Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 16.06.2002

Cari figli!
In questo momento di preghiera, in questa mattina del giorno del Signore, vogliamo iniziare la nostra giornata alla presenza dell'amore di Dio, di Gesù Cristo e del Divino Spirito Santo, in modo da saper valorizzare la grazia di questo giorno, in particolare la luce che ci è data per fare la carità, il discernimento che ci è dato per amare Gesù Eucaristico, la vera apertura dei nostri cuori per accogliere veramente Cristo Gesù in noi, per accogliere la Parola di Dio e il nostro fratello, specialmente quello che ha bisogno del nostro aiuto.

Oggi è il giorno del Signore! Vogliamo avere pace nel nostro cuore! Vogliamo avere Gesù nella nostra anima e vogliamo avere sete di lotta, sete di giustizia, sete di parlare bene, di essere consapevoli che senza il Signore nessuno può vincere, che senza il Signore nessuno può essere felice, che la nostra felicità è Lui, la nostra gioia è Lui, la ragione per cui siamo qui è Lui, e anche la nostra certezza di lottare per un mondo di pace è Lui!

Quando i nostri cuori incontrano la grazia di Dio, ci sentiamo veramente strumenti di pace, strumenti di amore.

Quando ci troviamo alla presenza della Santissima Trinità è molto bello. È bellissimo, è incantevole, perché ci sentiamo veramente illuminati, veramente unti.
E oggi abbiamo molto bisogno della luce e della fortezza per poter andare avanti senza vacillare, senza perderci d'animo, senza criticare, senza abbandonare la nostra croce.

Oggi Gesù dice molto chiaramente che il simbolo di ogni cristiano autentico è la sua croce; che non possiamo raggiungere il Cielo senza la croce; che non possiamo guadagnare la vita eterna senza la croce. Allora vi chiedo di amare un po' di più la vostra croce. Non abbandonate la vostra croce, per quanto sia pesante sulle vostre spalle. Siate perseveranti nella fede, offrite tutto come consolazione a Gesù.

Nei momenti difficili non disperate, ma parlate direttamente con Dio. Guardate veramente la grazia di Dio e cercate di meditare come Cristo Gesù ci fa meditare: "Io sono di Dio, per questo voglio essere un tempio di grazia! Voglio essere un tabernacolo vivo di grazia! Voglio essere un esempio vivo di grazia!"

Figli, è ora di ascoltare il Cielo! I richiami del Cielo sono molto presenti nella vostra vita, sono molto forti. Sono pienamente certa, assolutamente certa, che avete bisogno di questa medicina per curarvi, di questa santa medicina per edificare voi stessi.
Ecco perché Gesù ci ha permesso di iniziare la nostra giornata nella grazia di Dio, in questo luogo così umile che è la Valle della Pace, ma dove ci sentiamo veramente circondati dal più grande privilegio del mondo: l'amore di Dio, la pietà di Dio, la compassione di Dio e la misericordia di Dio.

E qui ci sentiamo benedetti, perché non siamo qui per volere nostro. Siamo qui perché Dio vuole che siamo qui. Siamo qui perché i nostri cuori hanno sete di giustizia, hanno sete di pace, hanno sete di amore. Siamo qui perché vogliamo lottare, e lottare per crescere, crescere, crescere...

Vogliamo essere lievito vivo delle cose del Cielo, strumenti vivi dell'opera di Dio in ciascuno di noi.
Per questo abbiamo deciso di lottare, abbiamo deciso di lavorare in funzione della carità, in funzione dell'amore, in funzione della più grande virtù del mondo, che è stare davanti a Dio come figli che lo amano, come figli che hanno sete di aiutare in quest'opera di salvezza, in quest'opera di conversione, che oggi è così bella.
A causa dei tristi eventi che si sono verificati, è così bello per chi vuole davvero rendere questo mondo un mondo migliore; per chi ha sete, per chi ha buona volontà, per chi si è affidato totalmente, per chi si è completamente distaccato da questo mondo terreno e si è completamente dedicato al mondo spirituale, alla vita spirituale, alle cose spirituali.

È davvero una chiamata molto bella. Vi dico che è una chiamata preziosa, una virtù, una ricchezza.
E l'unica richiesta che vi faccio è di stare attenti a non vacillare, di fare attenzione a non indebolirvi.
State attenti, perché da qui in avanti sorgeranno grandi sofferenze lungo il cammino. Verranno tempeste terribili, tempeste fortissime!
Vi chiedo soltanto di essere consapevoli che adesso si può solo stare con Dio! È inutile voler camminare senza Dio. Nessuno ha più la possibilità di camminare da solo. Da qui in avanti si deve camminare con Dio e chi non vuole camminare con Lui e illudersi con il mondo diventerà uno schiavo, un infelice, un uomo povero di spirito, povero di felicità.
Perché, figli miei, il Cielo sta parlando molto chiaramente: la felicità è solo con Dio! Da qui in avanti, non potremo essere felici senza di Lui.

Allora fate questa meditazione e vivete in ​​costante grazia, consapevoli che oggi è un giorno di preghiera, di penitenza e di vero incontro con Gesù.

Con molto amore nel mio Cuore, vi darò la mia benedizione!

In questo momento la Madonna benedice tutti i presenti, mentre cantano...

Cari e amati figli!
Vi ho benedetti con molto amore, alla presenza della grazia di Dio! Gesù ci ha fatto ascoltare un messaggio ricchissimo, per iniziare questa giornata con sapienza.

Vi ricordo, figli e figlie pellegrini qui presenti, che oggi è il giorno della grazia. È un giorno molto speciale per voi, per la vostra nazione, per il vostro cammino. Perché è il giorno del Signore! Felici sono i cuori che amano con dignità Colui che ci ama con vera Sapienza.

Allora vi chiedo di affidare a Gesù la vostra vita, le vostre necessità, le vostre richieste.
In questo giorno, mettete nelle mani di Gesù tutte le vostre angosce, tutte le vostre afflizioni, tutti i momenti di disperazione e chiedetegli di guarirvi, di rendervi felici, di liberarvi.
Gesù vi ama molto, molto, molto. E vuole rendervi figli grandi, figli benedetti, figli degni.

Ecco perché vi ringrazio per la vostra preziosa presenza. Ringrazio per la presenza dei missionari e dei religiosi. Che Dio vi illumini e vi conduca ad essere strumenti di vita, strumenti nelle mani di Dio.

A chi mi ha offerto bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre. Ora devo andare, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!
Mensagem de 16 de Junho de 2002

Queridos filhos!
Neste momento de oração, nesta manhã do Dia do Senhor, vamos iniciar o nosso dia na presença do amor de Deus, de Cristo Jesus e do Divino Espírito Santo, para que saibamos valorizar a graça deste dia de hoje, principalmente a luz que nos é conduzida para fazermos a caridade, o discernimento que nos é dado para amarmos Jesus Eucarístico, a verdadeira abertura dos nossos corações para acolhermos verdadeiramente o Cristo Jesus em nós, para acolhermos a Palavra de Deus, e o nosso irmão, principalmente aquele que necessita da nossa ajuda.

Hoje é o Dia do Senhor! Vamos ter a paz em nosso coração! Vamos ter Jesus na nossa alma, e vamos sentir sede de luta, sede de justiça, sede de falarmos bem, de conscientizamos bem que sem o Senhor ninguém pode vencer, que sem o Senhor ninguém pode ser feliz, que a nossa felicidade é Ele, a nossa alegria é Ele, a razão de estarmos aqui presentes é Ele, e a nossa certeza de lutar por um mundo de paz também é Ele!

Quando nosso coração se encontra com a graça de Deus, nós nos sentimos verdadeiramente instrumentos de paz, instrumentos de amor.

Quando nos encontramos na presença da Santíssima Trindade é muito bonito. É lindo, é encantador, porque nós nos sentimos verdadeiramente iluminados, verdadeiramente ungidos. E hoje nós precisamos muito da luz, muito da fortaleza para podermos seguir sem vacilar, sem desanimar, sem criticar, sem abandonar a nossa cruz.

Hoje Jesus diz bem claro que o símbolo de cada cristão autêntico é a sua cruz; que nós não podemos chegar até o Céu sem a cruz; que nós não podemos ganhar a vida eterna sem a cruz. Então eu peço a vocês um pouquinho mais de amor à vossa cruz. Não abandonem a cruz de vocês, por mais pesada que ela esteja nos vossos ombros. Sejam perseverantes na fé, ofereçam tudo em consolo a Jesus.

Nos momentos difíceis não se desesperem, mas conversem diretamente com Deus. Olhem verdadeiramente para a graça de Deus e procurem meditar como o Cristo Jesus nos faz meditar: Eu sou de Deus, por isso eu quero ser templo da graça! Eu quero ser sacrário vivo da graça! Eu quero ser exemplo vivo da graça!

Filhos, é hora de ouvir o Céu! Os clamores do Céu estão muito presentes na vida de vocês, muito fortes na vida de vocês. Eu tenho certeza plena, absoluta, que vocês precisam deste remédio para vos curar, deste santo remédio para vos edificar. Por isso é que Jesus nos permitiu amanhecer o nosso dia na graça de Deus, neste lugar tão humilde que é o Vale da Paz, mas onde nos sentimos verdadeiramente cercados pelo maior privilégio do mundo: o amor de Deus, a piedade de Deus, a compaixão de Deus e a misericórdia de Deus.

E nos sentimos aqui agraciados, justamente porque nós não estamos por querer estar. Nós estamos aqui porque Deus quer que a gente esteja. Estamos aqui porque nossos corações sentem sede de justiça, sentem sede de paz, sentem sede de amor. Estamos aqui por que nós queremos lutar, e lutar para crescer, crescer, crescer...

Nós queremos ser fermento vivo das coisas do Céu, ser instrumentos vivos da obra de Deus em cada um de nós. Para isso decidimos lutar, decidimos trabalhar em função da caridade, em função do amor, em função da virtude maior do mundo, que é estarmos diante de Deus como filhos que O amam, como filhos que sentem sede de ajudar nesta obra de salvação, nesta obra de conversão, que hoje é tão bonita. Devido aos acontecimentos tão tristes que têm ocorrido, é tão bonito para quem quer realmente fazer deste mundo um mundo melhor; para quem tem sede, para quem tem boa vontade, para quem tem entrega total, para quem se desapegou completamente deste mundo da terra e está inteiramente apegado ao mundo espiritual, à vida espiritual, às coisas espirituais.

É realmente um chamado muito bonito. Eu digo para vocês que é um chamado precioso, uma virtude, uma riqueza. E o único pedido que eu faço a vocês é que estejam atentos para não vacilarem, estejam atentos para não fraquejarem. Estejam atentos, porque grandes sofrimentos surgirão no decorrer da vida daqui para frente, no decorrer da caminhada daqui para frente. Virão terríveis tempestades, fortíssimas tempestades! Eu peço apenas para vocês se conscientizarem: Agora é somente com Deus! Não adianta mais querer caminhar sem Deus. Ninguém tem mais possibilidades de fazer isso só por si mesmo. Daqui para frente é com Ele e aquele que não quiser caminhar com Ele e se iludir com o mundo vai se tornar um escravo, um infeliz, um homem pobre de espirito, pobre de felicidade. Porque, meus filhos, o Céu está falando claríssimo: A felicidade é só com Deus! Daqui para frente nós não poderemos ser felizes sem Ele.

Então façam esta meditação e vivam em constante graça, conscientes de que hoje é um dia de oração, de penitência e de verdadeiro encontro com Jesus.

Com muito amor em meu coração, eu vou dar-lhes a minha benção!

Neste momento Nossa Senhora abençoa a todos os presentes, enquanto cantam: dai-nos a bênção...

Queridos e amados filhos!
Eu lhes abençoei com muito amor, na presença da graça de Deus! Jesus nos fez ouvir uma mensagem riquíssima para iniciarmos este dia de hoje com sabedoria.

Eu lembro a vocês, filhos e filhas peregrinos que estão aqui presentes, que hoje é o dia da graça. É um dia muito especial para vocês, para a vossa nação, para a vossa caminhada. Porque é o Dia do Senhor! Felizes são os corações que amam com dignidade Aquele que nos ama com verdadeira Sabedoria.

Então eu peço a vocês que entreguem a Jesus as vossas vidas, as vossas necessidades, os vossos pedidos. Que vocês neste dia coloquem nas mãos de Jesus todas as suas angústias, todas as suas aflições, todos os momentos de desespero e peçam a Ele para vos curar, fazer-vos felizes, libertar-vos. Jesus vos ama muito, muito, muito. E Ele quer fazer de vocês grandes filhos, filhos bem-aventurados, filho dignos.

Por isso eu agradeço a vocês pela vossa preciosa presença. Agradeço a presença dos missionários e dos religiosos. Que Deus vos ilumine, e vos conduza a serem instrumentos de vida, instrumentos nas mãos de Deus.

A quem me ofertou lindas flores, eu dou o meu Coração de Mãe. Agora eu tenho que ir, o Senhor me chama e eis aqui a Serva do Senhor!


messaggi precedenti
storia delle apparizioni
video storico sulle prime apparizioni
sito ufficiale con testi e audio in lingua originale
canale youtube con i video delle apparizioni
pagina facebook