Le apparizioni a Piedade dos Gerais (1987 - in corso) - testi originali: www.valedaimaculadaconceicao.com.br

Messaggio del 25.12.2001

messaggio dato alle ore 1:00

Cari e amati figli!
Con grande gioia e amore nel mio Cuore, vi accolgo con affetto in questo bellissimo giorno, che è NATALE!

Innanzitutto, desidero che la Pace di Gesù, che l'amore di Gesù, che Lui - che è la Vita, la Verità, la Santità, la Salvezza - sia con noi, nei nostri cuori, portandoci attraverso questa bellissima riflessione e meditazione, il grande contenuto sublime che arricchisce la nostra anima, che è la grandiosa benedizione del Cielo attraverso il mistero dell'amore di Dio, riflesso nell'immagine del suo Figlio unigenito, per condurci alla vita eterna, alla salvezza.



messaggio dato nel pomeriggio

Cari figli!
In questo bellissimo giorno in cui celebriamo con grande amore la nascita di Gesù, proviamo a fare una bella meditazione e anche una riflessione su cosa sia il Natale: perché oggi le persone ignorano tanto Colui che un giorno ha dato al mondo la conoscenza della vita, Gesù?

È così bello quando il nostro cuore è mosso dallo Spirito Santo, è così bello quando ci sentiamo benedetti dal Cielo. Il potere di Dio è così grande, l'amore di Dio è così grande, mentre la fede dell'uomo è così piccola. È su questo che vorrei che meditaste: il mondo ha tutto per essere felice, l'uomo è il figlio di Dio benedetto e privilegiato. Dio gli ha dato l'intelligenza affinché potesse essere realmente felice, ma purtroppo il mondo non ha saputo essere felice.

Vorrei ricordarvi che oggi è un giorno di grazia, che la Chiesa celebra in tutto il mondo con grande gioia; è una festività di preghiera, è la nascita di Gesù. Ma con il passare del tempo il mondo ha dimenticato cosa significa il Natale.

La vostra vita, figli, vi è stata data da Dio un giorno. Il giorno del tuo compleanno è un giorno in cui ringrazi, ti rendi conto che gli anni passano, che una volta eri un bambino, poi sei diventato un giovane, poi sei diventato un padre o una madre, un missionario o una missionaria, ma Dio ti ha dato la conoscenza della fede, la conoscenza del rispetto, della dignità e dell'autenticità. Ti ha creato per essere felice.

Quando guardo il mondo e vedo la grandezza della perfezione dell'opera di Dio, l'unica cosa che comprendo è che Dio ha fatto tutto affinché l'uomo potesse essere felice e l'uomo non ha saputo essere felice. Quello che vale nella vita, figli, è alzarti al mattino e sapere che questo potrebbe essere il tuo ultimo giorno: se è l'ultimo ringrazi Dio, se non è l'ultimo sarà un giorno di crescita. Affinché tu viva ogni giorno nella consapevolezza che non conosci né il giorno né l'ora né il momento in cui Dio può venire a raccoglierti per portarti nel giardino dell'eternità, se sei veramente preparato. Perché il Cielo esiste.

Questo mondo è un mondo avvolto dal mistero divino. Oggi, figli, forse l'uomo ancora si chiede nel profondo del suo essere cosa sia la vita, cosa sia la morte. Quello che posso dirvi è che la vita su questo mondo è un passaggio e che la morte in questo mondo è la vita per l'eternità, perché se sei un figlio di Dio sei eterno, perché Dio ti ha creato così.

Quanto mi fa male vedere un mondo preoccupato di avere il potere, dimenticando le cose che sono l'essenza della felicità dell'uomo. La felicità che il mondo cerca è il piacere, il potere, l'avere, anche se nel profondo del tuo cuore - a volte coperto di orgoglio - puoi metterlo in dubbio. Ma non è così, figli, il piacere non è felicità, il potere non è felicità, l'avere non è felicità.

Dio ha dato all'uomo la conoscenza di cosa sia la felicità. La felicità è avere la sapienza che tutto quello che hai ti è stato dato da Dio, quindi non ne diventerai schiavo, non ucciderai o ferirai nessuno per questo. Oggi il mondo è diventato schiavo delle cose, per questo le persone uccidono per cose così banali, per cose così inutili. Oggi l'uomo, a causa di cose senza valore, fa del male a un bambino, violenta un bambino, fa del male al proprio figlio o alla propria famiglia.

L'uomo non sa guardare se stesso e riconoscere la ricchezza che esiste dentro di sé. Ecco perché Gesù ha detto che le cose più belle della vita non sono visibili agli occhi umani, ma visibili agli occhi dell'anima.

Vorrei che ricordaste che la grande visibilità del Natale, di questo contenuto così bello che è il Natale, è l'unione delle famiglie. Oggi le famiglie sono unite, solo che dovrebbero stare insieme pensando un po' di più a Gesù, perché oggi le persone pensano molto alle cene e dimenticano quella più grande: l'amore, la condivisione, la felicità.
Puoi sperare che sulla terra ci sarà gioia, meno fame, meno violenza, meno miseria, a partire dal momento in cui ti renderai conto che tutto passa e che dovresti lottare per rendere questo mondo, che Dio ha creato così perfetto, una casa felice, in modo che questo passaggio conduca l'uomo direttamente al Cielo.

Soffro per quelli che si perdono, per quelli che perdono la propria anima, perché l'uomo perde la propria anima solo dal momento in cui dimentica il suo valore, perché se fai un piccolo momento di meditazione e riflessione, vedrai quanto Dio ti ama. Vi dico questo perché state vivendo le terribili conseguenze di un'ondata di sofferenze.

Fin dal primo momento, figli, in cui Gesù è venuto sulla terra, è venuto nel mondo, Gesù è venuto per guarire il mondo. Oggi il mondo ha la sua guarigione, ma non la valorizza. Spesso preferisce cercare le malattie.
La grande realtà è che oggi l'umanità ha tutto per vivere felice, ma non cerca l'essenza della felicità, che è il timore di Dio, l'obbedienza al Santo Vangelo.

Quando vi dico questo forse vi interrogate, ma è perché è il nuovo tempo, figli, il nuovo tempo. Ma non potete dimenticare che è il momento in cui la lotta è per la grandissima ricchezza del trionfo del Cuore Immacolato di questa Madre della Pietà che è qui davanti a voi. È una lotta per vincere il male e tu sei in questa lotta.
Se non hai consapevolezza, sei il primo a farti del male di fronte a questo terribile fango di peccato. Sei il primo a ferirti.
Come ha detto Gesù a quel ladro: "Uomo, perché hai così poca sapienza e non valorizzi il contenuto sublime che esiste dentro di te?". Se ti lasci prendere da questo mondo, ti perdi in questo mondo. Come ha detto Gesù, così come c'è una luce che ti illumina, così ci sono innumerevoli tenebre che ti perseguitano.

Oggi vediamo le tenebre del dolore, in particolare della fame, della miseria, della violenza, dell'ingiustizia. Le tenebre portano l'uomo ad essere dominato dalla materia. L'uomo non potrebbe mai essere dominato dalla materia, perché la materia è materia, mentre l'uomo è un figlio di Dio, formato a sua immagine e somiglianza. L'uomo è così povero che oggi si lascia sedurre dalla materia. Per la materia l'uomo uccide, per la materia l'uomo spesso dimentica completamente di essere un figlio di Dio.

Fino a che punto è arrivata la povertà dell'uomo è una cosa così visibile sulla faccia della terra, che oggi ci porta a meditare: Gesù è nato, e come è necessario che oggi Gesù Cristo nasca in noi.
Sembra che il mondo abbia dimenticato che il figlio di Dio è morto su una croce, è nato in una mangiatoia, che il figlio di Dio è nato per servire e tu gli hai servito la croce dei tuoi peccati, ma Egli ti ha amato così tanto che ha detto: “Padre, perdona loro”e il Padre ha perdonato.
Allora vogliamo vivere il grande mistero della nascita di Gesù nei nostri cuori.
Oggi chiedo principalmente ai bambini, ai giovani, ai genitori, ai figli e alle figlie che sono venuti da così lontano, di pensare in questo giorno di Natale: Gesù sta nascendo oggi nel mio cuore e io cercherò da qui in avanti di correggere i miei errori, lottare per la pace, essere una persona capace di fare qualcosa per consolare Cristo che è in me, Cristo che vive in me. Sarò una persona capace di portare speranza al non credente, di portare amore a chi non è amato. Pensiamo a quanti bambini oggi soffrono la fame e in quante case c'è sazietà. Chiediamo a Gesù di portare più bontà sulla terra. Il più grande conflitto del mondo è la mancanza di uguaglianza, perché porta l'uomo a sottomettersi all'ira del male, per questo c'è tanta miseria.

Chiediamo a Gesù, bambini! Gesù è con noi! Quel Dio Bambino che un giorno è nato in una mangiatoia, oggi è con noi nei nostri cuori, ci aiuterà a superare questa tribolazione, ci aiuterà a superare le tempeste del dolore, anche le terribili conseguenze della guerra, perché la guerra non è ancora mondiale ma c'è. Quanti sono quelli che anche oggi in questo giorno così speciale stanno uccidendo, si stanno drogando, stanno permettendo che il male li domini, mentre la vita è così bella. Tu che hai la tua famiglia, ringrazia Dio per la tua famiglia.

Quest'anno lo avete dedicato a San Giuseppe, a Maria e a Gesù, e oggi qui stiamo dedicando tutto il nostro amore alle famiglie, allora ringraziate Dio per la vostra famiglia, per il padre, per la madre, per l'affetto che hanno per voi.

Ricorda figlio, quanti vorrebbero essere come te, avere l'amore del padre, l'amore della madre e purtroppo non li hanno. Tu che oggi hai la tua missione, che lotti per un grande obiettivo, che hai ricevuto da Dio tanta intelligenza, ringrazia Dio per questo, per il dono che Dio ti ha dato. Sei solo un essere umano, debole, peccatore, avvolto in una carne che spesso si lascia prendere dalla malizia, dai desideri, dai piaceri, ma ricorda che Dio riconosce il valore che hai. Ringrazia Dio per il dono che hai e chiedi a Dio di renderti ancora più sapiente, di non lasciare mai che il tuo cuore sia così vuoto da mettere le cose del mondo al di sopra di Dio.

Figli, abbiate fede! Abbiate fede per pregare, in questo giorno di Natale, per la Santa Chiesa, per le famiglie, per i giovani, per la pace. A volte dimentichi che questa grande ondata di dolore potrebbe essere evitata se tu pregassi e chiedessi un po' più di amore nel mondo, perché è la carenza d'amore che ha portato il mondo a una così grande difficoltà e sofferenza. Allora chiedi, figlio!
In questo momento il Cielo ti sente, il Cielo ti ascolta, il Cielo ti risponde, quindi chiedi. Vi darò la mia benedizione.

In questo momento la Madonna benedice tutti...

Cari e amati figli,
sono stata immensamente felice per la presenza di tutti i figli e le figlie. Oggi, in questo messaggio che ci mostra la speranza, Cristo è la nostra speranza.
Oggi medito profondamente sulla nascita di Gesù, che è stata per me la più grande gioia del Cielo, perché Gesù Bambino è venuto a portare al mondo la speranza, e oggi vedo un Natale in cui le persone si lasciano prendere dalla tristezza, per la quale il nemico giubila, perché egli vuole vedere l'uomo depresso, triste, che pensa solo negativamente.
Dobbiamo pensare al modo in cui il Figlio di Dio ha vissuto e ci ha insegnato a vivere, mettendo Dio davanti a noi e lottando per la speranza, seminando l'amore, portando la gioia, guardando questo mondo e nonostante questo terribile fango, dire: Cristo vive, Cristo è il Signore, per questo sono felice, perché se ho tutto, tutto me l'ha dato Dio! Per questo ringraziate, figli.

Ho benedetto tutte le famiglie che sono venute da così lontano per vivere questo giorno di Natale alla presenza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non dimenticate che avete iniziato questa giornata ascoltando un messaggio del Cielo, e che nel pomeriggio di questo giorno molto speciale avete avuto una bellissima riflessione sulla nascita di Gesù.
Oggi puoi conoscere il grande obiettivo che Dio ti ha dato. La vita, i doni, la pienezza di amare, lottare, credere, credere sempre, perché arriverà una tristezza molto grande per la terra, per gli uomini. E di fronte a questa tristezza vi chiedo: coraggio, figli miei! Non lasciatevi deprimere. L'uomo forte confida e attraverso la fiducia supera le difficoltà. Siate forti!
Io sono con voi in questa lotta e sono sicura che presto arriverà il trionfo del mio Cuore e questa terra sarà una terra giusta, in cui l'uomo vive per Dio consapevole che Dio ha creato il mondo affinché i suoi figli fossero felici per sempre.
Restate in pace! A tutti quelli che mi hanno offerto questi bellissimi fiori, dono il mio Cuore di Madre.
Ora vado, il Signore mi chiama. Ecco la serva del Signore!
Mensagem de 25 de Dezembro de 2001

25 de dezembro de 2001, 1:00 hora da madrugada

Queridos e amados filhos!
Com grande alegria e amor em meu Coração, eu os acolho carinhosamente neste lindo dia, que é o NATAL!

Primeiramente, eu desejo que a Paz de Jesus, que o amor de Jesus, que Ele - que é a Vida, a Verdade, a Santidade, a Salvação - esteja conosco, dentro dos nossos corações, conduzindo-nos através desta linda reflexão e meditação, o grande conteúdo sublime que enriquece a nossa alma, que é a grandiosa bênção do Céu através do Mistério do Amor de Deus, refletido na imagem de seu Filho unigênito, para nos conduzir à vida eterna, à salvação.



Mensagem de 25 de Dezembro de 2001, à tarde

Queridos filhos!
Neste lindo dia em que celebramos com grande amor o nascimento de Jesus, vamos procurar fazer uma linda meditação e também uma reflexão do que é o Natal: Porque hoje as pessoas desconhecem tanto àquele que um dia deu ao mundo o conhecer da vida, Jesus?

É tão bonito quando nosso coração é movido pelo Espírito Santo, é  tão belo quando nós nos sentimos agraciados pelo Céu. O poder de Deus é tão grande, o amor de Deus é tão grande, e a fé do homem é tão pouca. É isso que eu gostaria que vocês meditassem: o mundo tem tudo para ser feliz, o homem é o filho de Deus abençoado e privilegiado. Deus lhe deu a inteligência grandiosa para que você pudesse realmente ser feliz, mas infelizmente o mundo não soube ser feliz.

Eu gostaria de lembrar a vocês que hoje é um dia de graça, que a Igreja no mundo inteiro celebra, com grande alegria e festividade de oração, o nascimento de Jesus. Mas com o passar dos tempos, o mundo tem esquecido do que significa o Natal.

Sua vida, filhos, Deus lhes deu um dia. Um dia para você olhar, agradecer, saber que os anos passam, que você um dia foi criança, depois se tornou um jovem, depois se tornou um pai, uma mãe, ou um missionário ou missionária, mas Deus deu a ti o conhecimento da fé, o conhecimento do respeito, da dignidade e da autenticidade. Ele te fez para ser feliz.

Quando eu olho para o mundo e vejo o tamanho da perfeição da obra de Deus, a única coisa que eu compreendo imensamente é que Deus fez tudo para que o homem pudesse ser feliz e o próprio homem não soube ser feliz, porque o que vale na vida filhos, é você amanhecer o dia e saber que este pode ser o último, mas se for o último, você vai agradecer a Deus, e se não for o último, vai ser o crescimento para que você viva cada dia consciente de que você não sabe nem o dia, nem a hora, nem o momento em que Deus pode vir e te colher para o jardim da eternidade, isto se você realmente estiver preparado, que o Céu existe.

Este mundo é um mundo cercado pelo mistério divino. Hoje, filhos, talvez o homem ainda questione, lá no intimo do seu ser, o que é a vida, o que é a morte. O que eu posso dizer para vocês é que a vida sobre este mundo é uma passagem, e que a morte  neste mundo é a vida para a eternidade, porque se você é um filho de Deus, você é eterno, porque Deus lhe fez assim.

Como que me dói ver um mundo preocupado em ter poder, esquecendo das coisas que são as essências da felicidade do homem. O que você, bem no intimo do seu coração, até mesmo às vezes coberto pelo orgulho pode questionar, a felicidade do mundo é esta. Mas não é filhos, prazer não é felicidade, poder não é felicidade, o ter não é felicidade.

Deus deu ao homem conhecimento do que é felicidade. Felicidade é você ter a sabedoria que tudo foi Deus quem lhe confiou, por isso você nunca vai se escravizar, você nunca vai matar nem ferir ninguém por causa daquilo. Hoje o mundo já se escravizou, por isso as pessoas matam por coisas tão banais, por coisas tão inúteis, por coisas tão cercadas de intimidades. Hoje o homem, por causa de coisas que nenhum valor tem, ele machuca uma criança, ele violenta uma criança, o próprio jovem ou a própria família.

O homem não sabe olhar para si e reconhecer a preciosidade que existe dentro de si. Por isso é que Jesus disse que as coisas mais belas e lindas da vida não são visíveis aos olhos humanos, mas sim visíveis aos olhos da alma.

Eu gostaria que vocês se lembrassem que a grande visibilidade do Natal, deste conteúdo tão lindo que é o Natal, é a união das famílias. Hoje as famílias estão unidas, só que deveriam estar unidas pensando um pouquinho mais em Jesus, porque hoje as pessoas pensam muito nas grandes ceias, e esquecem daquela que é a maior, como o amor, a partilha, a felicidade, você poder ter esperança de que aqui na Terra existirá alegria, menos fome, menos violência, menos miséria, a partir do momento em que você se conscientizar de que tudo passa, e que você deveria lutar para fazer deste mundo que Deus criou tão perfeito um lar feliz para que esta passagem o conduzisse diretamente ao Céu.

Eu sinto por aqueles que se perdem, por aqueles que perdem sua alma, porque o homem só perde sua alma a partir do momento que esqueceu o valor que se tem, porque se você fizer um pequeno momento de meditação e reflexão, você verá o quanto que Deus lhe ama. Eu digo isso para vocês porque vocês estão vivendo uma terrível conseqüência de onda de sofrimentos.

Desde o primeiro momento, filhos, em que Jesus veio à Terra, em que Jesus veio ao mundo, Jesus veio para curar o mundo. Hoje o mundo tem a sua cura, mas não a valoriza. Muitas vezes prefere procurar as doenças, como disse Jesus, as pestes, como a grande realidade, hoje a humanidade tem tudo para viver feliz, mas a essência da felicidade a humanidade não procura, que é a temência a Deus, a obediência ao Santo Evangelho.

Quando eu falo isso para vocês talvez vocês podem questionar, mas porque é o novo tempo sim, filhos, o novo tempo. Só que vocês não podem esquecer que é o tempo em que a luta diante da graça é pela grandiosíssima riqueza do triunfo do Coração Imaculado desta Mãe de Piedade, que está aqui diante de vocês. É uma luta para vencer o mal, e você está nesta luta. Se você não tiver consciência, você é o primeiro a prejudicar-se diante desta lama terrível do pecado. Você é o primeiro a se ferir, como disse Jesus, quando Eu olhava para aquele ladrão e dizia, homem, porque tu tens tão pouca sabedoria e não valoriza o conteúdo sublime que existe dentro de você? Se você for se levar por este mundo, você se perde neste mundo. Como disse Jesus, da mesma forma que existe uma luz que te ilumina, existem inúmeras trevas que te perseguem.

Hoje, nós vemos as trevas da dor, principalmente da fome, da miséria, da violência, da injustiça. As trevas são que levam o homem a ser dominado pelo material. O homem nunca poderia ser dominado pelo material, material é material, o homem é um filho de Deus, formado à sua imagem e semelhança. O homem é tão pobre que hoje se deixa envolver pelo material. Pelo material o homem mata, pelo material o homem muitas vezes esquece completamente que é um filho de Deus.

A que ponto chegou a pobreza do homem, e isso está sobre a face da terra de uma forma tão grandiosa, que hoje leva cada um meditar: Jesus nasceu, e como que Jesus Cristo hoje precisa nascer em nós. Parece que o mundo esqueceu que o filho de Deus morreu em uma cruz, nasceu em uma manjedoura, que o filho de Deus nasceu para servir, e você serviu a Ele a cruz dos seus pecados, mas Ele amou tanto você que Ele disse: “Pai, perdoai-os”, e o Pai perdoou. Então vamos viver o grande mistério do nascimento de Jesus em nossos corações. Hoje, eu pediria principalmente às crianças, aos jovens, aos pais, filhos e filhas que vieram de tão longe, que neste dia de Natal, vocês pensassem: Jesus está nascendo hoje em meu coração, e eu vou procurar daqui para frente corrigir os meus erros, lutar pela paz, ser alguém capaz de fazer algo para consolar Cristo que está em mim, Cristo que vive em mim. Eu vou ser alguém capaz de levar esperança ao descrente, de levar o amor àquele que não é amado. Vamos meditar quantas crianças que hoje estão famintas, e quantos lares que estão fartos. Vamos pedir a Jesus que conduza mais bondade para a Terra. O maior conflito do mundo é a falta de igualdade, porque isso leva o homem a submeter-se à ira do mal, por isso há tanta miséria.

Vamos pedir a Jesus, filhos! Jesus está conosco! Aquele Menino Deus que um dia nasceu em uma manjedoura, hoje está conosco em nossos corações, vai nos ajudar a vencer esta tribulação, vai nos ajudar a vencer as tempestades de dores, até mesmo as terríveis conseqüências de guerra, porque a guerra ainda não é mundial, mas a guerra está aí. Quantos são aqueles, que mesmo hoje neste dia tão especial, estão matando, se drogando, deixando com que o mal lhes domine, enquanto é tão bonita a vida. Você que tem a sua família agradeça a Deus pela sua família.

Este ano vocês dedicaram a São José, a Maria e a Jesus, e hoje nós estamos aqui dedicando todo nosso amor às famílias, então agradeçam a Deus pela sua família, pelo seu pai, pela sua mãe, pelo carinho que eles lhes têm.

Lembre-se filho, quantos que gostariam de ser como você, de ter o amor do pai, o amor da mãe e não os têm, infelizmente. Você que tem hoje sua missão, que luta por um grande objetivo, que Deus lhe concedeu tanta inteligência, agradeça a Deus por isso, pelo dom que Deus lhe deu. Você é apenas um ser humano, fraco, pecador, cercado por uma carne que muitas vezes se deixa levar pela malícia, pelos desejos, pelos prazeres, mas lembre-se que Deus reconhece o valor que você tem. Agradeça a Deus pelo dom que você tem, e peça a Deus que lhe faça ainda mais sábio, que nunca deixe que o seu coração seja vazio, a ponto de colocar as coisas do mundo acima de Deus.

Filhos, tenham fé! Tenham fé para neste dia de Natal orar pela Santa Igreja, orar pelas famílias orar pela juventude, orar para que exista a paz. Às vezes você se esquece de que esta grande onda de dor poderia ser evitada, se você orasse e pedisse um pouquinho mais de amor no mundo, porque a carência do amor é que tem levado o mundo à tamanha dificuldade e sofrimento. Então peça, filho! Neste momento o Céu lhe ouve, o Céu lhe escuta, o Céu lhe atende, por isso peça. Eu estarei dando a vocês a minha benção.

Neste momento Nossa Senhora abençoa a todos...

Queridos e amados filhos, eu fiquei imensamente feliz com a presença de todos os filhos e filhas. Hoje, nesta mensagem que nos mostra a esperança, o Cristo é a nossa esperança. Eu hoje medito profundamente o nascimento de Jesus, que foi para mim o maior jubilo do Céu, porque o Menino Jesus veio trazer para o mundo a esperança, e hoje eu vejo um Natal onde as pessoas se deixam levar por uma onda de tristeza, a qual o inimigo sente-se jubiloso, porque ele quer ver o homem depressivo, o homem triste, um homem que pensa só negativamente. A gente precisa pensar da forma que o filho de Deus viveu e nos ensinou a viver, colocando Deus à nossa frente e lutando pela esperança, semeando o amor, levando a alegria, podendo olhar para este mundo, mesmo diante desta lama terrível, e dizer: Cristo vive, Cristo é o Senhor, por isso eu sou feliz, porque se tudo tenho, tudo foi Deus que me deu! Por isso agradeçam, filhos.

Abençoei a todas as famílias que vieram de tão longe viver este dia de Natal, na presença do Pai, do Filho e do Espírito Santo. Vocês não podem esquecer que amanheceram este dia de hoje ouvindo uma mensagem do Céu, que nesta tarde deste dia tão especial tiveram uma linda reflexão do nascimento de Jesus, que vocês hão de hoje poder conhecer o grande objetivo que Deus lhe concedeu. A vida, os dons, a plenitude de amar, de lutar, de acreditar, de acreditar sempre, porque vai vir uma tristeza muito grande para a Terra, para os homens. E diante dessa tristeza eu peço para vocês: coragem meus filhos!  Não se deixem deprimir. O homem forte confia, e através da sua confiança supera as dificuldades. Sejam fortes!
Eu estou com vocês nesta luta e tenho certeza que logo o triunfo do meu coração virá, e essa terra será uma terra justa, onde o homem viva para Deus e consciente de que Deus fez o mundo para que o filho dele fosse feliz para sempre.
Fiquem em paz! A todos os que me ofertaram lindas flores eu dou o meu coração de mãe, agora eu vou, o Senhor me chama, e eis aqui a serva do Senhor!


messaggi precedenti
storia delle apparizioni
video storico sulle prime apparizioni
sito ufficiale con testi e audio in lingua originale
canale youtube con i video delle apparizioni
pagina facebook