Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 24.06.2018

Cari figli!
Che la pace, la gioia e l'amore di Gesù siano presenti in questo giorno di benedizioni, di preghiere, di lodi e di onori alla Santissima Trinità, così come nei cuori dei figli qui presenti.

Siete venuti per implorare Misericordia al Sacro Cuore di Gesù per il Brasile e per il mondo intero. Nel silenzio del tuo cuore, in questo momento, affida le tue necessità a Gesù: la tua famiglia, il tuo cammino, le tue necessità spirituali, temporali e materiali, la salute dell'anima, la salute del corpo, la salute del cuore. Chiedi la pace, specialmente nella tua famiglia, chiedi pace nella tua casa. Intercedi per la Santa Chiesa e per tutto il popolo di Dio.

Ecco il popolo di Dio, la famiglia, i figli; quelli che hanno sete di fede, sete di conversione, sete di santità, sete di camminare seguendo le orme di Gesù. Chi non desidera seguire queste orme?

In mezzo a tanta sofferenza in Brasile e nel mondo, quello di cui l'uomo ha più bisogno è seguire le orme di Gesù: quelle della sua umiltà, della sua semplicità.

Perché l'umanità ha sbagliato così tanto? Perché l'ego è molto grande. Se l'umanità seguisse l'umiltà e la semplicità di Gesù, progredirebbe ogni giorno di più nella ricerca della santità della famiglia, dei giovani e dei bambini. Le persone respirerebbero di più la dolcezza di Gesù ed entrerebbero veramente in comunione con Cristo nella Santa Eucaristia, lo adorerebbero nel Santissimo Sacramento.

Segui le orme di Gesù: umiltà e semplicità. Chiedi a Gesù di allontanare da te tutto quello che fa male al tuo cuore, soprattutto l'orgoglio e la vanità. Dobbiamo mettere cose buone nel mondo. Il pensiero dell'uomo è fragile. Pensa solo alle cose tristi e alle sconfitte. Ma deve pensare a Gesù, alla vittoria che è Gesù! Questa è la vittoria che regnerà, non solo nel popolo brasiliano, ma nel mondo intero. Questa è la vittoria che entrerà nella tua casa e restaurerà la tua famiglia, santificherà la tua famiglia.

È necessario avere il pensiero in Dio. So, figli, che in questo momento il demonio sta cercando di togliervi la luce, la fede, la fiducia e il coraggio. Le persone non credono, sono scoraggiate.

Gesù ha detto: "Quando vedi qualcosa di enorme, che sia sofferenza, che siano battaglie, che siano lotte, pensa alla Misericordia infinita. In quel momento, non pensare al dolore, non pensare alla distruzione, pensa a Gesù: la vittoria!".

Gesù entrerà nel tuo cuore e cambierà totalmente la tua vita. Egli la cambierà. Guarirà dove c'è bisogno di guarigione ed esorcizzerà chi ha bisogno di esorcismo. Libererà chi ha bisogno di liberazione. Ma tu sii umile come Gesù. Permettigli di farlo! Per prima cosa, figli miei, permettete al Cielo di operare il miracolo nelle vostre vite.

Quanti di voi, che sono qui oggi, possono dare testimonianza del miracolo. Tu che hai passato tutta la vita ostinandoti contro il Cielo. Il Cielo ti chiedeva umiltà: "accetta la volontà di Dio". Il Cielo te lo chiedeva, Gesù te lo chiedeva, lo Spirito Santo ti illuminava e il Padre ti amava immensamente.

Il Padre ti ama immensamente. Egli desidera che tu accetti la volontà di Dio. Ma tu, dominato dall'ego, ti ostinavi nel non voler accettare i disegni del Padre. Poi, un giorno, ti sei svegliato e hai aperto gli occhi alla luce dello Spirito Santo, alla scienza, alla sapienza, all'intelligenza, e hai incontrato la scienza a la sapienza divine. Hai trasformato la tua vita, hai trasformato la tua casa. Sei stato umile per riconoscere che Gesù ti stava parlando: "Guarda, sei tu che voglio guarire! Sei malato e non stai accettando che io faccia il miracolo in te! Mi stai ignorando! Io vorrei entrare nella tua famiglia, vorrei benedire la tua casa, vorrei liberarti da tutta questa sporcizia che è il peccato, che ti sta distruggendo, che ti sta rendendo triste, che ti sta lasciando pieno di rabbia, di malvagità, di ira, di egoismo e di ego!". Allora, permetti a Gesù di guarirti.

Quando permetti a Gesù di guarirti, allora inizi a vedere fiori, pur sapendo che esistono le spine. Inizi a sentire il profumo, pur sapendo che esistono dolori e lacrime. Vedi che Gesù ti ha guarito. Questa è la guarigione che Gesù vuole portarvi, figli! Il mondo è malato. Nessuno è veramente felice. L'uomo vive una felicità apparente. Oggi è felice, domani piange. Ha bisogno, anche nelle lacrime, di incontrare Dio! Dio vuole fare il miracolo in noi. Vuole operare questo miracolo. Il miracolo dell'accettazione, della comprensione, della guarigione. Ti toglierà questa sofferenza che ti impedisce di andare avanti.

Come ha detto Gesù: "Noi siamo gli uni per gli altri. Siamo qui per servire! Siamo qui per costruire, per edificare, per prenderci per mano. Nessuno raggiungerà il Cielo da solo!". Il grande cammino verso il Cielo è fatto insieme, imparando anche dai dolori, dalle difficoltà. Soffrendo, piagendo! Ma è necessario capire che è nei momenti più difficili della tua vita che Gesù ti prende in braccio e ti porta, ti aiuta a vincere!

Tu che oggi attraversi un momento difficile, che sei qui davanti alla Madre di Piedade, la Madre che viene dal Cielo per portare la Parola di Dio. Questa Parola esiste già sulla Terra, ma le persone non sanno viverla attraverso una vita di opere e azioni. È necessario vivere la fraternità. La Misericordia di Gesù ci porta alla fraternità.

Gesù ha detto: "Affidatevi pienamente! Vivete completamente il distacco totale dalle cose materiali!".

Anche se vivi nel mondo, sapendo che lavori, che Dio ti concede la prosperità, ricordati che Dio ti chiederà sempre di affidarti a Lui. Perché tutto quello che hai proviene dalla grazia di Dio ed è per servire, per costruire, per edificare, per darti la gioia di guardare te stesso e sentire: "Dio mi ha creato perché mi ama! Mi ha creato per essere felice! Non mi ha creato per cercare le briciole che oggi il demonio mi sta offrendo!".

Non barattare il Cielo, il Regno di Dio, con delle meschinità. Devi volere il Cielo. Apparentemente, la strada per il Cielo è stretta. Ma nel seguire questa strada vedrai che è così bella, ma così bella, che troverai tanta pace, tanta dolcezza e una grande protezione divina su di te. Non devi avere paura.

Mentre vi guardo e vi dico: "Figli, non abbiate paura", mi ricordo di Gesù quando mi diceva: "Madre! Non avere paura, abbi fede!". Ci vuole fede.

Tu che sei qui oggi sei stato scelto dal Padre, scelto dal Figlio e scelto dallo Spirito Santo. Non devi avere paura, abbi fede, vivi la fede. Nel mondo di oggi le persone non credono più nel bene e nella giustizia, ma al di sopra di ogni cosa c'è Colui che è il Bene e la Giustizia, c'è Dio. Egli potrebbe cambiare il mondo in un vostro sbattere di palpebre, in un secondo del vostro respiro. Dio può cambiare tutto, tutta la Terra. Può trasformare tutto. La cosa secondo me più bella nel piano di Dio, nella costruzione del piano di Dio, è che Dio vuole cambiare i suoi figli. Egli avrebbe già potuto cambiare il mondo, ma vuole cambiare i suoi figli. Vuole che i suoi figli non perdano la grazia della vita eterna, la grazia della pace sublime. Vuole che i suoi figli si rivolgano a Lui, con sapienza, con rispetto e con dignità.

Riconosci il tuo lato fragile, peccatore, umano, che sbaglia, e avvicinati al Padre, come un figlio che ha sete di una vita di santità. Che bello! Tu che ti avvicini a Dio, ti avvicini a Lui e gli dici: "Padre, voglio essere santo! Basta con questa miseria per la quale mi sono perso. D'ora in poi voglio essere santo!".

Dio sta lottando per voi. La mia presenza qui in corpo e anima è la lotta del Cielo per voi. Voi avete tutto. Avete l'Eucarestia, avete il Santo Vangelo, avete Gesù nel Santissimo Sacramento. Avete una terra fertile, la pioggia, il sole, il freddo, il caldo. Avete tutto, figli! E avete bisogno di molto più di questo, avete bisogno di essere timorati di Dio, di avere rispetto per Dio, perché la vostra vita su questo mondo è passeggera. Dio vuole che voi siate figli che si salvano, che ottengono la vita eterna, che entrano in Cielo per proprio merito. Che siate felici di meritare il Cielo. Che abbiate la felicità del vostro merito. Ecco perché il Padre si preoccupa della salvezza dei figli! Con l'edificazione, insegnando al mondo che è necessario tornare alla Casa del Padre. È necessario riscattare i valori della fede ed essere obbedienti.

Non è vivere in questo mondo, su questa strada larga, dove pensi che puoi tutto, che tutto sia permesso. Dimentichi che il demonio esiste e che ti perseguita. Spesso ti domina. Quanto male sta avvenendo in Brasile e nel mondo. È necessario lottare per la vita degli innocenti, per i giovani, per i bambini, per le famiglie, perché il demonio distrugge le famiglie ogni giorno di più. La furia, l'ira del demonio è contro le famiglie. Gesù ci chiede di pregare per le famiglie, per la Santa Chiesa, per vocazioni sante, per un popolo di Dio santo, che si svegli dal sonno. Il Brasile ha bisogno di guarigione e liberazione, di esorcismo. C'è avidità su questa terra. C'è mancanza di condivisione, di unità, di unione, di fede, in quelli che conducono questa terra.

Dobbiamo guardare alla croce, che significa vittoria! Chiediamo a Gesù: "Prenditi cura di questa nazione!". Come Gesù quando guardò il mondo e disse: "Padre, perdono! Essi hanno bisogno di perdono!". Il Brasile e il mondo hanno bisogno di perdono. Ma l'uomo deve avere la volontà di cercare questo perdono, perché raccoglierà la giustizia di Dio. Il tempo oggi è diverso. Non siamo in quel tempo in cui il Salvatore stava venendo per salvarci, siamo nel tempo della Misericordia, nel quale c'è la salvezza, ma siamo responsabili di averla, di coltivarla, di edificarla. Questo è il motivo per cui Gesù ha detto che vivremo il tempo della giustizia.

Allora, inizierete a vivere questo tempo della giustizia. Che è già qui. Entrerete in questo tempo e vedrete chiaramente, con i vostri occhi, cosa raccoglieranno il Brasile e il mondo se non prendono in mano il santo rosario e non pregano. L'arma che abbiamo per combattere è la preghiera. È l'arma più bella.

Siete qui a pregare il Santo Rosario, meditando sui misteri. I bambini, i giovani, i genitori, i pellegrini di Maria e Gesù, i pellegrini di Dio, i figli della fede. Questa è l'arma della vittoria. Iniziate a pregare. Se volete vedere un cambiamento in Brasile e nel mondo, iniziate a pregare. La preghiera sarà l'arma della vittoria. Combattiamo tutta l'ira del male. Il popolo di Dio è il popolo che edificherà la Terra. Se pregherà, sarà una Terra forte, un popolo forte.

Tutto sarà cambiato con il potere della preghiera. I muri cadranno, specialmente quelli che sono così terribili in mezzo a noi: l'avidità, l'odio, la violenza, la malvagità.

Chiediamo a Gesù, con fede e preghiera, di rovesciare ogni ego sulla faccia della Terra, in Brasile e nel mondo, di portare la misericordia, l'umiltà, la fede. Perché sarà nel vostro tempo che passerete per questo. È in questo tempo. State vivendo la Misericordia infinita. Gesù mi invia qui per la Misericordia infinita che Egli è per il mondo, insieme al Padre e allo Spirito Santo. Inizierete a vivere la giustizia.

Ascoltiamo dunque con più sapienza la Parola di Dio, che ci parla e ci guida affinché la sofferenza non sia ancora più grande su questa terra consacrata a Gesù e al mio Cuore Immacolato di Madre. Perché il Brasile è consacrato alla Misericordia e al Cuore Immacolato di Maria. Continuiamo nella preghiera, implorando Dio per la pace, non solo per il Brasile, ma per il mondo intero.

Prima di benedirvi, voglio dirvi chiaramente, con forza, con tutto il mio Cuore: che la pace di Dio sia in mezzo a noi! Amen!

Con affetto, desidero darvi la mia benedizione.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli!
Vi ho benedetti con affetto. Ho anche chiesto a Gesù, il mio ​​Figlio amato, di benedire questi fiori per la guarigione e liberazione di tutti i cuori. Come desidero che siate liberati! Quanto anche tu hai bisogno di desiderare la tua liberazione, la tua guarigione interiore. Che Dio vi liberi dalla gelosia, dall'invidia, dalla falsità, dalla malvagità, dall'orgoglio, dall'egoismo e vi porti la dolce mitezza dell'umiltà e della semplicità del Cuore di Gesù nella vostra vita e nella vita di chi oggi festeggia il compleanno - quelli che stanno ringraziando Dio per il dono della vita. Che il Sacro Cuore di Gesù vi fortifichi nella fede e nell'obbedienza.

Questo messaggio oggi ci fa stare vicini al Signore. Dio ci mette qui come famiglia, come figli. "Io voglio il meglio per voi", questo è quello che Dio ci ha detto. Ha anche detto: "Voglio che tu sia santo, sia felice, voglio vederti sorridente, pieno di fede, coraggioso, perché ti voglio insieme a me!".

Dio ci vuole insieme a Lui. Il messaggio di oggi è chiarissimo. In ogni riflessione, in ogni momento, il Cielo ci mette davanti al tempo grande che è il tempo della Misericordia, della bontà di Dio, della presenza di Gesù in mezzo a noi, asciugando il pianto delle famiglie, dei giovani, dei bambini. E ci fa anche essere consapevoli di quello che stiamo vivendo oggi, nel momento attuale, che è il momento della lotta per il trionfo del mio Cuore Immacolato, un tempo in cui l'uomo attraverserà grandi prove qui sulla Terra. L'uomo vivrà momenti di incredulità, di mancanza di rispetto, di mancanza di timore e di mancanza di obbedienza.

Gesù allora ci mostra anche che adesso è l'ora della giustizia e che, davanti a questa giustizia, abbiamo un'arma per vincere: la preghiera!

Per questo, tu che sei venuto oggi, partirai da questo luogo pregando. Se ancora non sai pregare, impara! Impara che la preghiera è la tua vittoria. Affinché voi del Brasile e il mondo intero possiate vincere la sofferenza che sta per arrivare, pregate! Figli! Vi chiedo di cercare la conversione, di avere un cuore degno dell'Eucaristia, degno di Gesù, di adorarlo, di glorificarlo, di benedirlo e di ringraziarlo. Il Cielo vi ama immensamente. E anche io, Maria, vi amo immensamente. Ecco perché sono qui supplicando Dio di che vi dia la pace.

Ecco la Serva di Dio, la Madre di Piedade, colei che lascia il suo Cuore con voi e chiede al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo di benedirci. Ecco la Serva del Signore, la Madre di Piedade, ed ecco che il Signore mi chiama!
Mensagem de 24 de Junho de 2018

Queridos filhos!
Que a paz, a alegria, o amor de Jesus estejam presentes neste dia de bênçãos, de orações, de louvores e de honras à Santíssima Trindade e no coração dos filhos aqui presentes.

Vocês vieram para suplicar Misericórdia ao Sagrado Coração de Jesus pelo Brasil e pelo mundo inteiro. No silêncio do seu coração, você vai entregar a sua necessidade, neste momento para Jesus: a sua família, sua caminhada, suas necessidades espirituais, temporais e materiais, a saúde da alma, a saúde do corpo, a saúde do coração. Peça pela paz, principalmente, em sua família, paz sobre a sua casa. Peça pela Santa Igreja e por todo o povo de Deus.

Eis aqui o povo de Deus, a família, os filhos; aqueles que têm sede de fé, sede de conversão, sede de santidade, sede de caminhar seguindo as pegadas de Jesus. Quem não deseja seguir essas pegadas?

Em meio a tanto sofrimento no Brasil e no mundo, o que mais o homem precisa é de seguir os passos de Jesus: de sua humildade, de sua simplicidade.

Por que a humanidade tem errado tanto? Porque o ego é muito grande. Se a humanidade seguisse a humildade e a simplicidade de Jesus, estaria cada dia mais se acertando na busca da santidade da família, dos jovens e das crianças. As pessoas iriam respirar mais a doçura de Jesus e comungar verdadeiramente, Cristo na Santa Eucaristia e adorá-lo no Santíssimo Sacramento.

Siga as pegadas de Jesus: humildade e simplicidade. Peça a Jesus que afaste de você tudo que faz mal ao seu coração, principalmente, o orgulho, a vaidade. Precisamos colocar coisas boas sobre o mundo. O homem está com o pensamento frágil. Só pensa coisas tristes e derrotas. Mas precisa pensar em Jesus, na vitória que é Jesus! Essa é a vitória que reinará, não só sobre o povo brasileiro, mas sobre todo o mundo. Essa é a vitória que entrará em sua casa e irá restaurar a sua família, santificar a sua família.

É preciso ter o pensamento em Deus. Eu sei, filhos, que neste momento o demônio está tentando tirar de vocês o brilho, a fé, a confiança e a coragem. As pessoas estão descrentes, desanimadas.

Jesus disse: “Quando você ver algo enorme, seja o sofrimento, sejam as batalhas, sejam as lutas, pense na Misericórdia infinita. Nesse momento, não pense na dor, não pense na destruição, pense em Jesus: vitória!”.

Jesus vai entrar em seu coração e vai mudar totalmente a sua vida. Ele vai mudar. Ele vai curar onde precisa de cura e vai exorcizar aquele precisa de exorcismo. Vai libertar aquele que precisa de libertação. Mas, seja humilde como Jesus. Permita! Primeira coisa, meus filhos, permitam que o Céu faça o milagre em suas vidas.

Quantos de vocês, que estão aqui hoje, podem dar o testemunho do milagre. Você que passou a vida inteira teimando com o Céu. O Céu lhe pedia humildade: aceite a vontade de Deus. O Céu lhe pedia, Jesus lhe pedia, o Espírito Santo lhe iluminava e o Pai lhe amava imensamente.

O Pai lhe ama imensamente. Ele quer que você aceite a vontade de Deus. Mas, você, dominado pelo ego, teimava em querer não aceitar os desígnios do Pai. Então, um dia, você amanheceu e abriu os seus olhos para a luz do Espírito Santo, para a ciência, para a sabedoria, para a inteligência e encontrou a ciência e a sabedoria divinas. Você transformou a sua vida, transformou a sua casa. Você foi humilde para reconhecer que Jesus estava falando pra você: “Olhe, é você que eu quero curar! Você está doente e não está aceitando que eu faça o milagre em você! Você está me ignorando! Eu quero entrar em sua família, quero abençoar a sua casa, quero libertar você de toda essa sujeira que é o pecado, que está destruindo você, lhe entristecendo, lhe deixando cheio de fúria, de maldade, de ira, de egoísmo e de ego!”. Então, você permite que Jesus lhe cure. 

Daí pra frente você começa a ver flores, mesmo sabendo que existem espinhos. Você começa a sentir o perfume, mesmo sabendo que existem dores e lágrimas. Você vê que Jesus lhe curou. Essa é a cura que Jesus quer trazer para vocês, filhos! O mundo está doente. Ninguém está sendo dignamente feliz. O homem vive uma felicidade de aparência. Hoje está feliz, amanhã chora. Precisa, mesmo nas lágrimas, encontrar Deus! Deus quer fazer o milagre em nós. Ele quer operar esse milagre. O milagre da aceitação, da compreensão, da cura. Vai retirar de você esse sofrimento que lhe impede de seguir adiante.

Como disse Jesus: “Nós somos uns pelos outros. Estamos aqui para servir! Estamos aqui para construir, para edificar, para dar as mãos. Ninguém chegará ao Céu sozinho!”. A grande caminhada para o Céu é feita de mãos dadas, aprendendo até com as dores, com as dificuldades. Sofrendo, chorando! Mas, é preciso compreender que são nos momentos mais difíceis de sua vida, que Jesus lhe pega nos braços e carrega, ajuda a vencer!

Você que passa hoje por um momento difícil, que está aqui diante da Mãe de Piedade, a Mãe que vem do Céu trazer a Palavra de Deus. Essa Palavra já existe sobre a Terra, mas as pessoas não sabem vivê-las através de uma vida de obras e de ações. É preciso viver a fraternidade. A Misericórdia de Jesus nos leva à fraternidade.

Jesus disse: “Estejam inteiramente entregues! Vivam completamente o desapego total das coisas materiais!”.

Mesmo vivendo no mundo, sabendo que você trabalha, que Deus lhe concede a prosperidade, lembre-se de que Deus irá sempre lhe pedir entrega. Pois, tudo que você tem vem pela graça de Deus para servir, para construir, para edificar, para lhe proporcionar a alegria de olhar para si mesmo e sentir: “Deus me criou porque me ama! Ele me criou para ser feliz! Ele não me criou para buscar as migalhas que hoje o demônio está me oferecendo!”.

Não troque o Céu, o Reino de Deus, por causa das migalhas. Você tem de querer o Céu. Aparentemente o caminho do Céu é estreito. Mas ao seguir esse caminho verá que ele é tão bonito, mas tão bonito, que você vai encontrar tanta paz, tanta suavidade e grande proteção divina sobre você. Não precisa ter medo.

Ao olhar para vocês e lhes dizer: “filhos, não tenham medo”, eu me lembro de Jesus quando me dizia: “Mãe! Não tenha medo, tenha fé!”. É preciso ter fé.

Você que está aqui hoje foi um escolhido do Pai, um escolhido do Filho e um escolhido do Espírito Santo. Não precisa ter medo, tenha fé, viva a fé. No mundo de hoje as pessoas estão desacreditando do bem, da justiça, mas, acima de tudo está Aquele que é o bem e a justiça, é Deus. Ele pode mudar o mundo em um piscar de olhos de vocês, em um segundo da respiração de vocês. Deus pode mudar tudo, toda Terra. Ele pode transformar tudo e o que eu acho mais bonito no plano de Deus, na edificação do plano de Deus, é que Deus quer mudar os filhos. Ele já poderia ter feito essa mudança, mas Ele quer mudar seus filhos. Ele quer que seus filhos não percam a graça da vida eterna, a graça da paz sublime. Ele quer que seus filhos se voltem para Ele, com sabedoria, com respeito e com dignidade.

Reconheça seu lado frágil, pecador, humano, que erra, e se aproxime do Pai, como aquele filho que tem sede de vida de santidade. Que coisa linda! Você chegando perto de Deus, se aproximando dEle, e dizendo: “Pai, eu quero ser santo! Chega dessa miséria para qual eu me perdi. Eu quero ser santo daqui para frente!”.

Deus está lutando por vocês. A minha presença aqui de corpo e alma é a luta do Céu por vocês. Vocês têm tudo. Têm a Eucaristia, têm o Santo Evangelho, têm Jesus no Santíssimo Sacramento. Têm uma terra fértil, a chuva, o sol, o frio, o calor. Vocês têm tudo, filhos! E precisam muito mais do que isso, precisam ser tementes a Deus, terem respeito a Deus, porque a vida de vocês sobre este mundo é passageira. Deus quer que vocês sejam filhos que se salvem, que ganhem a vida eterna, que entrem no Céu por merecimento de cada um. Que vocês sejam felizes de merecer o Céu. Que tenham a felicidade do seu merecimento. É por isso que o Pai se preocupa com a salvação de seus filhos! Com a edificação, ensinando para o mundo que é preciso voltar para a Casa do Pai. É preciso resgatar os valores da fé e ter obediência.

Não é viver nesse mundo, nessa estrada larga, onde você acha que tudo pode, que tudo é permitido. Você esquece que o demônio existe e que ele lhe persegue. Muitas vezes lhe domina. Quanta maldade está acontecendo no Brasil e no mundo. É preciso lutar pela vida dos inocentes, pelos jovens, pelas crianças, pelas famílias, porque o demônio está cada dia mais destruindo as famílias. A fúria, a ira do demônio é contra as famílias. Jesus nos pede que oremos pelas famílias, pela Santa Igreja, por vocações santas, por um povo de Deus santo, que acorde. O Brasil precisa de cura e de libertação, de exorcismo. Há ganância sobre esta terra. Há falta de partilha, de unidade, de união, de fé, naqueles que conduzem está Terra.

Temos de olhar para a cruz que significa a vitória! Peçamos a Jesus: “Tome conta desta nação!”. Como Jesus quando olhou para o mundo e disse: “Pai, perdão! Eles precisam de perdão!”. O Brasil e o mundo precisam de perdão. Mas o homem precisa ter vontade de buscar esse perdão, porque ele vai colher a justiça de Deus. O tempo hoje é diferente. Não estamos naquele tempo em que o Salvador estava vindo para nos salvar, estamos no tempo da Misericórdia, em que existe a salvação, mas somos responsáveis em tê-la, em cultivá-la, em edificá-la. Foi por isso que Jesus disse que viveremos o tempo da justiça.

Então, vocês vão começar a viver esse tempo da justiça. Que já está aí. Vocês entrarão nesse tempo e verão de forma clara, com seus próprios olhos, o que o Brasil e o mundo irão colher se não pegar no Santo Rosário e orar. A arma que temos para dar combate é a oração. É a arma mais linda.

Vocês estão aqui orando o Santo Terço, meditando os mistérios. As crianças, os jovens, os pais, os peregrinos de Maria e de Jesus, os romeiros de Deus, filhos de fé. Essa é a arma da vitória. Comecem a orar. Se quiserem ver uma mudança no Brasil e no mundo, comecem a orar. A oração será a arma de vitória. Vamos combater toda a ira do mal. O povo de Deus é o povo que vai edificar a Terra. Se orar será uma Terra forte, um povo forte.

Tudo será mudado pelo poder da oração. As muralhas cairão, principalmente aquelas que estão tão terríveis no nosso meio: ganância, ódio, violência, maldade.

Vamos pedir a Jesus com fé e com oração que derrube todo ego da face da Terra, do Brasil e do mundo, que traga a Misericórdia, a humildade, a fé. Porque será no tempo de vocês que passarão por isso. É nesse tempo. Vocês estão vivendo a Misericórdia infinita. Jesus me envia aqui pela Misericórdia infinita que Ele é para o mundo junto com o Pai e o Espírito Santo. E, vocês vão começar a viver a justiça.

Então, vamos olhar com mais sabedoria para a Palavra de Deus, que nos fala e nos orienta para que o sofrimento não seja ainda maior sobre esta terra consagrada a Jesus e ao meu Coração Imaculado de Mãe. Porque o Brasil está consagrado à Misericórdia e ao Imaculado Coração de Maria. Continuemos em oração, suplicando a Deus a paz, não só pelo Brasil, mas pelo mundo inteiro.

Antes de lhes abençoar, eu quero dizer-lhes claramente, fortemente, de todo o meu Coração: Que a paz de Deus esteja no meio de nós! Amém!

Com carinho, eu quero dar-lhes a minha bênção.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa a todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos filhos!
Eu lhes abençoei com carinho. Pedi a Jesus, meu Filho amado, que também abençoasse estas flores para cura e libertação de todos os corações. Como eu desejo que vocês sejam libertos. Como você também precisa desejar a sua libertação, a sua cura interior. Que Deus livre você do ciúme, da inveja, da falsidade, da maldade, do orgulho, do egoísmo e lhe traga a doce mansidão da humildade e da simplicidade do doce Coração de Jesus sobre a sua vida e sobre a vida dos aniversariantes – aqueles que estão agradecendo a Deus pelo dom da vida. Que o Sagrado Coração de Jesus lhes fortaleça na fé, na obediência.

Esta mensagem de hoje nos faz estar perto do Senhor. Deus nos coloca aqui como família, como filhos. “Eu quero o melhor pra vocês”, foi isso que Deus falou conosco. Falou também: “Eu quero que você seja santo, seja feliz, quero ver você sorrindo, cheio de fé, corajoso, porque Eu lhe quero junto comigo!”.

Deus nos quer junto dEle. Essa mensagem de hoje é claríssima. Em cada reflexão, em cada momento, o Céu nos coloca diante do tempo maior que é o tempo da Misericórdia, a bondade de Deus, a presença de Jesus no meio de nós, enxugando o pranto das famílias, dos jovens, das crianças. E também nos faz ter consciência do que nós estamos vivendo hoje, na atualidade, que é o tempo da luta pelo triunfo do meu Imaculado Coração, onde o homem passará por grandes provas aqui na Terra. O homem viverá momentos de descrença, de falta de respeito, de falta de temor e de falta de obediência.

Jesus então nos mostra também que agora é a hora da justiça e que, diante dessa justiça, temos uma arma para vencer: a oração!

Por isso, você que veio hoje, vai sair deste lugar, orando. Se ainda não sabe orar, aprenda! Aprenda que a oração é a sua vitória. Para vocês do Brasil e do mundo inteiro, vencerem o sofrimento que está prestes a chegar, orem! Filhos! Peço-lhes que procurem a conversão, que tenham um coração digno da Eucaristia, digno de Jesus, de adorá-lo, de glorificá-lo, de bendizê-lo e de agradecê-lo. O Céu lhes ama imensamente. E, eu, Maria, também amo imensamente a vocês. É por isso que estou aqui suplicando a Deus que lhes dê a paz.

Eis aqui a Serva de Deus, a Mãe de Piedade, aquela que deixa o seu Coração com vocês e pede ao Pai, ao Filho e ao Espírito Santo que nos abençoem. Eis aqui a Serva do Senhor, a Mãe de Piedade, e eis que o Senhor me chama! 


Altri messaggi tradotti