Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 31.10.2005

Cari figli!
Con grande sapienza oggi, in questo giorno di silenzio, vogliamo unire i nostri cuori al Cuore di Gesù, supplicandolo per la pace tra gli uomini.

Oggi, figli miei, la meditazione che desidero facciate in questo messaggio riguarda la pace. Come vivere nella pace!

Il mondo sta vivendo una discordia molto grande, divisioni molto grandi. Stiamo vedendo quanto l'umanità è carente della vera fede e della vera spiritualità che dovrebbe avere. È molto chiaro! Basta che tu stesso guardi il tuo cuore e vedrai che è così. Non è necessario che guardi lontano, basta che guardi te stesso.

Oggi vediamo fino a che punto l'umanità si è allontanata dalla vera fonte di grazia, dalla vera fonte di amore, che è Gesù Cristo, il Cielo, la Luce. Il mondo si è perduto e per ritrovarsi oggi è necessario avere molta volontà. Ci vuole molta volontà per ascoltare, vivere, ricevere e amare veramente Dio. Allora oggi il messaggio su cui riflettiamo è la pace.

Cosa possiamo fare affinché la nostra comunità fraterna abbia la pace? Come rinunciare a tutte queste meschinità presenti nella vostra vita: invidia, rancore, avidità, superbia, dubbio, pigrizia? Tutto questo ti allontana da Dio, tutto questo ti toglie la pace!

Allora, quanto hai bisogno di guarire! Tutti devono avere questa consapevolezza sapiente: “Devo guarire me stesso! Ho davvero bisogno di questa guarigione! Nel momento in cui riconoscerò la mia malattia, sarò guarito." Perché a quel punto, figlio, cercherai la via che ti condurrà a questa liberazione, che è Gesù.

Nel messaggio di ieri, Gesù ci ha insegnato molto riguardo a questo cammino e ci ha mostrato che non tutti oggi vogliono percorrere questo cammino. Non sapete quanto fa male al Cuore di Gesù sapere che oggi, anche se Egli viene a cercarci, molti non vogliono più camminare.
Ma Gesù ci sta mostrando la via, specialmente in questo momento in cui stiamo vivendo una preparazione molto forte - perché solo chi è fedele resterà saldo nella missione - e davanti a questa fortezza Gesù ci sta parlando, ci sta mostrando la via e ci sta dando la grazia di cui abbiamo veramente bisogno per essere fedeli a Dio. Che non è facile, figli miei!

Io sono qui fedele a Dio, fedele alla mia missione, che è la volontà di Dio, ma i figli oggi sono perseguitati da molte tentazioni riguardanti la carne, la debolezza della carne. Oggi la principale debolezza dell'uomo riguarda la sua materia, la sua carne. Questo è il motivo per cui molte volte non è facile restare saldi lungo il cammino.
Vicino a Gesù, nel suo Cuore, ho visto che oggi nel mondo sta accadendo qualcosa di molto grande. Non per niente stiamo vivendo l'anno dedicato alla Santa Eucaristia. Ma nel Cuore di Gesù sperimento anche, con tutto il mio Cuore, una tristezza molto grande, perché molti abbandoneranno il cammino. Lo hanno già abbandonato, perché non hanno trovato la fortezza della fede e non hanno concretizzato la loro fedeltà a Dio nella pace, che è Dio.

Ecco perché oggi questo messaggio che vi porto, un messaggio di riparazione, è molto diverso da quello che vi aspettate, perché vi porto la pace, figli.
Oggi l'uomo, per riparare tutto quello che deve essere riparato nel suo cuore, ha bisogno di Dio. Nessuno cambia solo ascoltando delle parole. L'uomo cambia a partire dal momento in cui incontra veramente Dio. Nessuno dice: "io credo, io confido, io amo", se non conosce veramente Dio nel suo cuore.

E oggi assistiamo, anche in quest'anno, alla misericordia di Gesù, e assistiamo alla divisione, assistiamo alla discordia dentro le case, alla disunione dentro la Santa Chiesa. Quello di cui il mondo ha davvero bisogno è la pace. Questa è la grazia più grande che il mondo deve avere: la pace!
Oggi l'uomo si è abituato così tanto a giudicare che non è più capace di fare silenzio, non è più capace di stare zitto, non è più capace di tacere quando è necessario. Perché questo silenzio che Dio ci sta chiedendo oggi non quello di stare con la bocca chiusa, non è essere muti. È fare silenzio nel profondo del nostro cuore. Io vorrei che capiste, figli, come oggi grazie alla bontà del Cielo io comprendo, cosa significa sentire il cuore, cosa significa ascoltare il cuore, cosa significa avere silenzio nel cuore.

Non so se ne siete consapevoli, ma il demonio oggi alimenta il rumore sulla faccia della Terra. Le persone vogliono conoscere i disegni di Dio senza cercare veramente la volontà di Dio. Oggi la discordia e la malizia sono molto presenti negli occhi delle persone, nelle orecchie delle persone, nella lingua delle persone.
Non so se ve ne accorgete, ma io vedo - insieme a Gesù - quanto oggi la vostra lingua toglie la pace dalle vostre vite. Hai tutto per vivere in un luogo che è veramente un paradiso. E perché non lo vivi? Perché ogni volta che dici una parola usi la lingua.

Allora questo silenzio che Gesù ti sta chiedendo non è stare muto. È saper ascoltare il tuo cuore prima di parlare. Spesso senti solo i tuoi pensieri e spesso questi sono maligni, contro il tuo fratello. E spesso dimentichi che Gesù è presente nel tuo fratello.

Oggi, ad esempio, perché il mondo, il Brasile, si trovano in una situazione sempre peggiore? Perché le persone non riescono mai a trovare una luce e dire: "Spero in un mondo migliore"? Perché le persone stesse non vogliono essere migliori, perché l'uomo stesso oggi non vuole fare un passo verso la costruzione di quello che Dio sta chiedendo.
Oggi stiamo vivendo un tempo benedetto, un tempo in cui stiamo vedendo quello che Dio ci sta dando, e se ce lo sta dando è perché sta accadendo qualcosa. E sta accadendo, figli! Oggi stiamo affrontando un grande combattimento. Stiamo affrontando una grande lotta. È come quando un soldato va su un campo di battaglia. Noi siamo dentro questa battaglia, e se tu non ti prendi cura di te stesso, finisci per essere sedotto dal male, che ti avvelena, che ti seduce e ti lascia completamente spento.

Oggi sono rattristata da quei cuori che non vivono più lo splendore della spiritualità, perché è così triste per un cuore avere sete e fame di Dio e non poter cercare questo alimento per ignoranza, per orgoglio, per la malattia che gli impedisce di avvicinarsi alla Santa Eucaristia.
Questo accade anche oggi all'interno della nostra comunità fraterna, e non solo in questa comunità fraterna.
Sta accadendo nel mondo: la mancanza di pace, le persone guardano questo mondo e non si rendono conto che siamo in un tempo di misericordia, che non ha senso voler pensare che la tua vita sarà diversa, perché stai vivendo un tempo di misericordia. La tua vita sarà migliore solo a partire dal momento in cui riconoscerai che Dio ti sta portando il Cielo affinché tu possa difenderti. Perché, guardate l'oscurità sul mondo, guardate la tristezza nel cuore dell'umanità, guardate la sofferenza che esiste oggi nella vita della famiglia!

Dobbiamo essere consapevoli di questa realtà. Guardate la nostra comunità, figli miei! Guardate ognuno di voi! Guarda dentro di te! Tutto quello che stai vivendo, tutto quello che stai sentendo. Molte volte vieni provato, terribilmente provato. Ora è importante che tu sappia - durante quest'anno e soprattutto adesso, durante questi momenti di contemplazione, di adorazione a Gesù e di silenzio - che tu sappia evitare queste terribili tempeste che il demonio sta scatenando per allontanarti da quello che è davvero importante per te: la pace.

Questo silenzio che Gesù ci sta chiedendo è il silenzio della prudenza. Perché in questo tempo verrai molto perseguitato, verrai tormentato tantissimo, il demonio cercherà in ogni modo di toglierti la pace. Chi usa? I tuoi stessi fratelli. Quante persone si lasciano usare dal demonio con la lingua, gli occhi e le orecchie.

Una cosa di cui dovete essere consapevoli è che qui, all'interno della nostra comunità, noi vediamo questa persecuzione. E sappiamo che se Gesù è stato perseguitato - questa comunità è di Gesù - anche questa comunità sarà perseguitata!
Ecco perché, figli, dobbiamo avere molta prudenza. Prudenza perché, se arriva la persecuzione, non puoi permettere che essa ti sconfigga. Essa arriverà. E non ha senso pensare che, allontanandoti da questa comunità, vincerai questa persecuzione. Arriverà ovunque sarai, perché è il tempo della tribolazione.

Questa sofferenza è presente oggi in Brasile e nel mondo! Le persone non sanno più cosa sia il timore di Dio. E questo avviene oggi in ogni parte del mondo. Dovete avere il silenzio che Gesù ha chiesto, il silenzio vero, il contenuto vero. Perché? Perché dovrai avere sapienza per superare le prove. Allora oggi fai silenzio.

Oggi vi chiedo di saper veramente vivere questo silenzio, di saper essere famiglia voi qui nella comunità fraterna, di sapere come affrontare i vostri problemi come fratelli, di non fare le tempeste che state facendo oggi.
Se incontri un fratello che non ha la tua stessa fede, non seguire il suo esempio. Qui ci sono persone che sono strumenti di Dio, ma ci sono anche altre persone che stanno permettendo di essere utilizzate come strumenti del male, figli. Quindi siate prudenti!

Gesù oggi ci dà tutto quello di cui abbiamo bisogno. Può togliere tutti voi da qui, ma questa Valle non cesserà mai di essere quello che Gesù vuole che sia, perché è di Gesù. Oggi vediamo il potere di Gesù nella vita di tutti noi. Ecco perché dobbiamo essere forti, per essere in grado di liberare questo luogo dalle persecuzioni che lo colpiscono.

Molte volte ascolti la Parola di Dio, ma non sei ancora nelle condizioni di vivere consapevolmente quello che Dio ti sta chiedendo, perché sei ancora un uomo debole. Questo succede a tutti i servi di Dio.
Non è da un giorno all'altro che arrivi alla santità completa nella tua vita. È lentamente, giorno dopo giorno, in ogni minuto che vivi.
Se Dio sta permettendo questo presente, è affinché tu cresca, affinché tu moltiplichi questo contenuto di grazia. Quindi non restare turbato! Abbi sapienza, abbi pazienza! Dio sta lavorando il tuo cuore.

Sono trascorsi tanti anni di cammino! Molte cose sono cambiate. Tutto quello che Dio vuole per noi, figli, Egli lo realizzerà nella nostra vita. Anche se, per la piccolezza umana, l'uomo si è allontanato completamente da quello che Egli voleva. Ma Dio non permetterà che il demonio distrugga quello che Egli realmente costruisce nel vostro cuore.

Ecco perché oggi dobbiamo avere una fede molto grande ed essere vittoriosi, perché tutte queste tribolazioni, questi attriti, queste tristezze, sono presenti oggi nel mondo, figli. Il mondo ha perso completamente la nozione della felicità. L'uomo ha perso completamente la fede.

Oggi le persone stanno vivendo l'anno Eucaristico, ma chi è cattolico, cristiano, chi è dentro la Chiesa, chi sta ascoltando i messaggi del Cielo? La maggior parte delle persone non sa nemmeno che Gesù esiste, che Gesù è l'Alimento. È una realtà molto chiara! La stiamo vedendo! Guardate la Chiesa vuota, figli! La Chiesa siete voi! Non è solo una casa di mattoni, sei tu. Oggi vediamo una casa bellissima fatta di mattoni, ma vediamo che manca qualcuno: mancano gli uomini, la vera Chiesa di Gesù. Ecco perché oggi dobbiamo supplicare Dio di avere molta misericordia della Santa Chiesa.

Quest'anno è un anno di molti cambiamenti. Vediamo che Gesù ha preso con sé per il Regno di Dio, un figlio di Dio santo. Ma la Chiesa non è diventata una Chiesa vuota.
Lo Spirito Santo di Dio vi ha condotto un Santo Padre per guidarvi e voi dovete essere consapevoli che, in questo momento, egli sta lavorando come il Divino Spirito Santo lo illumina, ma è un figlio di Dio molto perseguitato. Perché, figli? Perché oggi il demonio ha sete di distruggere quanto di più ricco avete nella vostra vita, che è la Chiesa, che è Gesù, che sei tu.

Quindi dobbiamo essere molto prudenti. Non dobbiamo fare rivolta, non dobbiamo causare guerre, solo avere prudenza. Non dobbiamo allontanarci dalla retta via: il Santo Vangelo, la Chiesa, l'amore a Dio.
Voi siete una comunità, siete una Chiesa e dovete avere obbedienza alla Chiesa e spesso soffrite per questo. Ma davanti a Dio, siete ogni giorno più benedetti per questo, figli. Perché anche Gesù è stato perseguitato, quando è nato, da quelli che dubitavano che fosse il Figlio di Dio.
Oggi, purtroppo, tutti dubitano della verità e le persone vengono così facilmente sedotte dalla menzogna. Perché? Perché la menzogna coinvolge quello che è carne, la materia. Le persone non pensano alle cose spirituali, pensano alla carne, a quello che seduce la carne. Ecco perché vi dico che molti saranno colti di sorpresa dal fatto di non avere forza per vincere la tempesta che sta arrivando in direzione della vostra  vita.

Ecco perché oggi vi chiedo di avere pace, molta pace e di vivere cercando sempre questa pace, nel silenzio dei vostri cuori, nel cammino quotidiano, nella vostra crescita spirituale. Non permettete che il demonio vi tolga questa pace, figli. Non pensate che, siccome vi ho detto questo, voi sarete fedeli solo a quello che vi dico.
Il demonio è terribile e farà di tutto per distruggervi. Dovete essere molto sapienti e mettere veramente questo messaggio in pratica nella vostra vita. Gesù ha detto: "Uomini, voi rinnegherete Colui che vi è fedele". E tutti dubitarono, dicendo a Gesù: "Non lo faremo mai!". E alla fine finirono per consegnare Gesù, per dubitare, per rinnegarlo.

Lo stesso accade a questa comunità e a tutta la famiglia di Dio, al popolo di Dio. Oggi Gesù ci chiede: "Stai attento! Vivi in ​​modo più prudente, evita le trappole del demonio". E tu spesso dici: "Le sto evitando!". Ma non è vero, non lo stai facendo. Perché c'è sempre qualcosa che ti toglie la pace, soprattutto la malizia della tua lingua.
Non è arrivato il momento di essere più prudente e, invece di esultare dicendo "sono forte", cercare la forza soprattutto nel silenzio, figlio? Non pensate che questa tempesta sarà lieve. Sarà così forte che, alla fine, pochissimi rimarranno qui per corrispondere alla volontà di Dio.

Adesso vi darò la mia benedizione. Quello che vi chiedo come atto di ringraziamento a Dio non è molto, figli. Quello che conta è farlo con il cuore. Quello che più conta davanti alla grazia di Dio è il nostro cuore.

Vorrei che voi oggi - non appena il Cielo mi richiamerà, non appena finirà la mia presenza qui in corpo e anima, questa sera - subito dopo il messaggio rimaneste in silenzio.
Non è necessario tanto tempo, figli, ma fate silenzio e chiedete a Gesù la pace. Questo silenzio vi chiedo di farlo tenendovi per mano, pregando per il Brasile, la Chiesa, il Santo Padre, la nostra comunità e soprattutto per le persone della comunità che non hanno più la sapienza per entrare in questa cappella.
In verità essi non entrano più in questa cappella perché in fondo, in fondo ai loro cuori, si vergognano di essere in un posto in cui io sono presente in anima e corpo, e a volte bestemmiano tanto contro il Cielo, figli. Quando qualcuno critica la mia presenza qui, la presenza di figli che mi vedono con gli occhi, sta criticando il Cielo, la Santissima Trinità.
Come ha detto Gesù, quando qualcuno perseguita il Cielo, Egli si vergogna molto! Perché quando io sono qui con voi, vedo molto più che la vostra presenza fisica. Vedo quello che avete là nell'intimo del vostro cuore. Allora pregate per questi figli, affinché si rendano conto che non vale la pena perseguitare il Cielo, perché il Cielo è molto più grande di quanto pensiamo.

Allora pregate per questi figli, perché ne hanno molto più bisogno di quanto possiate immaginare. Sono loro che hanno bisogno di preghiera, figli, perché non sanno corrispondere alla volontà di Dio e soprattutto restano in un posto dove sanno che l'essenza fondamentale è il Cielo. Ecco perché oggi, quando la Chiesa è perseguitata dagli uomini, chi soffre non è il perseguitato, ma il persecutore. Perché, chi riesce a distruggere il Cielo?

Oggi, ad esempio, il Santo Padre unisce la sua preghiera e il suo cuore a Gesù, ed è il cuore più felice! Ha una grande gioia per essere uno strumento che Dio sta utilizzando. Mentre chi lo sta perseguitando è la persona più triste che esista. Perché? Cos'è questa persecuzione, così vuota? Cosa causerà a sé stesso? La conseguenza sarà diventare ogni giorno più povero, sempre più povero. E questo Santo Padre sarà ogni giorno più ricco, sempre più ricco, perché è con Dio.
Allora vogliamo supplicare Dio, in un modo molto speciale, per questa mancanza di spiritualità che esiste oggi nel cuore delle persone.

Allora, non appena vi benedirò e, davanti a Dio, guarderò qui verso di voi, insieme alla Santissima Trinità, sappiate fare questo silenzio, che non deve essere lungo, ma deve essere sincero, e presentate qui tutte queste anime che sono veramente tribolate, perché il demonio oggi arriva realmente per tormentare e causare nel mondo la più triste e dolorosa sofferenza.

Con gioia benedirò tutti voi!

In questo momento la Madonna benedice i presenti mentre intonano il canto: "Dacci la tua benedizione ..."

Cari e amati figli!
Vi ho benedetti con tutto il mio amore di Madre.
Oggi Gesù ci indica la via da seguire: la pace!
Abbiamo bisogno di fare silenzio per ascoltare di più la voce del nostro cuore, per agire con più sapienza e prudenza. Tacere non significa stare muti. Tacere significa parlare correttamente, secondo la volontà di Dio nella nostra vita. Quante parole portano oggi così tante tristi conseguenze. Le parole dovrebbero portare salvezza, figli, perché la Parola di Dio è salvezza. Noi abbiamo qui, praticamente tutti i giorni, una fonte di grazia che viene a noi: la Salvezza!
E oggi noi vediamo quanto il demonio sia terribile. Nonostante questa fonte di grazia e salvezza, ancora si prende gioco di così tante anime. Ecco perché farete questo silenzio e pregherete per tutte queste anime. Non dovete giudicare né chiedervi chi siano queste anime. Gesù lo sa! Egli entra nell'intimo in queste anime. Con la vostra preghiera, salvatele, perché è di questo che hanno bisogno: di salvezza!

Oggi vi chiedo anche in un modo molto speciale di saper ringraziare per tutte le volte che siete perseguitati, perché quanto più siete perseguitati, maggiore è il vostro amore e l'amore di Gesù per voi. Perché solo un uomo forte è capace di superare tutta la superbia dell'orgoglio e della piccolezza della carne e andare avanti.
Gesù è andato avanti, figli! Anche le vesti gli hanno tolto, ma non gli hanno tolto quello che voleva darci di più: la pace, la salvezza.
Ed è questo che dobbiamo chiedere a Dio oggi: se un giorno a causa del Cielo, il mondo, gli uomini increduli volessero toglierti tutto, che non ti tolgano il desiderio più grande che hai nella vita: Gesù, la salvezza! La salvezza della tua anima!

Rimanete con la benedizione del Padre, del Figlio e del Divino Spirito Santo!

A chi mi ha offerto questi bellissimi fiori, dono il mio Cuore!

Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!
Mensagem de 31 de Outubro de 2005

Queridos filhos!
Com grande sabedoria, hoje, nesta noite do dia do silêncio, nós vamos unir os nossos corações ao Coração de Jesus, suplicando a Jesus a paz entre os homens.

Hoje, meus filhos, a meditação que eu quero que vocês façam nesta mensagem é no sentido da paz. Como viver em paz!

O mundo está diante de uma discórdia muito grande, divisões muito grandes. Nós estamos vendo o quanto que a humanidade não está tendo a verdadeira fé e a verdadeira espiritualidade que precisa ter. Isto é muito claro! Basta você mesmo olhar para o seu coração e vai ver isto. Não precisa você olhar longe, basta você olhar para você mesmo.

Nós vemos hoje o quanto que a humanidade tem se distanciado da verdadeira fonte de graça, da verdadeira fonte de amor, que é Jesus Cristo, o Céu, a Luz. O mundo se perdeu, e hoje para se encontrar é preciso ter muita vontade, muita vontade para escutar, viver, receber e amar verdadeiramente a Deus. Então hoje a mensagem de reflexão para nós é a paz.

Como fazer para que a nossa comunidade fraterna possa ter paz? Como renunciar a todas estas migalhas que estão presentes na vida de vocês: inveja, rancor, ganância, soberba, dúvida, preguiça. Tudo isso te afasta de Deus, tudo isto te tira a paz!

Então como você precisa se curar! Cada um tem que ter essa noção sábia: “Eu preciso me curar! Eu preciso verdadeiramente desta cura! No momento em que eu reconhecer a minha doença, eu serei curado”. Porque você vai procurar, filho, o caminho que te conduzirá a esta libertação, que é Jesus.

Na mensagem de ontem, Jesus nos ensinou muito este caminho e nos mostrou que hoje nem todos querem caminhar sobre este caminho. Vocês não sabem o quanto isso dói ao Coração de Jesus, saber que hoje, mesmo Ele vindo nos buscar, muitos não querem caminhar mais. Mas Jesus está mostrando para nós, principalmente agora, neste momento em que nós estamos vivenciando uma preparação muito forte - porque só os fiéis permanecerão firmes na missão - e diante desta fortaleza, Jesus está falando para nós, mostrando para nós, e dando para nós a graça, verdadeiramente, que nós precisamos para ser fiéis a Deus, o que não é fácil, meus filhos!

Eu estou aqui fiel a Deus, fiel à minha missão, que é a vontade de Deus, mas os filhos se encontram hoje perseguidos por muitas tentações no que conduz à carne, à fraqueza da carne. Hoje a principal fraqueza que o homem tem é envolvendo a sua matéria, a sua carne. É por isso que muitas vezes não é fácil permanecer firme na caminhada. Eu, por exemplo, diante de Jesus, tenho encontrado no Seu Coração que algo, filhos, algo de muito grande está acontecendo hoje no mundo. Não é à toa que nós estamos vivenciando o ano da Santa Eucaristia, mas no Coração de Jesus também, eu vivencio, com todo o meu Coração também, uma tristeza muito grande, porque muitos vão abandonar a caminhada. Já abandonaram, por não terem encontrado essa fortaleza da fé e por não terem concretizado a sua fidelidade a Deus na paz, que é Deus.

Por isso que hoje esta mensagem que eu trago pra vocês, de reparação, é muito diferente daquilo que vocês esperam, porque é a paz que eu trago, filhos. Hoje, tudo o que precisa ser reparado no coração do homem, ele precisa ter Deus para buscar essa reparação. Ninguém muda só em ouvir palavras. O homem muda a partir do momento em que ele se encontra verdadeiramente com Deus. Ninguém diz: eu acredito, eu confio, eu amo, se verdadeiramente não conhecer a  Deus no seu coração.

E hoje nós presenciamos, neste ano, também, a misericórdia de Jesus, e presenciamos a divisão, presenciamos a discórdia dentro das casas, a desunião dentro da Santa Igreja. E o que realmente o mundo está precisando é de paz. Esta é a graça maior que o mundo precisa ter: paz! Hoje o homem se acostumou tanto a julgar que ele já não sabe mais ter silêncio, ele não sabe se calar, ele não sabe silenciar nos momentos necessários. Porque este silêncio que Deus está pedindo para nós hoje não é ficar de boca fechada, não é ficar mudo. É o silêncio lá no íntimo do nosso coração. Eu gostaria que vocês entendessem, filhos, como hoje, graças à bondade do Céu eu compreendo, o que é ouvir o coração, o que é escutar o coração, o que é ter silêncio no coração.

Eu não sei se vocês estão conscientes, mas o demônio hoje armou o barulho sobre a face da Terra. As pessoas querem conhecer os desígnios de Deus sem buscar verdadeiramente a vontade de Deus. A discórdia hoje, a malícia hoje, ela está muito presente nos olhos das pessoas, nos ouvidos das pessoas, na língua das pessoas. Eu não sei se vocês estão vendo, mas eu estou vendo, estou vendo Jesus sentir, o quanto que hoje a língua de vocês, filhos, tira a paz das suas vidas. Você tem tudo para viver num lugar, verdadeiramente um Céu. E você não vive por quê? Porque a sua língua é usada a cada segundo que você diz uma palavra.

Então este silêncio que Jesus está pedindo para você não é ficar mudo. É saber ouvir o seu coração para falar. Muitas vezes você ouve apenas os seus pensamentos, e muitas vezes eles são maliciosos, contra o seu próprio irmão. E você muitas vezes esquece que Jesus está presente no seu irmão.

Hoje, por exemplo, por quê o mundo, o Brasil, se vê cada dia mais numa situação pior? Por quê as pessoas nunca conseguem encontrar uma luz e dizer: “Eu tenho esperança de um mundo melhor!” Porque as próprias pessoas não querem ser melhores, porque o próprio homem hoje não quer dar um passo em construção àquilo que Deus está pedindo. Porque hoje nós estamos vivenciando um tempo abençoado, um tempo em que nós estamos vendo o que Deus está dando para nós, e se Ele está nos dando é porque algo está acontecendo. E acontece sim, filhos! Hoje nós estamos diante de um grande combate. Nós estamos diante de uma grande luta. É a mesma coisa de um soldado que vai para um campo de batalha. Nós estamos dentro desta batalha, e se você não se cuidar, você acaba sendo seduzido pelo mal, que te envenena, que te seduz e que te deixa completamente apagado.

Hoje eu fico triste com aqueles corações que já não vivem mais o brilho da espiritualidade, porque é tão triste para um coração ter sede e fome de Deus, e não poder buscar este alimento por ignorância, por orgulho, pela doença que lhe impede de se aproximar da Santa Eucaristia. Isso também acontece hoje dentro de nossa comunidade fraterna, e não é só dentro desta comunidade fraterna. Está acontecendo no mundo: a falta de paz, a falta das pessoas olharem para este mundo e se conscientizarem de que nós estamos num tempo de misericórdia, que não adianta você querer achar que a sua vida vai ser diferente, porque você está vivendo um tempo de misericórdia. Só será melhor a sua vida a partir do momento em que você reconhecer que Deus está te conduzindo o Céu, para que você possa se defender. Porque, olhem as trevas sobre o mundo, olhem as tristezas no coração da humanidade, olhem o sofrimento hoje na vida da família!

Nós precisamos estar conscientes desta realidade. Olhem a nossa comunidade, meus filhos! Olhem cada um de vocês! Olhe dentro de você! Tudo o que você está vivendo, tudo o que você está sentido. Você muitas vezes está sendo provado, terrivelmente provado. Agora, é importante que você saiba, durante este ano, e principalmente agora, durante estes momentos de contemplação, de adoração a Jesus e de silêncio, que você saiba evitar essas terríveis tempestades que o demônio está armando para te afastar daquilo que realmente é importante para você: a paz.

Este silêncio que Jesus está nos pedindo é o silêncio da prudência. Porque hoje você vai ser perseguido demais, você vai ser completamente atormentado, o demônio vai tentar de todas as formas te tirar a paz. Quem ele usa? Os seus próprios irmãos. Quantas pessoas que se deixam ser usadas pela língua, pelos olhos, pelos ouvidos.

Uma coisa que vocês devem estar conscientes é que aqui dentro da nossa comunidade, nós vemos esta perseguição. E nós sabemos que se Jesus foi perseguido - esta comunidade é de Jesus - então esta comunidade vai ser perseguida também! É por isso, filhos, que nós temos que ter muita prudência. Prudência, porque se a perseguição vem, o que você não pode deixar é que ela te derrube, porque ela vai vir. E não adianta você achar que indo para longe desta comunidade você vai vencer esta perseguição. Ela vai vir onde você estiver, porque é o tempo da tribulação.

Este sofrimento está hoje no Brasil e no mundo! As pessoas perderam a noção do temor a Deus. E isso está presente hoje em todas as partes do mundo. Você tem que ter o silêncio que Jesus pediu, o silêncio verdadeiro, aquele conteúdo verdadeiro, por quê? Porque você vai ter que ter sabedoria para vencer as provações. Então hoje silencie.

Eu peço a vocês, hoje, que vocês saibam verdadeiramente viver este silêncio, que vocês aqui na comunidade fraterna saibam ser família, saibam lidar com os seus problemas como irmãos, que não façam as tempestades que vocês hoje fazem. Se você encontra um irmão que não tem a mesma fé que você, não faça o mesmo com ele. Aqui existem pessoas que são instrumentos de Deus, mas existem outros também que estão se deixando ser instrumentos do mal, filhos. Por isso sejam prudentes!

Jesus hoje confia a nós tudo o que nós precisamos. Pode tirar todos vocês daqui e este Vale nunca deixará de ser o que Jesus quer que ele seja, porque é Jesus. Hoje nós vemos o poder que tem Jesus na vida de todos nós. É por isso que nós temos que ser fortes para que saibamos tirar daqui as perseguições que vêm.

Muitas vezes você escuta a Palavra de Deus, não tem condições de viver consciente do que Deus está te pedindo, ainda, porque você ainda é um homem fraco. Isso acontece com todos os servos de Deus. Não é da noite para o dia que você encontra a santidade completa na sua vida. É devagar, é a cada dia, é a cada minuto que você vive. Se Deus está permitindo este presente, é para você crescer, é para você se multiplicar diante deste conteúdo da graça. Então não fique perturbado! Tenha sabedoria, tenha paciência! Deus está lapidando o seu coração.

Hoje são tantos e tantos anos de caminhada! Muita coisa se transformou. Tudo o que Deus quer para nós filhos, Ele vai fazer em nossa vida. Mesmo que, pela pequenez humana, o homem tenha se afastado completamente que do que Ele queria. Mas Deus não deixará que o demônio destrua o que realmente Ele constrói no coração de vocês.

É por isso que hoje nós temos que ter uma fé muito grandiosa, e sermos vencedores, porque todas essas tribulações, esses atritos, essas tristezas, estão presentes hoje no mundo, filhos. O mundo perdeu completamente a noção da felicidade. O homem perdeu completamente a fé.

Hoje as pessoas estão vivenciando o ano Eucarístico, mas quem é católico, cristão, quem está dentro da Igreja, e quem está ouvindo as mensagens do Céu. A maior parte das pessoas nem sequer sabem que Jesus existe, que Jesus é Alimento. É uma realidade clara! Estamos vendo! Olhem a Igreja vazia, filhos! A Igreja é você! Não é uma casa erguida apenas de tijolos, mas é você. Hoje nós vemos uma casa belíssima erguida pelos tijolos, mas vemos que falta alguém: faltam os homens, a verdadeira Igreja de Jesus. É por isso que hoje nós temos que suplicar a Deus muita misericórdia pela Santa Igreja.

Este ano é um ano de muitas mudanças. Nós vemos que Jesus colheu para junto do Reino de Deus, um filho de Deus santo. Mas a Igreja não se tornou uma Igreja vazia. O Espírito Santo de Deus conduziu um Santo Padre para conduzir vocês, e vocês têm que estar conscientes que, neste momento, ele está agindo conforme o Divino Espírito Santo está lhe iluminando, mas é um filho de Deus que está sendo tão perseguido. Por quê, filhos? Porque hoje o demônio tem sede de destruir o que de mais rico vocês têm na vida de vocês, que é a Igreja, que é Jesus, que é você.

Então nós temos que ter muita prudência. Não devemos ter revolta, não devemos causar guerra, apenas ter prudência. Não devemos nos desviar do caminho certo: o Santo Evangelho, a Igreja, o amor a Deus. Vocês são uma comunidade, são uma Igreja, e têm que ter obediência à Igreja, e muitas vezes sofrem por isso. Mas, diante de Deus, vocês são cada dia mais abençoados por isso, filhos. Porque até Jesus foi perseguido, quando nasceu, por aqueles que duvidavam que Ele era o Filho de Deus. Hoje, infelizmente, todos duvidam do que é a verdade, e as pessoas tão facilmente são seduzidas pela mentira, por quê? Porque a mentira envolve o carnal, o material. As pessoas não pensam no espiritual, elas pensam na carne, no que seduz a carne. É por isso que eu digo para vocês que muitos vão ser surpreendidos, por não terem a força para vencer a tempestade que está vindo em direção à vida de vocês.

É por isso que hoje eu peço para vocês terem paz, muita paz, e viverem sempre buscando essa paz, no silêncio dos seus corações, no seu caminhar do dia a dia, no seu crescimento espiritual, não deixe que o demônio lhes tire esta paz, filhos. Não pensem vocês que eu, dizendo para vocês isso, vocês vão ser fiéis apenas ao que eu estou falando, filhos. O demônio é terrível, e ele vai fazer de tudo para lhes destruir. Vocês têm que ter muita sabedoria e colocar verdadeiramente esta mensagem na vida de vocês. Jesus disse: “Homens, vocês vão negar Aquele que lhes é fiel.” E todos duvidaram, dizendo para Jesus: “Nunca!” E eles acabaram por entregar a Jesus por duvidar, por negar a Jesus.

Então o mesmo acontece com essa comunidade, e com toda a família de Deus, o povo de Deus. Hoje Jesus está pedindo a nós: “Olhe, cuidado! Viva com mais prudência, evite as armadilhas do demônio.” E muitas vezes você diz: “Eu estou evitando!” Mas não é verdade, não está. Porque sempre existe algo que está lhe tirando a paz, principalmente a malícia da sua língua. Será que não é o momento de você ter mais prudência, e, ao invés de ter júbilo e dizer “eu tenho força”, você procurar a força principalmente no silêncio, filho? Não pensem vocês que esta tempestade vai vir mansa. Ela vai vir tão forte que, por fim, muitos poucos permanecerão aqui para corresponder à vontade de Deus.

Hoje, neste momento, eu vou abençoar a vocês e o que eu peço a vocês, como um ato de agradecimento a Deus, não é muito, filhos, até porque não é preciso pedir muito, é preciso ter consciência de que precisamos fazer é de coração. O que mais vale diante da graça de Deus é o nosso coração.

Eu gostaria que hoje, vocês, assim que o Céu novamente me chamar para junto dele, que eu encerrar a minha presença aqui de corpo e alma, nesta noite de hoje, eu pediria a vocês que logo após a mensagem, vocês fizessem um silêncio. Não é preciso muito, filhos, mas, um silêncio, e procurem pedir a Jesus a paz. Este silêncio eu peço que vocês façam de mãos dadas, colocando o Brasil, colocando a Igreja, o Santo Padre, colocando a nossa comunidade, e colocando, principalmente, as pessoas da comunidade que já não têm mais sabedoria para entrar dentro desta capela. Na verdade eles não entram mais dentro desta capela, porque no fundo, no fundo dos corações deles, eles sentem vergonha por estarem num lugar onde eu estou presente de corpo e alma, e às vezes blasfemam tanto contra o Céu, filhos. Quando alguém aqui critica a minha presença aqui, a presença de filhos que me vêem com os olhos, está criticando é o Céu, a Santíssima Trindade. Como disse Jesus, quando alguém persegue o Céu, ele sente tanta vergonha! Porque quando eu estou aqui com vocês, eu vejo muito mais do que a presença física de vocês. Eu vejo o que vocês têm lá no íntimo do coração de vocês, filhos. Então peçam por esses filhos, para que eles tenham consciência de que perseguir o Céu não vale a pena, porque o Céu é muito maior do que a gente pensa.

Então que vocês orem por esses filhos, porque eles estão precisando muito mais do que vocês podem imaginar. São  eles que estão precisando, filhos, porque ai daquele que não sabe corresponder à vontade de Deus, e principalmente, por permanecer num lugar onde eles sabem que a essência fundamental é o Céu, filhos. É por isso que hoje, quando a Igreja é perseguida por parte humana, quem sofre não é o perseguido, é o perseguidor. Porque quem consegue destruir o que é o Céu?

Hoje, por exemplo, o Santo Padre: ele une a sua oração, o seu coração com Jesus, e ele é o coração mais feliz! Ele tem uma alegria tão grande por ser hoje um instrumento que Deus está utilizando. E quem está perseguindo ele é a pessoa mais triste que há. Por quê? Que perseguição é essa, tão vazia? O que isso vai causar a ele mesmo? Ser cada dia mais pobre, mais pobre e mais pobre. E esse Santo Padre, cada dia mais rico, mais rico, porque está com Deus. Então vamos pedir a Deus, de uma forma muito especial, por essa falta de espiritualidade hoje no coração das pessoas.

Então assim que eu abençoar vocês, e que eu, diante de Deus, verdadeiramente estiver olhando por vocês aqui, juntos à Santíssima Trindade, que vocês saibam fazer este silêncio, que não precisa ser muito, mas que precisa ser sincero, e coloquem aqui todas essas almas que estão verdadeiramente atribuladas, porque o demônio hoje, ele vem realmente para atribular e causar no mundo o mais triste e doloroso sofrimento.

Com alegria eu vou abençoar a todos vocês!

Neste momento Nossa Senhora abençoa a todos os presentes, enquanto cantam: dai-nos a bênção ...

Queridos e amados filhos!
Eu lhes abençoei com todo o meu amor de Mãe. Hoje Jesus mostra para nós o caminho a seguir: a paz! O silêncio de que precisamos, escutar mais a voz do nosso coração, agir mais com sabedoria e prudência. O calar não significa estar mudo. O calar significa falar certo, segundo a vontade de Deus em nossas vidas. Tantas palavras que hoje trazem tantas conseqüências tristes. As palavras deveriam trazer salvação, filhos, porque a Palavra de Deus é salvação. Nós temos aqui, todos os dias, praticamente, uma fonte de graça vindo até nós: a Salvação! E hoje nós vemos o quanto que o demônio é terrível. Mesmo tendo esta fonte de graça e de salvação, ele ainda zomba de tantas almas. É por isso vocês vão fazer este silêncio e colocar todas essas almas. Não é julgar nem querer saber quem são essas almas. Jesus sabe! Ele vai lá no íntimo destas almas. Pela oração de vocês, salvá-las, porque é isso que elas precisam: de salvação!

E hoje, também, eu peço a vocês, de um modo muito especial, que vocês saibam agradecer pelas vezes que vocês são perseguidos, porque quanto mais você for perseguido, mais grandioso é o seu amor e o amor de Jesus por você. Porque só um homem forte é capaz de vencer a toda a soberba do orgulho e da pequenez da carne e seguir em frente. Jesus seguiu em frente, filhos! Até as vestes de Jesus eles tiraram, mas não tiraram d’Ele o que mais Ele gostaria dar a nós: a paz, a salvação. E é isso que nós devemos hoje pedir a Deus: que um dia, se por causa do Céu, o mundo, os homens incrédulos quiserem lhe tirar tudo, que não lhe tirem o desejo maior que você tem na vida: Jesus, a salvação! A salvação de sua alma!

Vocês hão de permanecer aqui na bênção do Pai, do Filho e do Divino Espírito Santo!

A quem me ofertou lindas flores, eu dou o meu Coração!

Agora eu vou, o Senhor me chama e eis aqui a Serva do Senhor!


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