco. E, onde Jesus está, você tem de ser forte. Ele á fortaleza maior. Têm de caminhar com Ele, vencendo todas as armadilhas, todas as pequenezas humanas com seus caprichos. Vencendo o egoísmo. É preciso que queiram seguir adiante, sem medo, com fé!

Temos muito que agradecer a Deus. Agradecemos a Deus pela vivência que a família procura que é a oração. As famílias que chegam até este pequeno Vale saem daqui com o desejo de colocar a oração em suas vidas, em suas casas.

A oração é a maior arma que temos para nos defender nestes tempos finais. Não é o fim do mundo, mas é um tempo em que a humanidade caminha de forma egoísta, errada. A humanidade precisa se direcionar ao caminho da verdade, da felicidade. Precisa caminhar certo e viver bem. Assim teremos uma vida digna e feliz, onde reine a paz, em que amor reine em nossos corações.

Que tenhamos a humildade de sentir esse amor, de sentir o triunfo da luz em nossos corações e em nossas almas.

Jesus nos faz um apelo para que tenhamos humildade. Precisamos reconhecer o valor das pessoas. Porque o inimigo quer dividir, quer desunir. Mas Deus é a união. Precisamos ter união. Tudo o que fizermos hoje temos de fazer visando a união e não a discórdia. É ter essa união bonita. É viver a união, porque o Céu nos trouxe uma grande catequese onde temos a graça de sentir que aquele que sabe ensinar é aquele que vive.

Como ensinar se a pessoa está sofrendo por causa do orgulho, do ciúme, da inveja e da mentira?

Você tem de se curar dessa pequenez que é o pecado, que destrói a humanidade. As pessoas pecam, mas não procuram em Deus o perdão. Reconheça que Deus está sempre esperando por você. Ele espera que você se aproxime dEle arrependido. O arrependimento sincero é o desejo de não pecar mais. É preciso sair dali consciente que será uma pessoa nova. Daquele momento em diante, em sua vida, você vai evitar as armadilhas do demônio.

As famílias precisam ter esse propósito. Isso é difícil para quem não ora. Quem ora vai conseguir realizar esse projeto de Deus na vida da família. Coloque a oração em sua vida. Por ela, temos recebido tantas bênçãos do Céu, tantas curas para o corpo, para a alma, para o coração.

Deus está agindo de uma forma profunda neste pequeno lugar, um lugar de bênçãos, de humildade e de simplicidade. O que você sente com esta catequese vinda do Céu é que você não vence as perseguições perseguindo também, mas com o seu rosário, com o seu terço nas mãos. O que destrói o demônio é a oração. A humanidade precisa orar.

Este ano vocês estão vendo que a cada dia tudo passa mais rápido. Se aprofunde mais nessa missão de ser missionário desta boa nova, desta mensagem de paz, da realização do plano de Deus. É preciso levar uma vida de obediência. A maior riqueza é ter a graça de servir a Deus. Você que possui bens deve partilhar. A graça maior é derramada em quem partilha, não naquele que recebe. É naquele que tem condições de partilhar. Quanto mais você doa, mais feliz será.

O Evangelho nos convida a essa entrega, a não nos apegarmos de forma doentia à ganância, que mata e que provoca a violência. Que leva as pessoas a prejudicarem a tantas vidas inocentes. Tenha uma vida justa, sábia, pois tudo é do Pai.

Hoje você está aqui, mas se o Pai olhar e disser que você é o filho que Ele deseja, Ele vem lhe colher. Sua vida está nas mãos do Pai. Por isso, se entregue totalmente. Acredite na presença do Espírito Santo dentro de você. Permita que o Espírito Santo aja, que Ele acenda a bela chama que fará de vocês grandes, fortes e sábios missionários.

A família é a grande família missionária. É a missão de sair pelo mundo. E, vocês que recebem um pouco desse mundo aqui, devem ser testemunhos vivos da Palavra de Deus. É preciso que sejam mesmo, filhos! Não é tempo mais de querer ser, mas de ser. Deus está precisando de uma obra viva de amor.

É preciso vencer atritos, batalhas. É ter humildade! Só se cura quem quer ser curado. A primeira atitude para se alcançar uma cura é compreender que você errou. Você erra. Erra por amar de uma forma que não seja o amor de Deus transparente, corajoso, que resgata. É amar ao filho que, quando chega perdido, sai renovado.

O mundo precisa querer esse amor. Há muitos mendigando as migalhas porque não quiseram o amor de Deus. Basta sentir a presença de Deus para se encharcar desse amor de Deus. Lute como Deus deseja que lute, isto é, buscando a santidade, vencendo a fraqueza da matéria, da carne.

Jesus nos pede para julgar menos. Você julga demais. Julga conforme quer e não conforme as coisas são. Tenha caridade, piedade. Tenha caridade para com quem faz a caridade. A caridade é um dom supremo. Tanto para quem recebe quanto para quem dá. No fundo todos precisam da caridade e do amor de Deus. Esse é amor que socorre e sustenta o mundo.

O sofrimento das famílias poderia ser bem maior se não fosse a misericórdia de Deus. A misericórdia é a luz que necessitamos nestes tempos de batalha.

Aproximem-se do Coração de Jesus tão amoroso, que nos espera com tanto amor e tenham uma vida de renúncia. É difícil, mas não é impossível vencer os vícios, as drogas, os pecados. Só é difícil para aquele que ainda não quer. Deus está oferendo tantas graças para vocês, que vocês podem se transformar, basta vocês quererem. A sua transformação depende do seu “sim”.

A família é o santuário mais sagrado. É de uma família que brota um jardim de prosperidade, seja familiar, religiosa, sacerdotal, missionária, vocacional. É no coração da família que nasce o fruto da felicidade do mundo. Se cultivarmos famílias sobre a base da luz do Espírito Santo, teremos frutos abençoados. Teremos muitos dons e muitas riquezas.

Precisamos trazer a oração para dentro dos lares. Todos os lares, todas as famílias devem orar seu Santo Terço. Devem crescer na vivência do Santo Terço até atingirem a vivência do Santo Rosário em família. É uma arma! É uma vitória! A família que ora unida é uma família que vai sempre permanecer unida.

É preciso também ter humildade para evangelizar almas. Cada um tem um dom. Cada um recebe de Deus um dom. Não existe um dom que brilha mais do que outro. Saiba valorizar o seu dom. Às vezes você pensa que o dom do outro brilha mais porque não valoriza o seu dom. Brilhe com o dom que Deus lhe concedeu, o dom que Deus lhe deu! O dom do outro é dom que Deus deu a ele. Cada um tem de ser feliz com aquilo que Deus lhe concedeu e brilhar com esse dom, seja na simplicidade, como aqui neste pequeno Vale de oração.

Eu vejo aqui riquezas desde o menor até o mais elevado conteúdo. São presentes de Deus para fazer do mundo, um mundo melhor. São dons de Deus para fazerem de uma família aquilo que há de melhor. Cada um tem o seu dom. Há pessoas com o dom da palavra, outros da escuta, outros do silêncio, outros da ação, outros da oração. Deus quer a unidade e a humildade e aqui temos a graça de saber que tudo é Jesus. Nós somos apenas instrumentos missionários nesta missão com o Pai, o Filho e o Espírito Santo. Ninguém deve deixar de ver o seu valor, de amar o seu valor.

Neste momento, eu lhes convido para deixar Jesus reinar. Deixar que Ele reine! Ele sabe tudo. Onde Jesus chega, filhos, chega também toda a graça, toda a misericórdia. É Ele! Nós somos apenas instrumentos. Permita que Ele reine na vida de vocês. Que Ele cure as suas feridas, seus sofrimentos, suas angustias, seus momentos de desequilíbrio. Hoje há tanto desequilíbrio! Por falta de humildade para seguir a vontade de Deus como ela é. Muitas vezes é difícil segui-la porque a vontade de Deus é diferente da nossa vontade.

É necessário ter esse crescimento, ter esse aprofundamento e refletir sobre as bênçãos que estão vindo em direção à humanidade. Essas bênçãos chegam principalmente pela oração das famílias. O povo de Deus vai enxergar bênçãos sobre bênçãos pela oração de todas as famílias da Terra. 

Neste momento quero dar-lhes a bênção com todo carinho e amor.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos filhos!
Eu lhes abençoei com carinho e com alegria.

É tempo de alegria, e por maior que sejam as batalhas que vocês vivam, que vocês passam, não podem deixar de viver a alegria. A alegria de ter Jesus no meio de nós.

Cada um vai agradecer no silêncio de seu coração por esse presente maior que é Jesus na brisa suave, serena e plena de paz. Jesus é o abrigo dos corações aflitos. Quantas famílias, quantos jovens, quantas mães, quantos pais, quantas crianças precisam desse abrigo, que é o Coração de Jesus. A Santa Igreja, todo o povo de Deus, os sacerdotes, precisam desse abrigo que é o Coração de Jesus.

Jesus sempre irá abrigar vocês. Terão sempre a graça de ter esse Coração lhes abrigando, lhes protegendo. Essa é a riqueza que temos aqui. Uma riqueza que a Comunidade Fraterna tem, pois é uma grande família, mesmo com suas fragilidades, com suas batalhas. Mas, daqui para frente estarão no Coração de Jesus e dirão aquilo que Ele quer que todos nós peçamos e digamos sempre: “Eu quero ser santo!”.

Vocês precisam ser santos. O exemplo maior é aquele que se vive, filhos! O exemplo vale mais do que as palavras.

Deixo com vocês o meu Coração e levo comigo o coração de vocês. Peço a Jesus que abençoe as flores para cura e libertação de todos os doentes do corpo e da alma.

Permaneçam em paz! Que Deus Pai, Deus Filho e Deus Espírito Santo acolham a todos os peregrinos e romeiros que vieram agradecer, pedir e receber muitas bênçãos do Céu.

Eis aqui a Serva do Senhor, a Mãe de Piedade, e eis que o Senhor me chama!


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