Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 05.08.2018

Cari figli!
Oggi, nel silenzio di questo giorno di preghiera, in questo momento di fede, in cui il Brasile ha bisogno di vivere in comunione con Gesù e di supplicarlo molto per questa patria, facciamo una richiesta speciale al Cuore Misericordioso di Gesù.

Quando parliamo del Cuore Misericordioso di Gesù, noi vediamo che in questo Cuore, Gesù accoglie tutti noi con molta Misericordia. Per tutto quello che chiedi con fede, Egli ti condurrà affinché tu raggiunga la grazia che desideri per la tua famiglia, per la tua comunità, per la tua missione.

La grazia: voi che siete qui portando gioia con la vostra canzone, desiderate chiedere perseveranza, fede, fiducia, costanza. Gesù ci insegna che molti sono i chiamati, ma pochi sono quelli che abbracciano la missione. Sono pochi quelli che vivono con il cuore, che annunciano la Parola, che hanno i doni dell’umiltà, della semplicità, dell’abbandono. Sono pochi quelli che vivono quello che Dio veramente desidera.

Quest’anno, figli, è l’anno della fede e dell’unità. Questo significa molto per noi, per il popolo di Dio, che amiamo Dio, che amiamo il piano di Dio.

Senza fede non ottieni nulla nella tua vita. Tutto quello che ottieni nella vita è per la tua fede. Il miracolo, lo ottieni per fede. Voi che siete qui ringraziando per i grandi miracoli che avete ottenuto nelle vostre vite. Il miracolo principale è Gesù, è la Santa Eucarestia, è poter essere in comunione con Lui, è avere il cuore degnamente aperto per Lui. Questo è il miracolo più grande!

Voi avete ottenuto molte grazie. Le grazie che avete ottenuto arrivano per la preghiera. Attraverso la preghiera. Voi pregate! Voi credete nella preghiera! Nel potere della preghiera! Quando tu lodi Gesù, tu arricchisci la tua vita con la fede. Tu arricchisci il tuo cuore con la fede. È la fede che ci fa trasformare il mondo.

Gesù ci dice sempre – nella catechesi che vi porto, che è l’insegnamento che Gesù ha lasciato – che l’uomo ha bisogno di credere. Credere nel potere della preghiera e fare della sua vita un’opera viva. Quando tu preghi, rifletti. In queste riflessioni, ti sentirai molto felice di fare la volontà di Dio. Il tuo cuore traboccherà di gioia per fare la volontà di Dio. Se invece stai contrariando i disegni di Dio, in ogni momento di preghiera il tuo cuore viene sottoposto a lavorazione. Allora senti il desiderio di avvicinarti a Dio, di lasciare la vita di sofferenza, di inganno, di briciole. Tu vuoi Dio! Questo è il tuo proposito. La tua fede ti conduce a Dio. Tu credi, ti affidi. Tu ottieni miracoli! Tu ottieni prodigi perché il Signore è il miracolo. Egli può mutare il mondo, mutare la direzione del Brasile.

Abbiamo bisogno di unità. Per quanto una persona cerchi, a volte la sua ricerca è vuota. Non vive una vita di conversione, non cerca di cambiare i suoi atti, le sue opere, le sue azioni. In questo modo, l’uomo ha reso la sua vita una grande sofferenza. Vedo questo perfino qui nella Comunità Fraterna. Ci sono figli che non si affidano. Che si aggrappano alle cose del mondo. Gesù, nella Misericordia che ha annunciato a Santa Faustina, ci ha insegnato ad avere un abbandono totale. Se non hai abbandono totale, la grazia non arriva fino a te. La grazia inizia quando tu diventi uno strumento nelle mani di Dio, come ci ha insegnato e ci insegna la Santissima Trinità: gioia, pace e sapienza.

L’abbandono non significa che devi lasciare il tuo lavoro, al contrario. Il tuo lavoro è una benedizione di Dio. Ma, con l’abbandono, tu non diventerai una persona malata, che – a causa delle briciole del mondo – si è allontanata dalla grazia più grande che è il Cielo, che è fare questo Cielo qui sulla terra. Abbiamo bisogno di iniziare a percorrere la via del Cielo qui sulla terra. Non è dopo che concludi la tua missione qui. È in questo cammino, in questo passaggio, in cui tu vedi il bambino maturare, il giovane crescere e tu stesso invecchiare. Ma vedi anche la tua anima ogni giorno più vicina a Dio.

Siamo davanti a qualcosa di molto sacro che è la Misericordia. La Misericordia, per me, Maria, l’Immacolata Concezione, è sacra per i tempi di oggi. Questi sono tempi in cui il Brasile e le grandi nazioni della terra hanno bisogno di questa Misericordia. C’è molto combattimento, c’è molta lotta! È la lotta per la vita, è la lotta per i giovani, è la lotta per i bambini, è la lotta per le famiglie, è la lotta per la comunità.

Io mi rallegro con i figli che si affidano e sono triste per quelli che non si affidano. Perché il tempo della giustizia è arrivato. Il tempo della giustizia è serissimo. Raccoglierai quello che semini!

Voglio chiedervi di pregare molto per il Brasile, per questa Comunità Fraterna, per l’affidamento di tutti i figli, per la serenità nella missione.

Oggi è il giorno del Signore, un giorno di rispetto, di adorazione, è un giorno in cui mettersi ai piedi di Gesù e preparare bene il vostro cuore a riceverlo, soprattutto voi che avete avuto la felicità di ricevere l’alimento più grande di tutti gli alimenti della terra, il banchetto più grande di tutti i banchetti della terra, che è Gesù!

Vogliamo chiedere a Dio che si prenda cura del Brasile, che metta il Brasile nelle mani misericordiose di Gesù, sotto la protezione del Divino Spirito Santo. Vogliamo chiedere al Divino Spirito Santo di dare l’intelletto alle persone, la sapienza, ma non la sapienza umana, la sapienza divina, la sapienza di Dio. Che le persone siano più sapienti.

Quando sei in un luogo che è condotto dal Cielo, devi avere molta obbedienza. Il mondo è condotto da Gesù. Abbiamo bisogno di seguire le sue orme, le orme della Misericordia, le orme della compassione, della salvezza, dell’amore, del perdono, dell’edificazione della nostra vita nella grazia, della Santa Chiesa.
Chiediamo per i sacerdoti, per le famiglie che stanno lottando, pregando, cercando di essere, realmente, strumenti di fede.

Il vostro dono più grande qui sulla terra è la vita. Non esiste dono più grande della vostra vita, figli! E la vostra vita è preziosissima per il Padre. Dio ha cura di noi, perché ci ama. Egli ama ogni figlio. Egli ama ogni bambino.

I bambini hanno bisogno di essere protetti. A volte, l’esperienza della mancanza di amore in famiglia ha portato i bambini ad una sofferenza ardua. I bambini oggi hanno bisogno di una luce che edifichi la santità nella loro vita. Al momento della benedizione chiederò a Gesù di benedirli. Io chiedo sempre a Gesù che benedica i fiori, che benedica voi, i figli qui presenti – che sono stati scelti dal Padre per stare qui oggi in questo pomeriggio, in preghiera, insieme alla Madre di Gesù, la Madre che insegna al mondo a pregare. La Madre che insegna ai giovani che hanno iniziato questo cammino di preghiera, di evangelizzazione. Questo cammino che ha bisogno di scorrere tra i popoli, tra le nazioni. È affinché preghiate, perché la nostra protezione è la preghiera. Vivete l’unità, in questo tempo di unità. Rompete le barriere che il demonio sta cercando di mettere nelle vostre vite, nella vita comunitaria. Vi chiedo di essere più obbedienti a quello che Dio ha chiesto in questo luogo. Dio ha chiesto obbedienza al Cielo.

Io, Maria, sono soltanto uno strumento di Dio qui, figli! L’obbedienza qui deve essere al Cielo. La Madre è obbediente al Cielo. E anche i figli hanno bisogno di essere obbedienti al Cielo. Avete bisogno di avere molto rispetto verso questa Misericordia infinita che Gesù sta riversando su di noi in tempi così ardui.

Le nazioni che non ascolteranno la voce del Signore e si lasceranno condurre dall’ego del mondo, soffriranno molto. Chiedi a Gesù protezione per la tua nazione, cerca di fare un esame di coscienza e vedere cosa hai bisogno di cambiare, come strumento di questa nazione, come radice di questa terra, di questa Terra della Santa Croce, che io, Maria, sto sempre proteggendo come patrona del Brasile, Madre di questa terra gigante.

Ma è necessario pregare, figli! Siamo in piena battaglia. Ci sono combattimenti nelle famiglie, nelle comunità, dentro la Santa Chiesa. È necessario pregare, avere fede, avere fiducia. Cercate di essere umili. Ascoltate con dignità gli appelli del Cielo. Quello che Dio vuole per noi è il nostro bene. Dio vuole che la tua famiglia sia il suo giardino.

Dì sempre: “La mia famiglia è il giardino di Dio! E Dio vuole che la mia famiglia sia un giardino”.

Il giardino ha anche battaglie. Non ha solo bellezza. Il giardino dà lavoro. Se il giardino non è ben curato, muore! Così è la famiglia. Così ogni figlio deve vedere la sua famiglia. Dì: “Mi sto prendendo cura della mia famiglia, mi sto prendendo cura del mio giardino! Sono di esempio per i miei figli!”. Le spine che i giovani e i bambini hanno raccolto – con tristezza – nel corso del tempo sono le conseguenze di un giardino che non viene curato. È necessario impegnarsi per questo giardino.

Il grande appello che faccio al Brasile e al mondo è di unità, di fede e di preghiera. Restiamo in ginocchio e con gli occhi rivolti al Cielo. Chiedete a Gesù la Misericordia.

Quello che chiedo a Gesù oggi, per il Brasile e per il mondo, è Misericordia. Vedo Gesù che riversa Misericordia sul mondo. Chiedo a voi di fare altrettanto, figli! Chiedete questa Misericordia, perché l’umanità si sta allarmando ma non ha ancora preso coscienza di quanto deve stare attenta, perché i tempi di battaglia sono arrivati. Abbiamo bisogno di essere pronti per questa lotta, per questa battaglia.

Con affetto e amore, in questo momento voglio darvi la mia benedizione.

La Madonna benedice tutti i presenti mentre intonano il canto “Dacci la tua benedizione…”

Cari figli!
Vi ho benedetti con grande affetto. Sono stata felice per la vostra presenza qui, in questo momento, pregando per il Brasile, per le famiglie, per le comunità.

Gesù ci ha proposto una riflessione molto seria sulla comunità, sull’obbedienza, sul rispetto. Questo è il momento di essere obbedienti. La fede ci porta all’obbedienza. Quando crediamo pienamente nei disegni di Dio, siamo obbedienti e fedeli a Dio. Che cosa bella! Come sarà bello quando l’umanità intera crederà pienamente, fedelmente, nei disegni di Dio.

Vi auguro ogni pace. Voglio lasciarvi il mio Cuore Immacolato. Chiedo al Divino Spirito Santo che vi illumini, vi protegga, vi conduca e vi fortifichi. Gesù è la nostra via. Chi segue questa via ha vita in abbondanza.

Quanti di voi dicono: “Voglio la vita eterna!”. Fintanto che siete qui in questo passaggio, siete sulla strada per la vita eterna. Voi avete bisogno di avere questa vita in abbondanza, con piena fede, con piena fiducia, in piena lotta per i disegni e le realizzazioni del piano di Dio.

Questa benedizione è stata per tutti i figli qui presenti, per chi compie gli anni – che Dio vi illumini, vi protegga, vi benedica. La benedizione è stata anche per le famiglie, per i giovani e per tutta l'umanità. E soprattutto per la lotta in Brasile in difesa degli innocenti.

Pregate, figli, perché la lotta è grande! Che tutti rimangano in pace.

Ho chiesto a Gesù di benedire voi e di benedire i fiori per la guarigione e liberazione di tutti i  malati nel corpo e nell’anima.

Ecco la Serva del Signore, l’Immacolata Concezione, Madre di Piedade, ed ecco che il Signore mi chiama!
Mensagem de 05 de Agosto de 2018

Queridos filhos!
Hoje, no silêncio deste dia de oração, neste momento de fé, em que o Brasil precisa viver em comunhão com Jesus e suplicar-lhe muito por esta pátria, vamos fazer um pedido especial ao Coração Misericordioso de Jesus.

Quando falamos sobre o Coração Misericordioso de Jesus, nós vemos que nesse Coração, Jesus acolhe a todos nós com muita Misericórdia. Tudo que você pedir com fé, Ele vai lhe conduzir para que você alcance a graça que você deseja para a sua família, para a sua comunidade, para a sua missão.

A graça – vocês que estão aqui trazendo alegria com a sua canção desejam pedir, que é: perseverança, fé, confiança, firmeza – Jesus nos ensina que muitos são os chamados, mas os que abraçam a missão são poucos. São poucos que vivem de coração, que anunciam a Palavra, que têm os dons da humildade, da simplicidade, da entrega. São poucos os que vivem o que realmente Deus deseja.

Este ano, filhos, é o ano da fé e da unidade. E isso significa muito para nós, para o povo de Deus, que amamos a Deus, que amamos o plano de Deus.

Sem fé, você não alcança nada em sua vida. Tudo que alcança em sua vida é pela sua fé. O milagre você alcança pela fé. Vocês que estão aqui agradecendo por grandes milagres que alcançaram em suas vidas. O principal milagre é Jesus, é a Santa Eucaristia, é você poder estar em comunhão com Ele, ter o seu coração dignamente aberto para Ele. Esse é o maior milagre!

Vocês têm alcançado muitas graças. As graças que vocês têm alcançado chegam pela oração. É pela oração. Vocês oram! Vocês acreditam na oração! No poder da oração! Quando você louva a Jesus, você enriquece a sua vida com a fé. Você enriquece seu coração com a fé. É a fé que nos faz transformar o mundo.

Jesus sempre nos diz – na catequese que eu lhes trago, que é o ensinamento que Jesus deixou – que o homem precisa acreditar. Acreditar no poder da oração e fazer de sua vida uma obra viva. Quando você ora, você faz reflexões. Nessas reflexões, você vai se sentir muito feliz de fazer a vontade de Deus. Seu coração vai transbordar de alegria de fazer a vontade de Deus. Mas, se você estiver contrariando os desígnios de Deus, em cada momento de oração de sua vida, seu coração vai sendo lapidado. Você então sente o desejo de se aproximar de Deus, de deixar a vida de sofrimento, de engano, de migalhas. Você quer Deus! Esse é o seu propósito. A sua fé o conduz a Deus. Você acredita, você se entrega. Você alcança milagres! Você alcança prodígios porque o Senhor é o milagre. Ele pode mudar o mundo, mudar a direção do Brasil.

Precisamos ter unidade. Por mais que a pessoa busque, às vezes a sua busca é vazia. Não vive uma vida de conversão, não busca mudar seus atos, suas obras, suas ações. Com isso, o homem tem feito da sua vida, um grande sofrimento. Vejo isso até aqui na Comunidade Fraterna. Há filhos que não têm entrega. Que se apegam às coisas do mundo. Jesus, na Misericórdia que anunciou a Santa Faustina, Ele nos ensinou a ter entrega total. Se você não tiver entrega total, a graça não chega até você. A graça começa quando você se torna um instrumento nas mãos de Deus, como nos ensinou e nos ensina a Santíssima Trindade: alegria, paz e sabedoria.

A entrega não significa que você deixará de ter o seu trabalho, pelo contrário. O seu trabalho é uma bênção de Deus. Mas, com a entrega, você não vai se tornar uma pessoa doente, que – por causa das migalhas do mundo – tem se afastado da graça maior que é o Céu, que é fazer  esse Céu aqui na Terra. Precisamos começar a trilhar o caminho do Céu, aqui na Terra. Não é depois que você encerra a sua missão aqui. É nesta caminhada, nesta passagem, em que você vê a criança amadurecer, o jovem crescer e você envelhecer. Mas vai vendo a sua alma cada dia mais próxima de Deus.

Estamos diante de algo muito sagrado que é a Misericórdia. A Misericórdia, para mim, Maria, a Imaculada Conceição, é sagrada para os tempos de hoje. Estes são tempos em que o Brasil e grandes nações da Terra estão precisando dessa Misericórdia. Há muito combate, há muita luta! É a luta em prol da vida, é a luta pelos jovens, é a luta pelas crianças, é a luta pelas famílias, é a luta pela comunidade.

Eu me alegro com os filhos que têm entrega, e fico triste por aqueles que não se entregam. Porque o tempo da justiça chegou. O tempo da justiça é seríssimo. Você vai colher o que você planta!

Quero pedir para vocês que orem muito pelo Brasil, por esta Comunidade Fraterna, pela entrega de todos os filhos, pela serenidade na missão.

Hoje é o dia do Senhor, um dia de respeito, de adoração, é um dia de se colocar aos pés de Jesus e preparar bem o seu coração para recebê-lo, principalmente, vocês que tiveram a felicidade de receber o maior alimento de todos os alimentos da terra, o maior banquete de todos os banquetes da terra, que é Jesus!

Vamos pedir a Deus que cuide do Brasil, que coloque o Brasil nas mãos misericordiosas de Jesus, sob a proteção do Divino Espírito Santo. Vamos pedir ao Divino Espírito Santo para dar entendimento às pessoas, sabedoria, mas não a sabedoria dos homens, mas a sabedoria divina, a sabedoria de Deus. Que as pessoas sejam mais sábias.

Quando você está em lugar que é conduzido pelo Céu, você tem de ter muita obediência.  O mundo é conduzido por Jesus. Precisamos seguir as pegadas dEle, as pegadas da Misericórdia, as pegadas da compaixão, da salvação, do amor, do perdão, da edificação de nossa vida na graça, da Santa Igreja. Peçamos pelos sacerdotes, pelas famílias que estão lutando, orando, procurando ser, de fato, instrumentos de fé.

O maior presente de vocês aqui na Terra é a vida. Não existe presente maior que a vida de vocês, filhos! E a vida de vocês é preciosíssima para o Pai. Deus cuida de nós, porque Ele nos ama. Ele ama cada filho. Ele ama cada criança.

As crianças precisam ser protegidas. Às vezes, a falta de vivência de amor na família tem levado as crianças a um sofrimento árduo. As crianças hoje estão precisando de uma luz que edifique a santidade na vida delas. Vou suplicar a Jesus no momento da bênção, que as abençoe. Eu sempre peço a Jesus que abençoe as flores, que abençoe a vocês, os filhos aqui presentes – os que foram os escolhidos do Pai para estar aqui hoje nesta tarde, em oração, junto com a Mãe de Jesus, a Mãe que ensina o mundo a orar. A Mãe que ensina os jovens que iniciaram essa caminhada de oração, de evangelização. Essa caminhada que precisa fluir entre os povos, entre as nações. É para vocês orarem porque a nossa proteção é a oração. Vivam a unidade, neste tempo de unidade. Quebrem as barreiras que o demônio está tentando colocar na vida de vocês, na vida de comunidade. Peço que sejam mais obedientes ao que Deus pediu aqui neste lugar. Deus pediu obediência ao Céu.

Eu, Maria, sou apenas um instrumento de Deus, aqui, filhos! A obediência aqui deve ser ao Céu. A Mãe é obediente ao Céu. E os filhos também precisam ser obedientes ao Céu. Vocês precisam ter muito respeito por essa Misericórdia infinita que Jesus esta derramando sobre nós em tempos tão árduos.

As nações que não ouvirem a voz do Senhor, e se deixarem levar pelo ego do mundo, sofrerão muito. Peça a Jesus a proteção para a sua nação, procure fazer um exame de consciência e ver o que você precisa mudar, como um instrumento desta nação, como raiz desta terra, desta Terra de Santa Cruz, a qual eu, Maria, estou sempre protegendo como padroeira do Brasil, Mãe desta terra gigante.

Mas é preciso orar, filhos! Estamos em plena batalha. São combates nas famílias, nas comunidades, dentro da Santa Igreja. É preciso de oração, de ter fé, de ter confiança. Procurem ter humildade. Ouçam com dignidade os apelos do Céu. O que Deus quer para nós é o nosso bem. Deus quer que a sua família seja o jardim dEle.

Diga sempre: “A minha família é o jardim de Deus! E Deus quer que a minha família seja um jardim”.

O jardim tem batalhas também. Não tem só beleza. O jardim dá trabalho. Se o jardim não for bem cuidado, morre! Assim é a família. Assim cada filho deve ver a sua família. Diga: “Estou cuidando da minha família, estou cuidando do meu jardim! Estou sendo exemplo para meus filhos!”. Os espinhos que os jovens e as crianças têm colhido – com tristeza – ao longo do tempo são as consequências de um jardim que não está sendo cuidado. É preciso zelar por esse jardim.

O grande apelo que eu faço ao Brasil e ao mundo é de unidade, de fé e de oração. Tenham os joelhos dobrados e os olhos voltados para o Céu. Peçam a Jesus por Misericórdia.

O que eu peço a Jesus hoje, pelo Brasil e pelo mundo é Misericórdia. Eu consigo ver Jesus derramando Misericórdia sobre o mundo. Peço a vocês que façam o mesmo, filhos! Peçam essa Misericórdia porque a humanidade está se alertando, mas ainda não tem consciência do quanto precisa estar alerta, porque os tempos de batalha chegaram. Precisamos estar prontos para essa luta, para essa batalha.

Com carinho e amor, eu quero, neste momento, dar-lhes a minha bênção.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa a todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Queridos filhos!
Eu lhes abençoei com grande carinho. Fiquei feliz com a presença de vocês aqui, neste momento, orando pelo Brasil, pelas famílias, pelas comunidades.

Jesus nos colocou diante de uma reflexão muito séria sobre a comunidade, sobre a obediência, sobre o respeito. Este é o momento de sermos obedientes. A fé nos leva à obediência. Quando acreditamos piamente nos desígnios de Deus, somos obedientes e fiéis a Deus. Que coisa linda! Como será belo quando a humanidade inteira acreditar piamente, fielmente, nos desígnios do Céu.

Desejo toda a paz para vocês. Quero deixar com vocês o meu Imaculado Coração. Peço ao Divino Espírito Santo que lhes ilumine, lhes proteja, lhes conduza e lhes fortalecer. Jesus é o nosso caminho. Quem segue esse caminho tem a vida em abundância.

Quantos de vocês dizem: “Eu quero a vida eterna!”. Enquanto estão aqui nesta passagem, estão a caminho da vida eterna. Vocês precisam ter essa vida em abundância, com plena fé, com plena confiança, em plena luta pelos desígnios e realizações do plano de Deus.

Essa bênção foi para todos os filhos aqui presentes, para os aniversariantes – que Deus os ilumine, os proteja, os abençoe. A bênção foi também para as famílias, para os jovens, e para toda a humanidade. E foi especialmente pela luta no Brasil em defesa dos inocentes.

Orem, filhos, porque a luta é grande! Que todos permaneçam em paz.

Eu pedi a Jesus que lhes abençoasse e abençoasse as flores para cura e libertação de todos os doentes do corpo e da alma.

Eis aqui a Serva de Deus, a Imaculada Conceição, Mãe de Piedade, e eis que o Senhor me chama!   

Altri messaggi tradotti