Apparizioni di Congonhal - Minas Gerais


Minas Gerais dove Congonhal
quando
1987-1988
a chi a un giovane di 22 anni, Alfredo Moreria Filho
titolo
Regina dell'Obbedienza
parere della Chiesa non noto, ma sul posto è stato costruito un santuario
messaggio principale preghiera, penitenza, conversione, Santa Messa, Eucarestia


Nel 1987, Alfredo Moreira Filho aveva 22 anni.
All’epoca frequentava un gruppo di preghiera legato al Rinnovamento Carismatico Cattolico, che ogni lunedì sera si riuniva nella cappella di São Domingos, vicino a Congonhal, per recitare il rosario.
Alfredo partecipava sempre agli incontri, nonostante la sua casa distasse 4 km dalla cappella ed egli avesse paura ad andarci da solo (doveva tornare con il buio, camminando in mezzo alla boscaglia).

Un giorno parteciparono all’incontro anche suo fratello e un amico. Sulla strada del ritorno, Alfredo si fermò un momento per togliere un sassolino da una scarpa, rimanendo indietro. A quel punto sentì una voce soave che gli diceva “HO BISOGNO DI TE”. Spaventato, avrebbe voluto mettersi a correre, ma la voce era così vicina che sarebbe stato inutile.
Passarono alcuni giorni e la stessa voce ripeté: “HO BISOGNO DI TE”.
Dopo circa venti giorni, sempre sulla strada del ritorno, sentì la voce per la terza volta: “HO BISOGNO DI TE”. Allora rispose: “SE DAVVERO HAI COSÌ BISOGNO DI ME, VA BENE”.
“ALLORA NON SPAVENTARTI PER QUELLO CHE SUCCEDERÀ”.

Dopo tre mesi, il 22 giugno 1987, alla fine dell’incontro di preghiera Alfredo e altri sei giovani si fermarono per cantare alcuni cantici, così come facevano abitualmente.
A un certo punto due lampadine si spensero, ma Alfredo non ci fece caso. Iniziò a meravigliarsi solo quando una lampada iniziò ad accendersi e spegnersi in modo intermittente. Ad un tratto la fiammella iniziò a crescere a dismisura e Alfredo pensò che la lampada stesse per esplodere, ma proprio in quel momento la luce scomparve e al suo posto vide una Signora sorridente, con in mano un rosario.
Si rivolse al suo vicino di banco esclamando “NON HO MAI VISTO UNA COSA COSÌ BELLA! E TU?”. Il suo vicino confermò che era strano che una lampadina si accendesse e spegnesse in quel modo. Ma nessuno aveva visto di più. La voce chiese ad Alfredo di raccontare l’accaduto ai presenti, ma lui non voleva. Si decise solo dopo che la voce glielo chiese per la terza volta, pregando gli amici di mantenere il segreto.
Il fatto si ripeté nell'incontro successivo, ma Alfredo cercò di fare finta di nulla. Non voleva più parlarne. Al terzo incontro stava con gli occhi chiusi e a testa bassa, chiedendo a Dio di non fargli vedere nulla. A quel punto sentì una mano posarsi sulla sua spalla e la voce che gli diceva: “FIGLIO MIO, HAI PAURA DI ME? HO BISOGNO DI TE! UN FIGLIO NON HA PAURA DELLA MAMMA…”

Questo fu il primo di una breve serie di messaggi che Alfredo ricevette dalla Madonna. Le apparizioni si conclusero il 23 febbraio 1988.




il santuario di Congonhal

la cappella delle apparizioni

l'interno del santuario

la cittadina di Congonhal


Alcuni messaggi:

30.09.1987
"Preparatevi meglio e cercate di partecipare alla Santa Messa e ricevere l’Ostia Consacrata."
Alfredo chiese: “Cosa dobbiamo fare per prepararci?”
La Madonna rispose: “Confessatevi, pregate di più prima e dopo la Santa Messa. Che il vostro cuore sia pronto per ricevere Gesù vivo. Nessuno può convertirsi se non permette al Signore Gesù di diventare proprietario del suo cuore.

26.10.1987
Tutti voi siete venuti dalla Casa del Padre e potete tornarvi, ma dovete essere come l’ape che vola decisa in mezzo al bosco senza perdere la strada del ritorno. Non siate come gli aleluia*, che il vento sospinge qua e là.
Alfredo chiese: “Cosa fa l’ape?”
La Madonna gli mostrò un’ape che deviava in prossimità degli animali che avrebbero potuto ucciderla.
Così voi dovete evitare ogni male che uccide l’anima. Non dovete fare come gli aleluia*, che finiscono nel becco del primo uccello che incontrano.

*nome volgare per designare piccoli insetti alati dalla vita breve

24.11.1987
Figli miei, voi potete essere come la terra che accoglie la pioggia e si impregna di essa: l’Amore del Padre si riversa su tutti i cuori, ma molti sono ricoperti di cattivi pensieri e non permettono all’Amore di bagnarli.

01.12.1987
Figli miei, voi potete essere come i fili elettrici sparsi nel buio. Gesù è l’energia che fa brillare le lampade, affinché molti possano comprendere”.

08.12.1987
Figli miei, voi potete essere obbedienti se avrete ogni giorno un desiderio maggiore di Dio nei vostri cuori.

15.02.1988
Figli miei, vi porto la medicina contro l’AIDS, che sta uccidendo intere regioni. Tutti voi potrete usarla: pregate tutti i giorni il ROSARIO IN FAMIGLIA! Così avrete amore per Dio e orrore per il peccato, e sarete amici veri di Gesù.




fonte principale per la redazione di questa pagina:
http://aparicoesdecongonhal.blogspot.it/
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