Apparizioni di Natividade (Rio de Janeiro)


Rio de Janeiro dove Natividade
quando
1967-1977
a chi al medico e avvocato Fausto de Faria
come è ricordata
Nossa Senhora de Natividade
parere della Chiesa divulgazione autorizzata dalla diocesi locale
messaggio principale la difesa della Maternità Divina, il ruolo della Chiesa nella società


Tra il 1967 e il 1977, a Natividade (RJ), la Madonna apparve cinque volte al medico e avvocato Fausto de Faria, dettandogli tre messaggi. Di questi il secondo - il più lungo - è rivolto alla Chiesa.


Il secondo messaggio (12 luglio 1968, quarta apparizione)
Io sono realmente Miriam, Madre Immacolata di Gesù Unigenito.
Il mio simbolo principale, in quanto caratteristico, è la Maternità Divina, ragione della mia stessa esistenza.
Il mio tempio, che gli empi e gli apostati cercano di distruggere, è il culto universale alla mia condizione di Madre di Dio fatto uomo.
Io sono la messaggera della Fede e dell’Amore per la cristianità traumatizzata dalla discordia, in mezzo all’umanità minacciata nel suo spiritualismo.
Alla Chiesa di mio Figlio – prima custode e interprete della sua dottrina – e della quale sono anche Madre, trasmetto la seguente esortazione:

Che, senza rinunciare alla sua essenza e ai suoi valori fondamentali, continui saggiamente ad adattare la sua azione al volto dei tempi, al fine di compiere meglio la sua sacra missione spirituale evangelizzatrice, soprattutto, e partecipare in modo più ampio e deciso, ma pacificamente, alla soluzione dei problemi di ordine sociale ed economico attinenti alla malattia, alla povertà, all’ignoranza e all’oppressione, indispensabile alla pace dei popoli e delle nazioni.

Che non si scoraggi nel lungo e arduo cammino di edificazione di un unico e grande tempio che accolga l’unificazione del cristianesimo, ampliando così la fede e la predicazione in difesa della famiglia e della società contro le forze disgregatrici della decadenza spirituale e morale, i preconcetti, l’orgoglio e l’odio, la malvagità e la violenza.

Che ristabilisca il primato del culto a Dio e a mio Figlio, e che si invochi coloro la cui santa vita è fonte permanente di virtù [1].

Che conservi il mio tempio sempre aperto, intransigibile e inviolabile.

Che mantenga la rispettabilità dei suoi templi, la gerarchia e l’autorità dei suoi oracoli episcopali, principalmente di quello maggiore di Cefa.

Che si guardi dagli incendiari della fede e della disciplina nel suo stesso seno.

Attenzione! È a tua discrezione la convenienza e l’opportunità di divulgare la seguente frase: “…”[2].

Che l’uomo, nella sua genialità e grandezza – doni di Dio – non resti offuscato dalle sue conquiste.

Invano hanno predetto, perché questo mondo si estinguerà solo con la sua luce, non prima che siano passati milioni di anni e che l’umanità abbia camminato verso altri mondi [3]. 

Finché non sarà depositata definitivamente nel tempio di cui sono protettrice, a Natividade, che non manchi mai qualcuno che custodisca e porti qui, tutti gli anni, questa cefas [4], pegno e simbolo della mia presenza permanente in questo ruscello e in questo angolo benedetto di fede e speranza, di consolazione e rassegnazione, e dove le grazie ottenute per mio mezzo siano registrate solamente nel silenzio dell’umiltà, della preghiera e della penitenza, a favore dei sofferenti e degli infelici, delle anime, dell’unione delle famiglie cristiane e spirituali, dei peccatori e degli increduli. 

Questa è la mia immagine, in questa apparizione. Che sia divulgata con questo messaggio [5].


La tua richiesta di Fatima e Lourdes non può essere accolta, perché la fede non è condizionata dalle rivelazioni di Dio. Siamo buoni e umili e preghiamo per ottenerla e sentirla [6].

Questo è il mio secondo e ultimo addio da Efeso.

Benedico tutti i presenti che sono venuti con fede o in cerca di fede, e desidero che la mia benedizione materna arrivi a tutti coloro che, uomini e donne, in ogni parte del mondo, con rinuncia, abnegazione e sacrificio sono al servizio di Dio nel loro apostolato e ministero.

Non sentire l’indifferenza e gli insulti degli orgogliosi e dei miscredenti. Prega per loro. Addio.


Note:

[1] Riferimento al tema del culto ai santi, molto discusso all’epoca delle apparizioni (Concilio Vaticano II).
Traduzione letterale: “...senza macchia delle invocazioni di coloro le cui vite, comprovatamente sante, siano forti (fonti?) perenni di virtù”.
[2] Il veggente è morto senza lasciare indicazioni.
[3] Frase oscura.
Testo originale: "Em vão prenunciaram, porque este mundo só se extinguirá com a sua luz, não antes de passarem milhões de anos e de haver a humanidade caminhado para outros mundos."
[4] Pietra che apparve tra le mani del veggente.
[5] In questo momento la Madonna indica il quadro - fatto da una pittrice seguendo le indicazioni del veggente -  che la moglie tiene sollevata in mezzo alla folla (vedi foto): in queste apparizioni la Vergine presenta circa 45 anni.
[6] Risposta alla richiesta fatta da Fausto alla Madonna di apparire o dare qualche segno della sua presenza ad altre persone. Tale richiesta era stata fatta attraverso due lettere chiuse che Fausto aveva affidato al figlio maggiore, che si recava in Europa, affinché le collocasse nei santuari di Fatima e Lourdes.









fonti principali per la redazione di questa pagina:
http://aparicoes.leiame.net/
libretto divulgativo in portoghese trovato in rete

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