Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 10.12.2017

Cari figli!

In questa bella giornata – in questo pomeriggio, in questa domenica, giorno di grazie, giorno del Signore, giorno di silenzio, di preghiera – vogliamo accogliere Gesù.

Mettete la vostra vita, i vostri pensieri, le vostre opere, le vostre azioni, davanti alla misericordia di Dio Padre, Figlio e Spirito Santo. Vi chiedo in modo speciale di pregare per l’umanità. Il mondo ha tanto bisogno di preghiera: le famiglie, i bambini – voi oggi state partecipando qui a un incontro pro vita, a favore della vita. Ma purtroppo gli esseri umani hanno perso il timore di Dio. Non riescono più a sperimentare il dono più grande di tutti, che è la vita. Quanti bambini, quanti giovani, quanti genitori, hanno bisogno di rivolgersi al Sangue Misericordioso di Gesù e supplicare – con tutto il cuore – misericordia. Che Gesù abbia misericordia del mondo, delle famiglie, dei giovani, dei bambini.

C’è molto sangue innocente che viene versato. Questo è molto triste, ma è una realtà. È una realtà che addolora il mio Cuore e che addolora il Cuore di Gesù. Questo sangue versato porterà, come conseguenza, una sofferenza brutale per il mondo. È necessario che l’essere umano rispetti la vita dei nostri bambini. Che protegga la vita degli innocenti.

Siamo vicini alla meditazione del Natale, della nascita del Bambino Gesù. L’umanità deve cercare – attraverso una spiritualità sapiente e matura – di riflettere sulla nascita del Bambino Gesù.

Perché Gesù è nato?

Perché Gesù è stato designato dal Padre, illuminato dalla luce immensa dello Spirito Santo, per essere il Salvatore, la Salvezza. È necessario che l’umanità si rivolga a questo Salvatore, verso il cammino della Salvezza. È necessario credere, credere piamente nei misteri celesti. La vita è un enorme mistero. Nessuno sa cosa Dio gli riserva nello scorrere dei suoi giorni, in questi tempi, che sono tempi di  battaglia, tempi di lotta. Non è una lotta qualunque, è una grande battaglia.

Ho guardato Gesù e, al tempo stesso, ho guardato il mondo, le ferite dell’umanità, i cuori sofferenti, quelli che sono disperati, senza tetto, ribelli, lontani da Dio, lontani dalla preghiera. Ma potrebbero avere la felicità di essere persone di Dio. Potrebbero abbandonare questo mondo di inganni e cercare la via della serenità. Potrebbero fare questo per la felicità delle loro famiglie, delle loro case, dei loro figli. Ho affidato a Gesù questo mondo che sta sanguinando, sta proprio sanguinando. Il mondo sta soffrendo terribilmente le conseguenze dei peccati gravissimi commessi dall’umanità. Ho chiesto a Gesù: “Figlio mio! Abbi compassione di queste anime. Abbi compassione di queste creature che stanno vivendo questa enorme afflizione”. Sono persone che non riescono ad avere amore, nemmeno per i loro simili – per quei simili che hanno più bisogno di amore, che sono i bambini, che sono gli innocenti ancora nel ventre materno, in preparazione al disegno bellissimo che è la vita, questo passaggio secondo il piano di Dio, secondo la volontà del Padre.

Questo incontro è incontro di preghiera. Come lottare per la vita? Con la preghiera. Solo la preghiera può cambiare l’essere umano. Il cambiamento deve iniziare dentro la persona. Non deve iniziare da fuori, ma da dentro, da dentro di te – attraverso l’azione dello Spirito Santo, che è Dio – è così che avrai mani per abbracciare, mani per amare, mani per accogliere, mani per ospitare, mani per applaudire – in piedi! – la misericordia.

L’uomo deve cercare il cambiamento tutto il tempo. Innanzitutto è necessario curarsi, liberarsi. Volere essere degni! La vita è molto triste per la persona che non cerca la dignità, che cerca solo interessi, benefici personali, e si dimentica che Dio vuole un bene superiore a quello che tu pensi che sia buono. Quante persone riducono la vita soltanto alla materia, al potere, al danaro.

Quando lavori, vedi che il tuo lavoro ti porta prosperità. Questo è diverso dalla persona che non cerca l’onorabilità di una prosperità degna, ma che cerca il proprio vantaggio. È necessario che l’umanità eviti questo peccato gravissimo che è negare Dio e ignorare le cose sacre.

La tua famiglia è sacra per Dio. I tuoi figli sono sacri per Dio. La tua missione è sacra per Dio. Il tuo cammino in questo mondo è sacro. È passeggero, ma per il Padre è sacro! Anche per te, figlio, deve essere sacro.

Ma l’umanità uccide per piacere. La creatura ha il piacere, piacere crudele, di uccidere. Per questo tanti bambini, tanti bambini, vengono crudelmente assassinati in un modo così doloroso, dolorosissimo. È per questo che tu oggi sei qui a lottare per la vita in Brasile nel mondo. Stai catechizzando la tua famiglia, orientando i giovani, che hanno bisogno di evitare questo mondo largo che è un mondo di peccati. Quando sei in questo mondo largo non pensi alla tua anima, non pensi al tuo cuore. Non pensi che sei qui di passaggio e che hai una vita di cui prenderti cura. Le persona che vive sulla strada larga pensa che la vita si riduca alla materia, all’ego, all’orgoglio, alla vanità e si dimentica dello Spirito Santo, che ha ricevuto e che riceve in ogni momento della vita. Lo Spirito Santo è la luce, è il battesimo, è Colui che vuole dimorare in noi, illuminarci, insegnarci e proteggerci dalle tenebre.

Questo incontro di preghiera è un esercito che si incontra per lottare per la vita. Credere! Catechizzare! L’essere umano non conosce la catechesi, non conosce i comandamenti. Non conosce l’essenza della Parola. Non vive quello che Gesù vuole. Vive il contrario di quello che Gesù Cristo chiede. Per questo è tanto vuoto. Per questo uccide in modo così freddo. Per questo, in modo così freddo, commette questi peccati orrendi.

Gesù ti chiede di avvicinarti a Lui e di affidargli la tua anima e il tuo cuore. Puoi essere il peccatore più grande ma - da qui in avanti – abbi il desiderio di convertirti, di voler essere una persona degna, una persona felice. Se stai davanti a una vita di amarezze è perché stai seminando amarezze. Fai attenzione a quello che raccogli perché è la conseguenza di quello che semini.

Allora fuggi dall’amarezza, da questo cuore depresso. Dio non ti ha creato per essere una persona piena di tristezze. Dio ti ha creato per essere una persona coraggiosa, piena di Spirito Santo, che è la Vittoria. Dì sempre: “Vittoria! Tu regnerai!”. Gesù è nato per darti la resurrezione. Gesù è il Salvatore! Mettiti ai piedi di Gesù e chiedigli: “Maestro! Non lasciare che il sangue degli innocenti sia versato in Brasile! Non lasciare che il sangue degli innocenti sia versato nel mondo!”. Perché le conseguenze di questo sangue innocente versato saranno gravissime e dolorosissime per l’umanità.

È per questo che siamo qui oggi. È per questo che la Madre di Gesù oggi è qui e sta mettendo ai piedi di Gesù tutte queste anime che hanno bisogno di liberarsi, di curarsi e di essere sante. Gesù vuole salvarvi, figli! La cosa più bella che ho da dirvi è che Gesù vuole salvarvi. Allora, vogliate la Salvezza!

Con affetto e amore, desidero benedirvi.

I presenti cantano mentre la Madonna li benedice.


Chiedi a Gesù che il sangue degli innocenti non venga versato. Che il mondo sappia lottare e contribuire per la vita, per il dono più grande, per il dono di Dio, che è la vita! Per questo mi congratulo, con tutti quelli che oggi compiono gli anni, per il dono della vita. Oggi ricordi la tua data di nascita lottando per la vita. Fai un minuto di silenzio interiore e dì a Gesù, di cuore, quanto Egli è grande per te. La vita è un grande tesoro che Gesù ti ha concesso. È bello poter fare esperienza dell’amore, della famiglia, della carità, della fraternità e dell’obbedienza!

Il Cielo è bello. Chiediamo a questo Cielo luce per le nostre vite, luce per il mondo, per tutta l’umanità.

I fiori sono stati benedetti da Gesù per la guarigione e liberazione di tutti i malati, soprattutto per la guarigione di quelli che hanno bisogno di lottare per la vita dei propri figli.

Rimanete nella pace con la misericordia e la pace del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ecco la Serva di Dio, la Madre di Piedade! Ed ecco che il Signore mi chiama!

Mensagem de 10 de dezembro de 2017

Queridos filhos!

Neste lindo dia – nesta tarde, neste domingo, dia de graças, dia do Senhor, dia de silêncio, de oração – vamos acolher Jesus.

Coloque sua vida, seu pensamento, suas obras, sua ações, sob a misericórdia de Deus Pai, Filho e Espírito Santo. Peço-lhes de modo especial que orem pela humanidade. O mundo precisa tanto de oração: as famílias, as crianças – hoje vocês estão aqui no encontro em prol da vida, em favor da vida. Mas, infelizmente, os seres humanos perderam o temor de Deus. Não conseguem vivenciar o dom mais lindo de todos, que é a vida. Quantas crianças, quantos jovens, quantos pais, precisam se voltar para o Sangue Misericordioso de Jesus e suplicar – de todo o coração – por misericórdia. Que Jesus tenha misericórdia do mundo, das famílias, dos jovens, das crianças.

Há muito sangue dos inocentes sendo derramado. Isso é muito triste, mas é uma realidade. É uma realidade que dói em meu Coração e que dói no Coração de Jesus. Esse sangue derramado trará – como consequência – um sofrimento brutal para o mundo. O ser humano precisa respeitar a vida de nossas crianças. Precisa zelar pela vida dos inocentes.

Estamos próximos da meditação do Natal, do nascimento do Menino Jesus. A humanidade precisa buscar – através de uma espiritualidade sábia e amadurecida – refletir sobre o nascimento do Menino Jesus.

Por que nasceu Jesus?

Porque Jesus foi designado pelo Pai, iluminado pela luz imensa do Espírito Santo, para ser o Salvador, a Salvação. A humanidade precisa se voltar para esse Salvador, para o caminho da Salvação. É preciso acreditar, acreditar piamente nos mistérios celestiais. A vida é um enorme mistério. Ninguém sabe do que Deus lhe reserva no decorrer dos seus dias, nestes tempos, que são tempos de batalha, tempos de luta. Não é uma luta qualquer, é uma grande batalha.

Eu olhava para Jesus e, ao mesmo tempo, olhava para o mundo, para as feridas da humanidade, para os corações sofridos, para os que estão desesperados, desabrigados, revoltados, longe de Deus, longe da oração. Mas poderiam ter a felicidade de serem pessoas de Deus. Poderiam largar este mundo de enganos e procurar o caminho da serenidade. Poderiam fazer isso pela felicidade de suas famílias, de suas casas, de seus filhos. Eu entregava para Jesus este mundo que está sangrando, sangrando mesmo. O mundo está sofrendo terrivelmente as consequências dos pecados gravíssimos cometidos pela humanidade. Eu pedi a Jesus: “Meu filho! Tenha compaixão dessas almas. Tenha compaixão dessas criaturas que estão vivendo essa enorme aflição". São pessoas que não conseguem ter amor, nem mesmo por seus semelhantes – por aqueles semelhantes que mais precisam de amor, que são as crianças, que são os inocentes, que ainda estão sendo gerados, ainda sendo alicerçados para o desígnio belíssimo que é vida, esta passagem segundo o plano de Deus, segundo a vontade de Pai.

Este encontro significa um encontro de oração. Como lutar pela vida? Com a oração. Somente a oração pode mudar o ser humano. A mudança tem de começar de dentro da pessoa. Não tem de começar de fora, mas de dentro, de dentro de você – através da ação do Espírito Santo, que é Deus – é assim que terá mãos para abraçar, mãos para amar, mãos para acolher, mãos para abrigar, mãos para aplaudir, de pé!, a misericórdia.

O homem precisa buscar a mudança o tempo inteiro. É preciso primeiro se curar, se libertar. Querer ser digno! A vida é muito triste para a pessoa que não busca a dignidade, que só busca interesses, benefícios próprios, e se esquece de que Deus quer um bem superior àquilo que você acha que é bom. Quantas pessoas resumem a vida apenas à matéria, ao poder, ao dinheiro.

Quando trabalha, você vê que o seu trabalho lhe dá a prosperidade. Isso é diferente da pessoa que não busca a honradez de uma prosperidade digna, mas que busca proveito próprio. A humanidade precisa evitar esse pecado gravíssimo que é negar a Deus e passar por cima das coisas sagradas.

A sua família é sagrada para Deus. Seus filhos são sagrados para Deus. A sua missão é sagrada para Deus. A sua caminha sobre este mundo é sagrada. É passageira, mas para o Pai, é sagrada! Para você, filho, precisa também ser sagrada.

Mas a humanidade mata por prazer. A criatura tem prazer, o prazer cruel, de matar. Por isso, tantas crianças, tantas crianças, de uma forma tão dolorosa – dolorosíssima – estão sendo cruelmente assassinadas. É por isso que você está aqui hoje lutando pela vida no Brasil e no mundo. Você está catequizando sua família, orientando os jovens, que precisam evitar este mundo largo que é um mundo de pecados. Quando você está nesse mundo largo, não pensa em sua alma, não pensa em seu coração. Não para pensar que está aqui de passagem e que tem uma vida a ser zelada. A pessoa que vive na estrada larga pensa que a vida se resume na matéria, no ego, no orgulho, na vaidade e se esquece do Espírito Santo, que recebeu e que recebe a cada momento da vida. O Espírito Santo é a luz, é o batismo, é aquele que quer habitar em nós, nos iluminar, nos ensinar e nos proteger das trevas.

Este encontro de oração é um exército que se encontra para lutar pela vida. Acreditar! Catequizar! O ser humano não conhece a catequese, não conhece os mandamentos. Não conhece a essência da Palavra. Não vive o que Jesus quer. Vive o contrário do que Jesus Cristo pede. Por isso, está tão vazio. Por isso, mata de forma tão fria. Por isso, de forma tão fria, comete esses pecados horrorosos.

Jesus lhe pede que você chegue perto dEle e lhe entregue a sua alma e o seu coração. Você pode ser o maior pecador, mas – daqui para frente – tenha o desejo de se converter, de querer ser uma pessoa digna, uma pessoa feliz. Se você está diante de uma vida de amarguras é porque você está plantando amarguras. Preste atenção no que está colhendo porque é consequência do que está plantando.

Então, fuja da amargura, desse coração deprimido. Deus não lhe fez para ser uma pessoa cercada de mágoas. Deus lhe fez para que fosse uma pessoa corajosa, cheia do Espírito Santo, que é a Vitória. Diga sempre: “Vitória! Tu reinarás!”. Jesus nasceu para lhe dar a ressurreição. Jesus é o seu Salvador! Coloque-se hoje aos pés de Jesus e lhe peça: “Mestre! Não deixe que o sangue dos inocentes seja derramado no Brasil! Não deixe que o sangue dos inocentes seja derramado no mundo!”. Porque as consequências desse sangue inocente derramado serão gravíssimas e dolorosíssimas para a humanidade.

É por isso que estamos aqui hoje. É por isso que a Mãe de Jesus está aqui hoje colocando aos pés de Jesus todas essas almas que precisam se libertar, se curar e serem santas. Jesus quer salvar vocês, filhos! O mais lindo que tenho para lhe dizer é que Jesus quer lhe salvar. Então, queira a Salvação!

Com carinho e amor, eu quero lhes abençoar.

Neste momento, Nossa Senhora abençoa a todos, enquanto cantam: “Dai-nos a bênção...”

Peça para Jesus que o sangue dos inocentes não seja derramado. Que o mundo saiba lutar e contribuir pela vida, pelo dom maior, pelo presente de Deus, que é a vida! Por isso vou parabenizar a todos os aniversariantes pelo dom da vida. Você comemora seus anos de vida lutando em prol da vida. Faça um minuto de silêncio interior e diga para Jesus, de coração, o quanto Ele é grande para você. A vida é um grande tesouro que Jesus lhe concedeu. É lindo poder ter a experiência do amor, da família, da caridade, da fraternidade e da obediência!

O Céu é lindo. Vamos pedir esse Céu de luz para nossas vidas, esse Céu de luz para o mundo, para toda a humanidade.

As flores foram abençoadas por Jesus para a cura e libertação de todos os doentes, principalmente para a cura daqueles que precisam lutar em prol da vida de seus filhos.

Permaneçam em paz sob a linda misericórdia e paz do Pai, do Filho e do Espírito Santo. Eis aqui a Serva de Deus, a Mãe de Piedade! E, eis, que o Senhor me chama!

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