Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 19.03.2018

Cari figli!
Questa è una sera molto speciale, è un momento speciale in un luogo speciale. Oggi tutta la famiglia, che è la Santa Chiesa, il popolo di Dio, loda il Padre, il Figlio e il Divino Spirito Santo per il grande e preziosissimo servo, padre e protettore di tutte le famiglie: San Giuseppe.

Siamo qui a pregare San Giuseppe per la fraternità, per questa comunità e, soprattutto, per l'attenzione dei genitori verso i propri figli, verso i propri bambini. San Giuseppe amava immensamente Gesù Bambino. E può insegnare ai genitori ad amare, rispettare e guidare la vita dei propri figli.

Chiedo a San Giuseppe di portare molta sapienza ai cuori dei genitori qui presenti. Siamo in un momento in cui i bambini vivono un tempo di dolore, di divisioni, di tristezza nelle case, di discordia, di guerre familiari.

Chiedete a San Giuseppe la pace. Sarebbe così bello se tutti imitassero la sapienza di San Giuseppe, la sua umiltà, la sua dolcezza, il suo abbandono, il suo silenzio. Egli ha affidato al Padre tutto il suo cammino, ha donato se stesso a Dio come servo, per servire l'opera di Dio. E Dio si è servito del cuore di San Giuseppe affinché il Bambino Dio venisse sulla terra, crescesse e coltivasse nel mondo il miracolo più grande, che è la salvezza. San Giuseppe ha ricevuto l'Agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo.

Preghiamo San Giuseppe anche per la Comunità Fraterna. Cosa manca oggi nella Comunità Fraterna?

Confidate nella dolcezza dell'amore di San Giuseppe, soprattutto voi che siete qui così bisognosi di questo amore, di conversione, di santità, di perdono e di obbedienza. Spesso tutto quello che vi manca è l'abbandono a Dio, e l'umiltà. Il Cielo può darvi tutto. La vita è un dono di Dio! Per questo dovete vivere l'abbandono, l'accettazione, la fiducia, anche quando state vivendo una battaglia!

San Giuseppe ha conosciuto la battaglia: quella di proteggere il Bambino Gesù dall'ira del male, dalla furia del male contro il Figlio di Dio, che fu molto grande! San Giuseppe fu paziente, sapiente, comprensivo, ha saputo vivere e accettare i piani di Dio nella sua vita.

Allora, che San Giuseppe possa portare la grazia di cui oggi tanti cuori qui hanno bisogno. La grazia della conversione, del cambiamento di vita, soprattutto per voi genitori: vi auguro che, guardando i vostri figli - i vostri bambini puri - San Giuseppe vi porti la sapienza.

Quante sofferenze vivono oggi i più piccoli? Quante tristezze circondano gli innocenti? Aggressioni, violenza, malvagità... Solo chi serve Dio con sapienza, pieno di Spirito Santo, pieno di unzione, di pietà, di amore, di fedeltà, riesce a realizzare i piani del Padre nella sua vita.

Oggi, figli, voi siete qui per realizzare il piano di Dio. Nessuno è qui per caso. La sofferenza è grande nel mondo, specialmente nella vita delle famiglie. Per questo Gesù ci ha chiesto così fortemente di pregare il rosario in famiglia. Mettete la preghiera nella vostra casa. Quante famiglie hanno bisogno, in questo giorno di San Giuseppe, della presenza di San Giuseppe. Perché è un santo molto grande. È il padre protettore della Santa Chiesa e di tutte le famiglie del mondo. E in modo particolare è protettore di questa Comunità Fraterna che, per onorare e glorificare San Giuseppe, ha creato questo piccolo angolo di preghiera dedicato a lui.

Quanti prodigi riceverà questa comunità! Comunità che è stata creata dalle mani di Dio, che è guidata dalle mani di Dio, che ha uomini e donne - peccatori, deboli - ma assetati della grazia e di essere santi.

Dovete fare come San Giuseppe: fuggire, liberare la vostra famiglia dalle insidie e dalla sofferenza che il mondo vi offre. Prendevi cura della vostra casa, come San Giuseppe si prese cura della Sacra Famiglia. Prendetevi cura di questa comunità, come è desiderio di San Giuseppe.

Questo piccolo angolo è diventato l'angolo in cui, quando arrivate qui, dovete chiudere gli occhi. Così vedrete il grande San Giuseppe che vi protegge, vi benedice e porta molte grazie alle famiglie di questa comunità. Qui tutti sono piccoli mattoni dell'opera di Dio. Per questo, dovete essere dei mattoni presenti di quest'opera, presenti nella vita di preghiera, presenti nella fraternità. Non siate indifferenti! Dio vuole che costruiate insieme. Così come si è servito dei cuori di Maria e di Giuseppe, Egli chiede anche i vostri cuori.

Allora affidate a Dio la vostra famiglia, la vostra casa. Chiedete a Dio il lavoro di cui avete bisogno e San Giuseppe, che è il grande protettore della famiglia, intercederà per voi. Egli è colui che intercede presso Dio per il lavoro, per il sostentamento della famiglia. Chiedete a San Giuseppe che vi porti questa grazia. Ma siate anche degni di riceverla. Non chiedete in malo modo! Non abbiate pretese. Non obbligate il Cielo. Chiedete con amore! Dite a San Giuseppe quello che desiderate, perché egli dirà a Gesù con immenso amore : "Porta il lavoro a queste famiglie che ne hanno bisogno, anche qui nella Comunità Fraterna. Porta la prosperità.".

La grande ricchezza della prosperità e della condivisione viene dalla protezione di San Giuseppe. Questa che avete qui, figli, è molto grande! Per questo, fate di questo angolo di preghiera un angolo dedicato a San Giuseppe. Egli vi mostrerà il valore dell'umiltà, del silenzio, della preghiera e della forza. Questo piccolo pezzo di terra ha bisogno della forza di San Giuseppe, della sua forza e beatitudine, della sua obbedienza e anche della sua responsabilità nell'essere il protettore di Gesù Bambino.

Affidate a San Giuseppe la vostra casa e la Comunità Fraterna. La comunità che oggi ha tanto bisogno della fortezza di San Giuseppe, della sua fedeltà e della sua obbedienza. Chiedete a San Giuseppe di essere obbedienti alla grazia che Dio vi fa nel vivere qui. Affidate anche i nostri bambini a Gesù e a San Giuseppe. Ci sono tanti bambini qui presenti, tanti giovani, adolescenti, tutti sono in un momento di grande battaglia. Devono superare questo mondo così brutale, pieno di violenza, di peccato. Che San Giuseppe porti molta tenerezza e santità nel cuore dei nostri giovani, dei nostri bambini, soprattutto in questo momento in cui stanno respirando il tempo della penitenza e del sacrificio, che è anche tempo di grazia!

Questo perché il tempo in cui ci avviciniamo di più a Dio è un tempo di grazia, un tempo di silenzio, di preghiera, di veglia, in cui contemplare la bellezza della presenza di Dio in mezzo a noi. In silenzio, in preghiera, ringraziamo il Cielo per la tenerezza e la dolcezza del grande San Giuseppe.

Preghiamo anche per tutta la Santa Chiesa, per tutto il clero, per tutti i servi e le serve del Signore. Al giorno d'oggi non è facile condurre il gregge. È necessario avere la perseveranza di San Giuseppe, il suo abbandono, la sua fedeltà. Che San Giuseppe protegga tutta la Santa Chiesa!

Con grande affetto vi benedico.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli!
Ho chiesto anche a Gesù e a San Giuseppe di benedirvi. Che vi benedicano e vi portino molte grazie. Che trasformino la vostra vita. Che queste grazie siano come quel fiore, quel frutto, che sperimenta la felicità della prosperità, della moltiplicazione, del fiorire e profumare il giardino di Dio, che è la famiglia. Le famiglie sono il giardino di Dio. I tuoi figli sono il profumo di questo giardino. Amate con molto affetto i vostri figli, come San Giuseppe amava e ama Gesù Bambino. Come San Giuseppe ha amato e ama ciascuno di voi, ogni famiglia.

Che San Giuseppe chieda al Padre, allo Spirito Santo e a Gesù, molta unzione e sapienza per i genitori della Terra. E chieda anche il lavoro per i padri e le madri che devono provvedere alla loro casa, alla loro famiglia. Interceda per la Santa Chiesa, che è la famiglia più grande - la famiglia madre - affinché possa essere piena di Spirito Santo, delle beatitudini, della responsabilità di essere fedele alla realizzazione del piano di Dio, in particolare quella di costruire l'amore, il perdono, carità e la fraternità.

Con molta fede e unità, con la protezione del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Manto di San Giuseppe, affido tutti voi qui presenti.

I fiori sono stati benedetti per la guarigione e liberazione di tutti i malati nel corpo e nell'anima.

Rimanete nella pace.

In questo angolo dedicato a San Giuseppe, trovate la protezione di questo Santo fedele alla volontà del Padre.

A chi compie gli anni auguro molta luce.

Ecco la Serva del Signore, la Madre di Piedade, ed ecco che il Signore mi chiama.

Mensagem de 19 de Março de 2018

Queridos filhos!
Estamos em uma noite muito especial, num momento especial, em um local especial. Hoje, toda família, que é a Santa Igreja, o povo de Deus, louva ao Pai, ao Filho e ao Divino Espírito Santo pelo grande e preciosíssimo servo, pai e protetor de todas as famílias: São José.

Estamos aqui pedindo a São José pela fraternidade, por esta comunidade e, em especial, pelo zelo dos pais pelos seus filhos, pelas suas crianças. São José amou imensamente o Menino Jesus. E ele pode ensinar aos pais a amarem, a respeitarem e a conduzirem a vida de seus filhos.

Eu peço a São José para conduzir muita sabedoria aos corações dos pais aqui presentes. Estamos em um momento em que as crianças estão vivendo um tempo de dor, de divisões, de tristeza nos lares, de discórdia, de guerras familiares.

Peçam a São José a paz. Seria tão bonito se todos se espelhassem na sabedoria de São José, na sua humildade, na sua doçura, na sua entrega, no silêncio de São José. Ele que confiou ao Pai toda a sua caminhada, que se entregou a Deus como servo, que serviu a obra de Deus. E Deus se serviu do coração de São José para que o Menino Deus viesse à terra, crescesse e cultivasse no mundo o maior milagre, que é a salvação. São José recebeu aquele que é o Cordeiro de Deus, aquele que tira o pecado do mundo.

Vamos pedir a São José também pela Comunidade Fraterna. O que está faltando hoje na Comunidade Fraterna?

Confiem na doçura do amor de São José, principalmente, vocês que estão aqui tão necessitados desse amor, de conversão, de santidade, de perdão e de obediência. Muitas vezes, tudo o que lhes falta é a entrega a Deus, e a humildade. O Céu pode lhes dar tudo. A vida é um dom de Deus! Por isso, devem viver: a entrega, a aceitação, a confiança, mesmo quando estão vivenciando aquela batalha!

São José experimentou a batalha: aquela de proteger o Menino Jesus da ira do mal, da fúria do mal contra o Filho de Deus, que foi muito grande! São José foi paciente, sábio, compreensível, soube vivenciar e aceitar os planos de Deus na sua vida.

Então, que São José possa trazer a graça que, hoje, tantos corações aqui precisam. A graça da conversão, da mudança de vida, principalmente, para vocês pais, desejo que, ao olharem seus filhos – suas crianças puras – que São José possa lhes trazer a sabedoria.

Quantos sofrimentos cercam hoje os pequenos? Quantas tristezas rodeiam os inocentes? Agressões, violência, maldade... Só aquele que serve a Deus com sabedoria, cheio do Espírito Santo, cheio de unção, de piedade, de amor, de fidelidade consegue realizar os planos do Pai em sua vida.

Hoje, filhos, vocês estão aqui para realizar o plano de Deus. Ninguém está aqui por estar. O sofrimento está grande no mundo, principalmente na vida das famílias. Por isso, Jesus nos pediu tão fortemente para orar o terço em família. Coloquem na sua casa oração. Quantas famílias estão necessitadas, neste dia de São José, da presença de São José. Porque ele é o santo muito piedoso, muito grandioso. Ele é o pai protetor da Santa Igreja e de todas as famílias do mundo. E é, especialmente, dessa Comunidade Fraterna que, para honrar e glorificar São José, fez esse cantinho de oração dedicado a Ele.

Quantos prodígios essa comunidade receberá. Ela que foi criada pelas mãos de Deus, que é conduzida pelas mãos de Deus, que tem homens e mulheres – pecadores, fracos –, mas com sede da graça e de serem santos.

Vocês devem fazer como São José: fugir, livrar sua família, sua casa, das armadilhas, do sofrimento que, tristemente, o mundo lhes oferece. Cuidem de sua casa, como São José cuidou da Sagrada Família. Cuidem dessa comunidade, como é o desejo de São José.

Esse cantinho aqui se tornou o cantinho em que devem, ao chegarem aqui, fechar seus olhos. Assim, verão o grandioso pai São José, protegendo-os, abençoando-os e conduzindo muitas graças às famílias desta comunidade. Aqui, cada um é um tijolinho da obra de Deus. Por isso, vocês devem ser um tijolo presente dessa obra, presente na vida de oração, presente na fraternidade. Não sejam indiferentes! Deus quer que vocês somem e construam juntos. Assim, como Ele se serviu dos corações de Maria e de José, Ele também pede os seus corações.

Então, entreguem a Deus a sua família, a sua casa. Peçam a Deus o trabalho que estão precisando e São José, que é o grande protetor da família, intercederá por vocês. Ele que é aquele que intercede a Deus pelo trabalho, pelo sustento da família. Peçam a São José que lhes deem a graça, que lhes conduza a essa graça. Mas, que também sejam dignos dela. Não peçam de qualquer maneira! Não peçam exigindo do Céu. Não peçam obrigando o Céu. Peçam com amor! Digam a São José o que deseja, porque Ele vai dizer com imenso amor a Jesus: "- Trazei o trabalho a essas famílias que precisam do trabalho, até mesmo aqui na Comunidade Fraterna. Trazei a prosperidade.".

A grande riqueza da prosperidade e da partilha vem da proteção de São José. Essa, vocês têm aqui, filhos, que é muito grande! Por isso, façam desse cantinho de oração o cantinho dedicado a São José. Ele mostrará a vocês o valor da humildade, do silêncio, da oração e da força. Este pedacinho de chão precisa dessa força de São José, dessa força e bem-aventurança, da obediência e também da responsabilidade em ser o protetor do Menino Jesus.

Entreguem a São José a sua casa e a Comunidade Fraterna. A comunidade que hoje precisa tanto da fortaleza de São José, da fidelidade que José teve, da obediência que José teve. Peçam a São José que não sejam desobedientes, e, sim, obedientes a graça que Deus lhes conduz a viver aqui. Entreguem a Jesus também, e a São José, as nossas crianças. São tantas crianças aqui presentes, tantos jovens, adolescentes, todos estão num momento de muitas batalhas. Precisam vencer esse mundo tão brutal, cheio de violência, de pecados. Que São José traga muita ternura e santidade aos corações dos nossos jovens, das nossas crianças, principalmente neste tempo em que estão respirando o tempo da penitência e sacrifício, e até diria tempo de graça!

Isso porque o tempo em que nós nos aproximamos mais de Deus é um tempo de graça, um tempo de silêncio, de oração, de vigília, de contemplar a beleza da presença de Deus no meio de nós. No silêncio, em oração, agradecemos ao Céu pela ternura e doçura do grandioso São José.

Peçamos também pela Santa Igreja, por toda a Santa Igreja, por todo o clero, por todos os servos e servas do Senhor. Não é fácil conduzir o rebanho nos dias de hoje. É preciso ter a perseverança de São José, a sua entrega, sua fidelidade. Que São José proteja toda a Santa Igreja!

Com enorme carinho e com grande espiritualidade, quero neste momento os abençoar.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos filhos!
Eu pedi a Jesus e a São José que os abençoem também. Abençoem e derramem muitas graças. Que transformem a vida de vocês. Que essas graças sejam como aquela flor, aquele fruto que vivencia a felicidade da prosperidade, da multiplicação de florir e perfumar o jardim de Deus, que é a família. As famílias são o jardim de Deus. Seus filhos são o perfume desse jardim. Amem com muito carinho os seus filhos, como São José amou e ama o Menino Jesus. Como São José amou e ama cada um de vocês, cada família.

Que São José peça ao Pai, ao Espírito Santo e a Jesus, muita unção para os pais na terra, muita sabedoria para os pais na terra. E que ele peça também o trabalho para os pais e mães que precisam dar o sustento para a sua casa, para a sua família. Pela Santa Igreja, que é a família maior – a família mãe –, para que esteja cheia do Espírito Santo, das bem-aventuranças, da responsabilidade em ser fiel a realização do plano de Deus, principalmente a de construir o amor, o perdão, a caridade e a fraternidade.

Com muita fé e muita unidade, e sob a proteção do Pai, do Filho e do Espírito Santo e do Manto de São José, eu entrego todos vocês aqui presente.

As flores foram abençoadas para cura e libertação de todos os doentes do corpo e da alma.

Que todos vocês permaneçam em paz.

Neste cantinho dedicado a São José, vocês encontram a proteção desse Santo fiel à vontade do Pai.

Aos aniversariantes, desejo muita luz.

Eis aqui a Serva do Senhor, a Mãe de Piedade, e eis que o Senhor me chama.


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