Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 27.01.2002 (pomeriggio)

Cari e amati figli!
Con grande sapienza e amore nel mio Cuore, vi accolgo in questo bellissimo giorno del Signore, in questo pomeriggio in cui i nostri cuori sono uniti a Gesù dal gesto più bello del mondo, che è l'amore, la fede e la presenza viva di Dio in mezzo a noi.

Gesù è con noi in questo momento, nella sua dolcezza e mitezza, trasmettendoci la gioia, la speranza e la certezza che questo mondo sarà un mondo migliore, una nuova terra, dove il cuore dell'uomo sarà un cuore degno e meritevole della vera felicità che è Dio.
In questi tempi, l'umanità sta vivendo in una grande decadenza spirituale, l'uomo ha svalutato molto le cose del Cielo.

Allora, attraverso un gesto sublime, un atto di ringraziamento a Gesù, alla Santissima Trinità, mettiamo la nostra vita nelle mani di Dio.
In questo nostro momento di unione, in questo momento di fede, cerchiamo di ascoltare il Cielo, perché oggi stiamo lavorando per una nuova vita, per un mondo di pace, per la certezza che possiamo e dobbiamo fare sempre di più affinché il mondo ottenga le grazie che sono veramente necessarie.

Allora è un momento in cui pregare, un momento in cui riflettere e meditare.

Dio è qui con noi! Siamo qui alla presenza di Dio, ed è Gesù che ci accoglie, è Gesù che ci fa stare bene per poter vivere questo momento di grazia, lasciando che i nostri cuori siano avvolti da questo grandioso profumo che è la Parola del Cielo, che profuma il nostro essere.

Vorrei ricordarvi, figli, che sebbene il mondo si trovi in ​​una situazione molto difficile, di tristezza, discordia, miseria e fame, nessuno può dimenticare che Dio è vicino a ogni persona, che Dio in questo momento è con noi.
Se stiamo vivendo un momento triste, Egli è con noi, se siamo in una situazione di bisogno, Egli è con noi.
Non possiamo permettere che i nostri cuori si lascino prendere dalla debolezza, dallo scoraggiamento, dalla povertà del peccato. Dobbiamo essere forti, anche se sappiamo che quest'anno è un anno di tribolazione.

Cos'è la tribolazione? È una parola che dice tutto: sofferenza, tristezza, lacrime, depressioni, è qualcosa che tormenta il cuore del figlio di Dio, al punto da condurlo alla debolezza, allo scoraggiamento.
Ma dobbiamo reagire, perché quest'anno è anche dedicato alla pace, alla preghiera per il Santo Padre, per la Chiesa. La Chiesa ha molto bisogno della nostra preghiera, del nostro sì, della nostra testimonianza. Noi siamo la Chiesa.

Quando vi parlo della Chiesa, vi sto parlando di Cristo, di Cristo in noi. È vivere la presenza di Gesù in noi. Oggi le persone non si amano, non si rispettano.
Oggi, quando l'uomo ascolta il Vangelo, pensa a quello è avvenuto nel passato, non al presente, alla sua vita presente, ai segni che vengono dal Cielo, alla manifestazione della presenza di Dio, al tempo della misericordia, al Trionfo del mio Cuore, alla pace.

Sì, c'è la sofferenza, ma c'è anche la misericordia di Dio!

Allora dobbiamo vincere. Vincere con gioia, vincere con sapienza, vincere con amore, vincere con autenticità. Dobbiamo dare il meglio che abbiamo, quello che abbiamo di più bello e quello che abbiamo di più sapiente in noi. Dobbiamo darlo per costruire una bellissima pace nei cuori delle persone, una pace ricchissima nel cuore dei giovani, delle famiglie, dei padri e delle madri.

È necessario credere, figli!

Quando vi dico che dovete credere, fidarvi, affidarvi, lo dico perché vi amo. Provo una grande tristezza quando vi vedo cadere in questa enorme sofferenza fatta di miseria, avidità, bramosia, invidia. Niente di tutto questo ha senso! Il senso principale della vita è che tu abbia lo Spirito Santo nel tuo cuore, lo Spirito Santo che agisce in te, che parla in te, lo Spirito Santo che ti guida.

Noi siamo ricchi, siamo le creature più ricche. Abbiamo la presenza della grazia di Dio in noi, abbiamo l'amore di Dio in noi, abbiamo la felicità di camminare verso una vita santa, perché siamo chiamati a questa vita di santità.
Ma oggi così pochi portano la propria croce, così pochi intraprendono il cammino difficile, il viaggio pesante, l'uomo non vuole quello che è difficile, l'uomo vuole quello che è facile.

L'uomo vuole vivere una vita facile, una vita che sia solo in funzione della carne e della materia, ma è ora di svegliarsi.
Vivi un po' di più in funzione della tua parte spirituale, della tua vita in comunione con Dio.
Perché, figli, chi non si prepara, chi non torna a Dio adesso, soffrirà molto, perché il suo orgoglio lo accecherà, il suo egoismo lo accecherà, la sua invidia lo accecherà e il suo cuore resterà completamente vuoto, e attraverserà le difficoltà di questo tempo di tribolazione. La tribolazione sarà nel profondo della sua anima.

Come ha detto Gesù: "Mille volte meglio un dolore nella carne, che è polvere, che nello spirito che è l'anima".

Allora dovete reagire, lottare per un mondo giusto, per cose migliori. Quest'anno è l'anno in cui Gesù ha fatto un forte appello all'umanità. Forse Egli vi richiama perché resta poco tempo al mondo per convertirsi e tornare a Dio, perché ci stiamo incamminando verso la trasformazione della terra, il Trionfo del mio Cuore Immacolato di Madre.
Allora è necessario rinnovarsi! Non ti devi abituare a questo mondo di peccato e pensare che tutto questo sia normale. Non lo è, figlio! Questa è una conseguenza di un'enorme mancanza di timore di Dio, che vi porta a questa violenza che oggi è senza limiti.

L'uomo oggi uccide per così poco, l'uomo oggi fa violenza per così poco!

Non potete neanche immaginare le dimensioni della tristezza che oggi è ovunque nel mondo a causa del materialismo, dell'avidità verso le cose materiali, della mancanza di carità, della mancanza di amore e di condivisione.

Sento nel mio Cuore un desiderio così grande che vi svegliate mentre c'è ancora tempo, perché so che il dolore sarà grande nel cuore di chi non si sveglia, di chi non si libera, ecco perché vi sto chiamando con un appello serissimo e urgente, figli.

Allora convertiti! Torna a Dio! Valorizza la tua vita, la tua missione, immergiti nelle grazie celesti, lascia che il tuo cuore trabocchi dell'amore di Dio in te, perché sei in un passaggio, questo mondo è un passaggio, ma non tutte le persone stanno vivendo un passaggio verso il Regno del Cielo. Quante persone in questo momento sono nell'afflizione, nell'abisso del dolore e della sofferenza.

Allora preghiamo! Svegliamoci!

Dio ci sta mostrando i segni autentici. È necessario che l'umanità diventi consapevole e cerchi una nuova vita, una vita illuminata dallo Spirito Santo di Dio.

Ecco perché oggi voglio benedire tutti voi che siete venuti da così lontano.

Con grande gioia e amore vi darò la mia benedizione.

In questo momento la Madonna benedice tutti ...

Cari e amati figli!
Vi ho benedetti con tutto il mio amore di Madre!
Ho benedetto i figli e le figlie qui presenti, i figli che sono venuti da lontano.
Oggi abbiamo un messaggio molto urgente. Il mondo deve ascoltare gli appelli del Cielo! Il mondo è sempre più sprofondato nell'abisso della tristezza, della discordia, della disunione, della sofferenza e Dio è così vicino a noi, ma purtroppo l'uomo valorizza molto più la sua parte materiale che la sua parte divina, che è la grazia della vita spirituale, delle cose che lo rendono davvero capace di crescere nella fede. Allora torna a Dio! Sei qui, la tua vita appartiene a Dio.

Fai questa riflessione, questa meditazione, e riparti da qui come un uomo nuovo, unto dalla meravigliosa presenza della Santissima Trinità, che è il Padre, il Figlio e il Divino Spirito Santo.

A tutti voi che mi avete regalato bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre!

Ora vado! Il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!
Mensagem de 27 de Janeiro de 2002, à tarde

Queridos e amados filhos!
Com grande sabedoria e amor em meu coração, eu os acolho neste lindo dia do Senhor, nesta tarde em que nossos corações estão unidos a Jesus pelo gesto mais bonito do mundo, que é o amor, a fé e a presença viva de Deus em nosso meio.

Jesus, estando conosco neste momento, na sua suavidade e mansidão, transmitindo para nós a alegria, a esperança e a certeza de que este mundo há de ser um mundo melhor, uma nova terra, aonde o coração do homem seja um coração digno e merecedor da verdadeira felicidade que é Deus, a qual, nestes momentos em a humanidade está vivendo sobre tamanha decadência de espiritualidade, o homem tem desvalorizado tanto as coisas do Céu.

Então, através de um gesto sublime, de um ato de agradecimento a Jesus, à Santíssima Trindade, vamos colocar as nossas vidas nas mãos de Deus. Neste nosso momento de união, neste momento de fé, vamos procurar escutar o Céu, porque hoje nós estamos trabalhando por uma vida nova, por um mundo de paz, pela certeza de que nós podemos e devemos fazer sempre mais e mais para que o mundo alcance as graças que são realmente necessárias.

Então, é um momento para orar, é um momento para refletir e meditar.

Deus está aqui conosco! Nós estamos aqui na presença de Deus, e é Jesus que nos acolhe, é Jesus que nos faz sentirmos bem para que nós possamos viver este momento de graça, deixando os nossos corações se envolverem com este perfume grandioso que é a Palavra do Céu que perfuma o nosso ser.

Eu gostaria de lembrar para vocês, filhos, que mesmo o mundo estando numa situação muito difícil, de tristezas, discórdias, miséria e fome, ninguém pode esquecer que Deus está perto de cada um, que Deus neste momento está conosco.  Se nós estamos vivendo um momento triste Ele está conosco, se nós estamos passando por uma necessidade Ele está conosco. Nós não podemos deixar é que os nossos corações se deixem levar pelas fraquezas, pelo desânimo, pela pobreza do pecado. É preciso que a gente seja forte, mesmo sabendo que este ano é um ano de tribulação.

O que é a tribulação? É uma palavra que diz tudo: sofrimentos, tristezas, lágrimas, depressões, é algo que vai atribulando o coração do filho de Deus, a ponto de levar o filho de Deus à fraqueza, ao desânimo. Mas a gente precisa reagir, porque este ano também é dedicado à paz, a orar pelo Santo Padre, o Papa, pela Igreja. A Igreja precisa muito da nossa oração, do nosso sim, do nosso testemunho. Nós somos a Igreja.

Quando eu falo para vocês da Igreja, eu estou falando de Cristo, de Cristo em nós. É viver a presença de Jesus em nós, e hoje as pessoas não têm se amado, não têm se respeitado. Hoje, quando o homem ouve o Evangelho, ele pensa no que foi, e não no presente, na sua vida atual, nos sinais vindos do céu, na manifestação da presença de Deus, no tempo da misericórdia, no Triunfo do meu Coração, na paz.

Sim. O sofrimento está aí, mas a misericórdia de Deus também está presente!

Então a gente precisa vencer. É vencer com alegria, é vencer com sabedoria, é vencer com amor, é vencer com autenticidade. Nós precisamos dar o que temos de melhor, o que temos de mais bonito e o que temos de mais sábio em nós. Nós precisamos dar em construção de uma paz linda no coração das pessoas, de uma paz riquíssima no coração dos jovens, das famílias, dos pais e das mães.

É preciso acreditar, filhos!

Quando eu falo para vocês que é preciso acreditar, confiar, se entregar, eu falo porque eu amo vocês. Eu sinto uma tristeza enorme quando vejo vocês caídos nesse sofrimento enorme, de miséria, de ganância, de cobiça, de inveja. Nada disso tem sentido! O sentido principal da vida é você ter no seu coração o Espírito Santo, o Espírito Santo agir em você, falar em você, o Espirito Santo conduzir você.

Nós somos ricos, somos as criaturas mais ricas. Temos a presença da graça de Deus em nós, temos o amor de Deus em nós, temos a felicidade de caminhar ao encontro de uma vida santa, porque nós somos chamados a essa vida de santidade. Mas hoje tão poucos assumem a sua cruz,  tão poucos assumem a caminhada difícil, a jornada pesada, o homem não quer o que é difícil, o homem quer o que é fácil.

O homem quer viver uma vida fácil, uma vida que ele viva só em função da carne e da matéria, mas é hora de acordar. Viva mais um pouquinho em função do seu espiritual, da sua vida em comunhão com Deus porque, filhos, quem não se preparar, quem não se voltar para Deus agora, vai sofrer muito, porque o seu orgulho vai lhe cegar, seu egoísmo vai lhe cegar, a sua inveja vai lhe cegar e seu coração vai ficar completamente vazio, aonde você vai sofrer as dificuldades que serão neste tempo de tribulação. A tribulação será no íntimo da sua alma.

É como disse Jesus: “Mil vezes uma dor na carne que é pó, do que no espírito que é a alma.”

Então vocês precisam reagir, lutar por um mundo justo, por coisas melhores. Este ano é o ano em que Jesus tem feito um grande apelo à humanidade. Talvez Ele clame porque resta tão pouco tempo para o mundo se converter e se voltar a Deus, porque as coisas estão a caminho do mundo, a transformação da terra, o Triunfo do meu Coração Imaculado de Mãe. Então é preciso que as pessoas se renovem! Não é você se acostumar com este mundo de pecado e achar que tudo isso é normal. Não é, filho! Isto é conseqüência de uma falta enorme de temência a Deus que vai levar vocês a essa violência que hoje está sem limites.

O homem hoje mata por tão pouco, o homem hoje faz violência por tão pouco!

Vocês nem sequer podem imaginar o tamanho de tristezas que estão em toda parte do mundo devido ao materialismo, a ganância por demais pelo material, a falta de caridade, a falta de amor e de partilha.

Eu sinto em meu coração uma vontade tão grande que vocês acordem enquanto ainda há tempo, porque eu sei que a dor vai ser grande no coração daquele que não acordar, daquele que não se libertar, por isso que eu estou chamando vocês com um apelo seríssimo e urgente, filhos.

Então, se converta! Volte para Deus! Valorize a tua vida, a tua missão, se encharque das graças Celestiais, transborde o seu coração do amor de Deus em você, porque você está numa passagem, este mundo é uma passagem, mas nem todas as pessoas estão fazendo uma passagem para o Reino do Céu. Quantas pessoas que neste momento estão na aflição, no abismo da dor e do sofrimento.

Então vamos orar! Vamos acordar!

Deus está mostrando para nós os sinais autênticos. É preciso que a humanidade se conscientize e procure uma vida nova, uma vida iluminada pelo Espírito Santo de Deus.

Por isso que hoje eu quero abençoar todos vocês que vieram de tão longe.

Com grande alegria e amor eu vou dar-lhes a minha bênção.

Neste momento Nossa Senhora abençoa a todos...

Queridos e amados filhos!
Eu abençoei-lhes com todo o meu amor de mãe! Abençoei os filhos e filhas que estão aqui presentes, os filhos que vieram de tão longe. Hoje, uma mensagem muito urgente. O mundo precisa ouvir os apelos do Céu! O mundo está cada dia mais no abismo da tristeza, da discórdia, da desunião, do sofrimento e Deus tão perto de nós, mas, infelizmente, o homem valorizando muito mais o ser da matéria do que o seu ser divino, que é a graça da vida espiritual das coisas que realmente lhe faz com grande capacidade de crescimento para fé. Então, se volte para Deus! Você está aqui, sua vida pertence a Deus.

Faça essa reflexão, essa meditação e saia daqui um homem novo, ungido pela presença maravilhosa da Santíssima Trindade, que é o Pai, o Filho e o Divino Espírito Santo.

A todos vocês que me ofertaram lindas flores, eu dou o meu coração de mãe!

Agora eu vou! O Senhor  me chama. Eis aqui a serva do Senhor!


messaggi precedenti
storia delle apparizioni
video storico sulle prime apparizioni
sito ufficiale con testi e audio in lingua originale
canale youtube con i video delle apparizioni
pagina facebook