Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 30.12.2001

Cari e amati figli!
Con grande sapienza e amore nel mio Cuore, vi accolgo con affetto in questo bellissimo giorno del Signore e vi invito a vivere un pomeriggio molto speciale, prima di tutto con i vostri cuori rivolti a Gesù e alla Sacra Famiglia, perché tutto quello che esiste di bello nella vita ci viene dato da Dio.

Non esiste prova d'amore più grande al mondo dell'amore di Dio per noi! E voi state andando verso un nuovo anno e oggi state vivendo il giorno del Signore, un giorno di dedizione e amore a Gesù nel Santissimo Sacramento!

Vorrei ricordarvi, figli, che nel corso dell'anno vi siete dedicati completamente a Gesù, a Maria e a San Giuseppe.
Per molti di voi qui presenti, questa devozione alla Sacra Famiglia è iniziata quest'anno, perché l'uomo ha dimenticato di essere famiglia, ha dimenticato che Gesù ci ha resi famiglia.

Oggi le prove della vita sono tante, specialmente riguardanti la famiglia. Sono sicura che i giovani, per amare, devono avere sapienza nei loro cuori.
Perché i giovani oggi non sanno amare! Perché chi sa amare, non abbandona la croce.

Gesù dice che solo con tanto amore riusciamo a portare la croce fino all'ultimo momento e affrontare le grandi e piccole circostanze che essa ci porterà, con la certezza che la gioia di chi ama sarà sempre grandiosa. Queste sono cose realmente fondamentali nella vita di tutti voi.

Oggi impariamo ad amare perché impariamo dal Cielo cos'è l'amore.
Se voi non foste su questo cammino verso l'amore di Dio e la volontà di Dio, non riuscireste nemmeno a imparare ad amare. Ma siete su questo cammino, ed è per questo che sono pienamente certa che il mondo possa combattere e costruire solide basi in Cristo.
Perché oggi quello che vedo nella vita dei giovani è una perdita di quello che il giovane ha e non sa apprezzare, come la sua dignità, il suo cuore e la sua anima; perché oggi il ​​giovane vuole solo cose tristi. Il veleno del male ha reso la gioventù di oggi una gioventù che non crede più di poter arrivare ad essere una famiglia santa, arrivare ad essere un santo sacerdote o un missionario santo.

E tutto perché? Perché oggi nel mondo i bambini e i giovani, soprattutto, stanno abbandonando la via di Dio per lasciarsi guidare dalle vie dei desideri degli occhi e del peccato.

Allora vorrei che in questa domenica, giorno del Signore, in cui siete qui a meditare sulla grande grazia della Sacra Famiglia di Nazareth, voi giovani ricordaste che dovete tenere i piedi per terra, perché quello che costruisce una famiglia non sono i soldi, non è l'interesse. Quello che costruisce una famiglia è l'amore a Dio, il timore di Dio, la carità e il rispetto. Quello che costruisce una famiglia è la dignità. Se vuoi davvero andare avanti sulla strada giusta, devi ascoltare il Cielo.

Perché, come Gesù ha detto: "Oggi tutti hanno paura nel vedere un tale dolore nel mondo, ma tutta la vita dell'uomo è nelle mani di Dio, e spesso l'uomo non sa mettere neanche un minuto della sua vita al servizio di Dio".

Ti sei mai fermato a pensare che vuoi che Dio sia al tuo servizio, ma non vuoi mai essere al Suo servizio?
Vuoi che Dio ti dia quello che desideri, che ti dia la grazia, la richiesta che hai nel cuore!
Ma vuoi vivere la volontà di Dio, figlio?

Allora questo è quello che è successo oggi alle famiglie, soprattutto alle famiglie. Nessuno vuole servire, ma in una missione siamo servi. Ogni missione ci porta a servire, figli. Dio si è servito di noi per portarci dignità, luce, pienezza, carità e noi molte volte non lasciamo che il nostro cuore lavori alla costruzione della volontà di Dio nella nostra vita.

Allora vi chiederei, in quest'anno che sta finendo, di iniziare una devozione maggiore alla Sacra Famiglia, perché la famiglia che il Cielo ha scelto per Gesù è la famiglia che Gesù ha scelto per essere la protezione di tutte le case e tutte le famiglie qui sulla terra, includendo in modo molto speciale la Santa Chiesa che è la Famiglia Madre, la famiglia responsabile, perché Gesù è la Chiesa, ed Egli è presente oggi nel cuore di tutti quelli che sono Chiesa insieme a Lui, una Chiesa viva che è disposta a lavorare per la verità, ad essere un operaio degno di amore e di fede.

Vorrei chiedere ai giovani di oggi di non perdere tanto tempo della loro vita chiedendosi nel loro cuore se sanno quello che Dio riserva loro, perché davanti a una missione, una vocazione, il Cielo è l'unico che ce la può rivelare nel modo giusto.
Non seguire il mondo, ha detto Gesù! Quando vuoi servire Dio non ascoltare le voci degli uomini, ascolta Gesù! Ascolta la volontà di Dio! Guarda la grazia di Dio! Coltiva le benedizioni del Cielo, prepara il tuo cuore. Ascolta il silenzio della tua anima.
Procedete con la consapevolezza che le cose non sono un gioco e che in questo prossimo anno, che è l'anno della tribolazione, il nemico metterà così tanta sofferenza nella vostra vita che vi sentirete turbati da voi stessi, ed è allora che dimenticherete la vostra dignità, il vostro rispetto e il vostro timore di Dio.

Come ha detto Gesù: "Uomini di poca fede!". Ecco cosa dice Gesù oggi al mondo: "Giovani, bambini, padri e madri, che non sanno avere una fede degna e che vogliono cercare una vocazione attraverso gli occhi, non attraverso il cuore, attraverso l'anima. "

Quindi cercate di vivere davvero la volontà di Dio. Con la misericordia del Cielo, non scoraggiatevi, non abbiate debolezze, siate forti, siate prudenti. Perché oggi, figli, da qui in avanti Dio è l'unico che può aiutarci a vincere.

Non ha senso perdere te stesso su questa via di dolori, su questa via di sofferenza, di peccato.
Devi essere coraggioso, avere volontà per vincere, per combattere, per camminare. Siete in una battaglia e in questa battaglia dobbiamo vincere il peggiore nemico di tutta l'umanità, che è il demonio.

Allora è necessario essere molto forti, molto coraggiosi ed essere disponibili. So che avete fatto un grande sacrificio per arrivare fin qui, ma magari la grande tribolazione fosse solo questo sacrificio, questa penitenza!

Sarà una sofferenza che colpirà il profondo della vostra anima, del vostro cuore e l'intimo della vostra vita!

Perché Gesù dice nel Vangelo: "Alla fine la sofferenza sarà così ardente che molti desidereranno non essere sulla Terra". Allora dovete davvero avere molta sapienza, molta prudenza, non lasciarvi prendere dalla paura. Sei un figlio di Dio! Dio ti ama!

All'inizio di questo messaggio vi ho detto che non esiste una prova d'amore più grande nel mondo dell'amore di Dio per noi, e termino questo messaggio di oggi confermandovi che l'amore di Dio è tutto!
Per questo lottate, io sono con voi, figli. Insieme a San Giuseppe e a Gesù, intercederò sempre per le famiglie e anche per tutti quelli che stanno per seguire una vocazione, una missione!

Con grande gioia vi darò la mia benedizione e benedirò anche i bambini che hanno ricevuto la Prima Comunione. Che Gesù in questo momento rivesta i cuori di questi bambini con la più grande luce del mondo: l'Agnello di Dio, che è Gesù Cristo stesso.

In questo momento la Madonna benedice tutti ...

Cari e amati figli! Vi ho dato la mia benedizione. Sono stata molto felice per questo momento di fede, per la vostra unione, per questo messaggio di forza.

Gesù ha detto: "La Parola di Dio è la grande medicina per la guarigione dell'anima e del cuore".

Che cosa meravigliosa! La Parola di Dio è il più grande miracolo che opera in noi, il più grande miracolo di fede, di amore e di vita piena, e solo Lui, solo Lui, può esserlo per ognuno di noi!

Mentre vi benedicevo, ho chiesto alla Sacra Famiglia, con San Giuseppe e Gesù, di illuminare le vostre famiglie, le vostre case e soprattutto la Santa Chiesa, affinché ci sia più unione e gli uomini possano essere solidali. Soprattutto in quest'anno che state terminando, in quest'anno che state iniziando.
Che ci sia più amore sulla Terra e più condivisione, perché per superare questo dolore che esiste nel mondo c'è bisogno di una grande fraternizzazione, dove la carità possa davvero parlare più forte ed essere una presenza viva nella vita di ognuno di voi.

Rimanete in pace alla presenza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! A chi mi ha regalato questi bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre. Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la Serva del Signore!
Mensagem de 30 de Dezembro de 2001

Queridos e amados filhos! Com grande sabedoria e amor em meu coração, eu os acolho carinhosamente neste lindo dia do Senhor, e convido-lhes a viver uma tarde muito especial, primeiramente com os vossos corações voltados a Jesus e à Sagrada Família, porque tudo o que existe de lindo na vida é Deus quem nos dá.

Não existe prova maior de amor no mundo, do que o amor de Deus por nós! E vocês estão a caminhar para um novo ano e estão a viver hoje o dia do Senhor, um dia de dedicação e verdadeiro conteúdo de amor a Jesus no Santíssimo Sacramento!

Eu gostaria de lembrar para vocês filhos, que durante o decorrer do ano, vocês dedicaram completamente a Jesus, Maria e José, e eu lhes digo que para muitos de vocês que estão aqui presentes, essa devoção à Sagrada Família iniciou a partir desse ano, porque o homem, ele tem esquecido de ser família, porque ele tem esquecido que Jesus nos fez família.

Hoje as provações da vida são muitas, principalmente direcionadas à família. Eu tenho a certeza de que os jovens precisam ter no coração a sabedoria para amar. Porque o jovem hoje não sabe amar! Porque quem sabe amar, não abandona a cruz.

Jesus diz que só por muito amor é que a gente consegue carregar a cruz até o último momento, e enfrentar as grandes e pequenas circunstâncias que ela nos trará, com certeza de que o júbilo de quem ama, será sempre grandioso. Essas são coisas realmente fundamentais na vida de todos vocês.

Hoje nós aprendemos a amar porque aprendemos com o Céu o que é o amor. Se vocês não estivessem nessa caminhada, rumo ao conteúdo do amor de Deus e da vontade de Deus, vocês nem sequer conseguiriam aprender mais a amar. Mas vocês estão, e é por isso que eu tenho a certeza plena de que o mundo tem como lutar e construir alicerces firmes em Cristo. Porque hoje, o que eu vejo na vida dos jovens é uma perda daquilo que o jovem tem e não sabe valorizar, como a sua dignidade, o seu coração e a sua alma; porque hoje tudo enquanto coisas tristes o jovem quer. O veneno do mal tem feito da juventude de hoje uma juventude que já não acredita mais que pode chegar a ser família santa, e pode a chegar a ser um sacerdote santo, ou um missionário santo.

E tudo porque? Porque hoje no mundo as crianças e os jovens, principalmente, estão abandonando o caminho de Deus para deixarem se levar pelos caminhos dos desejos dos olhos e do pecado.

Então eu gostaria que neste Domingo do dia do Senhor, que vocês estão aqui a meditar sobre a grande graça da Sagrada Família de Nazaré, que vocês, jovens, lembrassem que vocês precisam ter os pés no chão, porque o que faz uma família, não é o dinheiro, não é o interesse. O que faz uma família é o amor a Deus, a temência a Deus, a caridade e o respeito. O que faz uma família é a dignidade. Se você quer realmente seguir daqui pra frente certo, você precisa ouvir o Céu.

Porque é como Jesus disse: “Hoje todos estão assustados por ver tamanha dor no mundo, mas o homem tem toda a sua vida nas mãos de Deus, e muitas vezes ele não sabe colocar um minuto da sua vida a serviço de Deus.”

Será que algum dia você já parou para pensar que você quer que Deus esteja a seu serviço, mas, você nunca quer estar a serviço Dele? Você quer que Deus conduza para você aquilo que você deseja, você traz a graça, o pedido no seu coração! Mas e viver a vontade de Deus, você quer, filho?

Então é isso que hoje tem acontecido com as famílias, principalmente com as famílias. Ninguém quer servir e numa missão nós somos servidores. Toda missão nos leva a servir, filhos. Deus serviu-se de nós para nos conduzir dignidade, luz, plenitude, caridade e nós muitas vezes não deixamos com que o nosso coração trabalhe em construção da vontade de Deus em nossas vidas.

Então eu pediria para vocês, neste ano que está chegando ao fim, iniciem uma devoção maior à Sagrada Família, porque a família que o céu escolheu para Jesus é a família que Jesus escolheu para ser a proteção para todos os lares e de todas as famílias aqui na Terra, incluindo de modo muito especial a Santa igreja que é a Família Mãe, a família responsável, porque Jesus é a Igreja, e Ele está presente hoje, no coração de cada um daqueles que é Igreja junto com Ele, uma Igreja viva que se dispõe a trabalhar pela verdade, a ser um operário digno de amor e de fé.

Eu pediria à juventude de hoje, não perca muito tempo da sua vida questionando se você sabe o que Deus lhe reserva, no seu coração, porque diante de uma missão, de uma vocação, o Céu é o único que pode nos revelar certo. Não vá pelo mundo, disse Jesus! Quando você quiser servir a Deus não escute os rumores dos homens, escute Jesus! Escute a vontade de Deus! Olhe para a graça de Deus! Cultive as bênçãos do Céu, prepare o seu coração. Escute o silêncio da sua alma. Mas na hora em que você dá um passo bem conscientizado de que as coisas não são brincadeira e que neste ano que vai vir, que é o ano da tribulação, o inimigo vai colocar tanto sofrimento na vida de vocês, que vocês se sentirão atribulados por si próprios, e é onde vocês esquecerão da vossa dignidade, do vosso respeito, e da vossa temência a Deus.

É como disse Jesus: “Homens de pouca fé!” Então é o que Jesus diz hoje para o mundo, é isso: “Jovens, crianças, pais e mães, que não sabem ter uma fé digna e que querem procurar uma vocação pelos olhos, não pelo coração, pela alma.”

Então procure viver realmente a vontade de Deus, pela misericórdia do Céu, não desanime, não tenhais fraquezas, sejam fortes, sejam prudentes, porque hoje, filhos, daqui pra frente é Deus, é o único que pode nos ajudar a vencer.

Não adianta nada mais você se perder neste caminho de dores, neste caminho de sofrimento, de pecado, é preciso ser corajoso, ter vontade para vencer, para lutar, para caminhar. Vocês estão é em uma batalha e nesta batalha nós temos que vencer o pior inimigo que toda a humanidade tem, que é o demônio.

Então é preciso ser muito forte, muito corajoso e ter uma disposição. Eu sei que vocês fizeram grande sacrifício para chegar até aqui, mas quem dera que a grande tribulação fosse só esse sacrifício, essa penitência!

Vai ser um sofrimento que vai atingir o interior da vossa alma, e do vosso coração e o íntimo da vossa vida!

Porque Jesus fala no Evangelho: “Por fim o sofrimento será tão ardente que muitos desejarão não estar sobre a Terra.” Então vocês precisam realmente ter muita sabedoria, muita prudência, não deixar se envolver pelo medo. Você é um filho de Deus! Deus te ama!

No início desta mensagem eu disse para vocês que não existe prova maior de amor no mundo do que o amor de Deus por nós, e eu termino esta mensagem de hoje confirmando para vocês que o amor de Deus é tudo! Por isso lute, eu estou com vocês, filhos. Junto a São José e a Jesus, eu estarei sempre intercedendo pelas famílias e também por todos aqueles que estão a caminho da sua entrega a uma vocação, a uma missão!

Com grande alegria eu vou dar-lhes a minha bênção e abençoar também as crianças que receberam a Primeira Eucaristia, que Jesus esteja neste momento cobrindo o coração destas crianças com a luz maior do mundo: o Cordeiro de Deus, que é o próprio Cristo Jesus.

Neste momento Nossa Senhora abençoa a todos...

Queridos e amados filhos! Eu lhes dei a minha bênção. Fiquei muito feliz com este momento de fé, com a união de vocês, com esta mensagem de fortaleza.

Dizia Jesus: “A Palavra de Deus é o grande remédio para a alma e para o coração, que cura.”

Que coisa linda! A Palavra de Deus é o maior milagre que opera em nós, o maior milagre da fé, do amor e da vida plena e só Ele, só Ele, pode ser por cada um de nós!

No momento em que eu abençoava vocês, eu pedi muito à Sagrada Família junto a São José e a Jesus, que iluminasse as vossas famílias, vossos lares e, principalmente a santa Igreja, para que haja mais união e que os homens possam ser solidários, principalmente neste ano em que vocês já estão chegando ao fim, neste ano que vocês estão iniciando. Que haja mais amor na Terra e mais partilha, porque para que vençamos essa dor que existe sobre o mundo é preciso que haja uma grande confraternização, aonde a caridade possa realmente falar mais forte e marcar presença viva na vida de cada um de vocês.

Fiquem em paz, na presença do Pai, do Filho e do Espírito Santo! A quem me ofertou lindas flores eu dou o meu coração de mãe. Agora eu vou, o Senhor me chama. Eis aqui a Serva do Senhor!


messaggi precedenti
storia delle apparizioni
video storico sulle prime apparizioni
sito ufficiale con testi e audio in lingua originale
canale youtube con i video delle apparizioni
pagina facebook