Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 15.05.2002

Cari e amati figli!
In questo momento di preghiera, di unione e di fede, chiediamo a Gesù di concederci la Luce del Divino Spirito Santo, affinché possiamo valorizzare questo alimento divinamente benedetto e santo che è la Parola di Dio.

Innanzitutto vogliamo fare un atto di riparazione nei nostri cuori e chiedere a Gesù di concederci molta sapienza, per saper vivere comprendendo più chiaramente la volontà di Dio nella nostra vita.

Per questo, chiediamo al Divino Spirito Santo di scendere su di noi, di illuminare i nostri cuori, di concederci la serenità, l'unità, l'amore, la semplicità, di renderci veramente degni, fedeli, in modo che sappiamo veramente unire i nostri cuori alla realizzazione dei disegni di Dio in ognuno di noi.
Soprattutto perché oggi, figli, la Comunità Fraterna ha bisogno di crescere, specialmente nell'amore per il prossimo, nel perdono, nell'unità, nell'accettazione del piano di Dio nella propria vita.

Molte volte nella vita vorremmo che esistesse solo la gioia, ma esiste la croce. Ma la croce è simbolo di gioia per il cristiano di fede, perché simboleggia il fatto che noi possiamo vincere e vincere con sapienza, ed essere quello che Dio vuole veramente. Perché nessuno va dal Padre, se non attraverso il Figlio. E il Figlio ci ha insegnato che tutti quelli che vogliono seguirlo devono portare la propria croce. Gesù ti ha detto: "Vieni! Ma prendi la tua croce".

Non scoraggiarti, non essere triste, non lasciarti prendere dal vuoto della sofferenza. Abbi molto coraggio, forza, fedeltà, obbedienza, e ogni volta che è necessario esamina la tua coscienza, fai un atto di riparazione.
Tu che oggi hai avuto la felicità di avere questa giornata, chiedi a Gesù la forza per vivere i momenti che ancora non riesci a vivere con autenticità, chiedi a Gesù di concederti il ​​silenzio, perché molte volte il nemico usa così tanto la tua lingua e i tuoi cattivi pensieri per ferire la tua anima, il tuo cuore. Perché la persona più ferita non è quella che spesso giudichi, ma tu stesso, che stai permettendo di essere utilizzato come strumento non per la gloria, ma per le tenebre.

Allora dobbiamo sempre fare questa meditazione, questa riflessione. Ogni volta che è necessario, dobbiamo ricordare che questo è un anno di molta sofferenza, è un anno di molta tristezza. Vedremo eventi molto dolorosi nel mondo: tribolazioni, malattie, mancanza di pace nella vita delle persone, specialmente nelle famiglie.

Abbiamo davvero bisogno di essere apostoli veri, e un vero apostolo è chi lotta per la fede, chi lotta per la carità, chi lotta per la causa del Cielo. Siamo in una battaglia. Vogliamo lottare per il Cielo, per la vita eterna. Vogliamo immergerci nella grande misericordia del Signore, nella grande bontà del Signore.
Vogliamo portare un po' di profumo ai cuori che oggi sono feriti dal dolore, persi nell'oscurità. Vogliamo portare un po' di gioia a tutti quelli che non stanno vivendo la felicità, l'unità, la semplicità; a tutti quelli che stanno dimenticando che Dio può tutto, che Dio fa tutto, che Dio ci dà consapevolezza, fortezza e preparazione.

È anche il momento di fare questa riparazione, specialmente tu giovane, che spesso vedi tante cose intorno a te e dimentichi che l'unica via che ti porterà alla felicità è Cristo. Quante volte ti lasci prendere dalle cose vuote del mondo, dalle cose che non hanno significato, che non hanno valore, dalle cose che non hanno motivo di essere valorizzate. Perché noi abbiamo bisogno di valorizzare le cose buone, le cose che trasmettono pace, le cose che trasmettono forza, le cose che trasmettono gioia. Cristo è gioia, Cristo è pace, Cristo è bontà: una bontà divina, trionfale, trasparente.

Abbiamo bisogno di stare con Cristo, dicendo sempre a noi stessi: "Non sono io che vivo, ma Cristo che vive in me; non sono io che parlo, ma Cristo che parla in me; non sono io che posso, ma Cristo che può darmi tutto, Cristo che può concedermi tutto. La mia vita è nelle mani del Signore, il mio cuore appartiene al Signore, tutto il mio essere è rivestito del profumo della gloria del Signore”.

Ecco perché qui abbiamo l'onore di vivere, di ricevere dal Cielo questo messaggio divinamente spirituale, divinamente ricco, con un meraviglioso contenuto di crescita spirituale, che incanta e profuma la nostra anima con l'aroma della grazia di Dio. Il profumo il cui aroma è la grazia di Dio è il profumo trasformante, edificante, rinnovatore. E siamo qui per rinnovare la nostra fede, rinnovare la nostra forza, il nostro coraggio di lottare, per lottare per questo mondo così povero, così triste e così infelice.

Uniamo i nostri cuori al Cuore misericordioso di Gesù, chiediamogli misericordia, chiediamogli di concederci principalmente la preparazione necessaria per superare le tentazioni e le malizie del nemico, che oggi sono così vicine agli occhi, così vicine alle mani.

Oggi nessuno pensa a ringraziare Dio per quello che ha. C'è molta avidità nella vita delle persone. Da qui in avanti sarà inutile attaccarsi alle cose: quante più cose vorrai, meno ne avrai. Perché la situazione diventerà così difficile, figli, che è arrivato il momento di vivere veramente con la consapevolezza che dovreste mettervi in ginocchio e ringraziare per tutto quello che avete; perché la situazione nel mondo diventerà precaria, molto difficile.

Allora vogliamo pregare, consolare Gesù in questa notte, affidare il nostro momento di preghiera e di fede, di unione con il Cielo.

Voglio benedire tutti voi!

In questo momento la Madonna benedice tutti, mentre intonano il canto: "Dacci la tua benedizione ..."

Cari e amati figli!
Vi ho benedetti con tutto il mio amore!
Sono stata molto contenta per questo momento di preghiera, per la vostra presenza, figli e figlie che valorizzate la grazia più grande della vita, che è la Parola di Dio. Essa edifica, rinnova e trasforma ognuno di noi sempre.

Non dobbiamo mai dimenticare che il più grande alimento per la crescita spirituale della Comunità è il messaggio del Cielo, la Parola del Cielo, la Parola di Dio.

Quindi, cerchiamo di valorizzarlo, cerchiamo sempre di chiedere allo Spirito Santo di illuminarci, di guidarci, in modo da avere una vera conoscenza di quello che Dio realmente ci mostra, di quello che Dio realmente vuole da noi, di quello che Dio realmente desidera dal mondo; specialmente ora in questo tempo, in questo tempo così difficile, in cui le persone devono avere come fondamento la fede e come contenuto di crescita l'amore e la pace.

A voi, figli e figlie che avete offerto bellissimi fiori al mio Cuore, dono il mio Cuore Immacolato di Madre.

Restate in pace!

Rimanete con la Luce del Padre, del Figlio e del Divino Spirito Santo. Ora devo andare, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!
 
Mensagem de 15 de Maio de 2002

Queridos e amados filhos!
Neste momento de oração, de união e de fé, vamos pedir a Jesus que nos conceda a Luz do Divino Espírito Santo para que possamos valorizar este alimento divinamente abençoado e santo que é a Palavra de Deus.

Vamos, primeiramente, fazer uma reparação nos nossos corações, e pedir a Jesus que nos conceda muita sabedoria, para sabermos viver compreendendo de uma forma mais clara a vontade de Deus em nossas vidas.

Por isso, vamos pedir ao Divino Espírito Santo que desça sobre nós, ilumine os nossos corações, conceda-nos a serenidade, a unidade, o amor, a simplicidade, que nos faça verdadeiramente dignos, fiéis, para que saibamos verdadeiramente unir os nossos corações à realização dos desígnios de Deus dentro de cada um de nós, especialmente porque hoje, filhos, a Comunidade Fraterna precisa crescer, principalmente no amor ao próximo, no perdão, na unidade, na aceitação do plano de Deus na sua vida.

Muitas vezes na vida nós gostaríamos que existisse só o júbilo, mas existe a cruz. Só que a cruz simboliza júbilo para o cristão de fé, porque simboliza que nós podemos vencer e vencer com sabedoria, e ser aquilo que realmente Deus quer. Porque ninguém vai ao Pai, senão através do Filho. E o Filho nos ensinou que todo aquele que quer segui-lo tem que tomar em seus ombros a cruz, e disse: “Venha!” Jesus disse para você: “Venha, mas tome em seus ombros a cruz.”

Não desanime, não se entristeça, não se deixe levar pelo vazio do sofrimento. Tenha muita coragem, força, fidelidade, obediência, e sempre que preciso examine a sua consciência, faça uma reparação. Principalmente você que hoje teve a felicidade de ter o dia, peça a Jesus força para viver os momentos que ainda não sabe viver com autenticidade, peça a Jesus para lhe conceder o silêncio, porque muitas vezes o inimigo usa tanto da sua língua, dos teus maus pensamentos para magoar a tua alma, teu próprio coração. Porque o principal magoado não é aquele que você muitas vezes julga e sim você mesmo, que está se deixando ser instrumento não para a glória, e sim para as trevas.

Então nós temos sempre que fazer esta meditação, esta reflexão. Sempre que necessário devemos nos lembrar que este é um ano de muito sofrimento, é um ano de muita tristeza. Nós veremos acontecimentos muito dolorosos no mundo: tribulação, doenças, falta de paz na vida das pessoas, principalmente nas famílias.

Precisamos verdadeiramente ser apóstolos de verdade, e um verdadeiro apóstolo é aquele que luta pela fé, aquele luta pela caridade, é aquele que luta pela causa do Céu. Nós estamos aqui diante de uma luta. Nós queremos lutar pelo Céu, pela vida eterna. Queremos nos encharcar da grande misericórdia do Senhor, da grande bondade do Senhor. Queremos levar um pouco de perfume nos corações que hoje estão magoados pela dor, perdidos pelas trevas. Queremos levar um pouco de alegria para todos aqueles que não estão vivendo a felicidade, a unidade, a simplicidade; para todos aqueles que estão esquecendo que Deus tudo pode, que Deus tudo faz, que Deus dá para nós conscientização, fortaleza e grande preparação.

É o momento também de fazer essa reparação, principalmente você, jovem, que muitas vezes vê ao seu redor tantas coisas e esquece que o único caminho que vai te levar à felicidade é o Cristo. Quantas vezes você se deixa levar pelas coisas vazias do mundo, pelas coisas que não têm sentido, que não têm valor, pelas coisas que não têm razão para serem valorizadas. Porque nós precisamos valorizar coisas boas, coisas que transmitem paz, coisas que transmitem força, coisas que transmitam alegria. Cristo é a alegria, Cristo é a paz, Cristo é a bondade; uma bondade divinal, triunfal, transparente.

Nós precisamos estar com o Cristo, dizendo sempre para nós mesmos: “Não sou eu que vivo, e sim o Cristo que vive em mim, não sou eu quem falo, e sim o Cristo que fala em mim, não sou eu quem posso, e sim o Cristo que pode me dar tudo, Cristo que pode me conceder tudo. Minha vida está nas mãos do Senhor, meu coração pertence ao Senhor, todo o meu ser é revestido do perfume da glória do Senhor.”

Por isso nós temos aqui a honra de viver, de receber do Céu esta mensagem divinamente espiritual, divinamente riquíssima, com um conteúdo de crescimento espiritual maravilhoso, que encanta e perfuma a nossa alma com o aroma da graça de Deus. O perfume cujo aroma é a graça de Deus é o perfume transformador, edificador, renovador. E nós estamos aqui para renovar a nossa fé, renovar a nossa força, a nossa coragem de lutar, para lutar por este mundo tão pobre, tão triste e tão infeliz.

Vamos unir os nossos corações ao Coração misericordioso de Jesus, vamos pedir a Ele a misericórdia, pedir a Ele que nos conceda principalmente a preparação necessária para vencermos as tentações e malícias do inimigo, que hoje estão tão perto dos olhos, tão perto das mãos.

Hoje ninguém pensa em agradecer a Deus pelo que tem. É uma ganância tão grande na vida das pessoas, e daqui pra frente não adianta você se apegar a isso.  Quanto mais você quiser as coisas, menos você terá, porque a situação será tão difícil, filhos, que agora chegou o momento de você viver verdadeiramente consciente de que tudo o que você tem, você tem que dobrar os seus joelhos e agradecer; porque a situação do mundo vai ser tornar uma situação precária, muito difícil.

Então vamos orar, consolar a Jesus nesta noite, entregar este nosso momento de oração e de fé, de união com o Céu.

Quero abençoar a todos vocês!

Neste momento Nossa Senhora abençoa a todos os presentes, enquanto cantam: dai-nos a bênção...

Queridos e amados filhos! Eu lhes dei a minha benção com todo o amor! Fiquei muito feliz com este momento de oração, com a presença de vocês, os filhos e filhas que valorizam a graça maior da vida que é a Palavra de Deus. Ela edifica, renova e transforma a cada um de nós sempre.

Nós nunca devemos esquecer que o alimento maior para o crescimento espiritual da Comunidade é a mensagem do Céu, a Palavra do Céu, a Palavra de Deus.

Então, procuremos valorizar, procuremos sempre pedir ao Espírito Santo para nos iluminar, para nos conduzir, para que nós tenhamos conhecimento verdadeiro do que Deus realmente nos mostra, do que Deus realmente quer de nós, do que Deus deseja realmente do mundo; principalmente agora neste tempo, neste tempo tão difícil, onde as pessoas precisam ter como alicerce a fé, e como conteúdo de crescimento o amor e a paz.

A vocês, filhos e filhas que ofertaram lindas flores ao meu Coração, também lhes dou o meu Coração Imaculado de Mãe.

Fiquem em paz!

Sobre a Luz do Pai, do Filho, e do Divino Espírito Santo vocês hão de permanecer. Agora eu tenho que ir, o Senhor me chama e eis aqui a Serva do Senhor!


messaggi precedenti
storia delle apparizioni
video storico sulle prime apparizioni
sito ufficiale con testi e audio in lingua originale
canale youtube con i video delle apparizioni
pagina facebook